Indennità di fine rapporto in Austria 2026: come funziona l’Abfertigung neu

Dal 1° gennaio 2003 l’Austria applica un nuovo sistema di indennità di fine rapporto, chiamato Abfertigung neu. Il sistema rende il diritto più flessibile: gli importi accumulati restano legati al lavoratore anche quando cambia datore di lavoro.
Come funziona l’Abfertigung neu
L’Abfertigung neu si applica ai rapporti di lavoro iniziati il 1° gennaio 2003 o successivamente. Dal 1° gennaio 2008 riguarda obbligatoriamente anche i freie Dienstnehmer assicurati. Per i dipendenti del settore pubblico valgono invece regole diverse.
Il capitale accumulato non si perde quando il rapporto di lavoro termina, nemmeno in caso di dimissioni volontarie. Tuttavia, per richiedere il pagamento devono essere rispettate determinate condizioni.
Quanto versa il datore di lavoro
Ogni datore di lavoro deve versare mensilmente l’1,53% della retribuzione lorda e delle eventuali mensilità aggiuntive, come la tredicesima e la quattordicesima, a una cassa di previdenza aziendale.
La prima mensilità del rapporto di lavoro è esente da contributi: i versamenti iniziano dal secondo mese. Il contributo viene riscosso dall’assicurazione sanitaria e trasferito alla cassa. Non viene quindi detratto direttamente dalla retribuzione del lavoratore. L’aliquota dell’1,53% rimane invariata anche nel 2026.
La cassa è chiamata Mitarbeitervorsorgekasse, oggi ufficialmente Betriebliche Vorsorgekasse (BV-Kasse). In Austria operano otto casse di questo tipo e, di norma, è il datore di lavoro a scegliere con quale stipulare il contratto.
Quando puoi richiedere il pagamento
Per ottenere il pagamento devono essere trascorsi almeno tre anni di contribuzione dall’inizio dei versamenti o dall’ultimo pagamento. I periodi maturati presso datori di lavoro diversi vengono sommati.
Inoltre, il rapporto di lavoro deve essere terminato in uno dei seguenti modi:
- licenziamento da parte del datore di lavoro;
- accordo consensuale;
- scadenza di un contratto a tempo determinato;
- licenziamento immediato illegittimo o non imputabile al lavoratore;
- dimissioni legittime, comprese quelle collegate alla nascita di un figlio;
- morte del lavoratore.
In caso di dimissioni volontarie, dimissioni senza giusta causa, licenziamento per colpa del lavoratore o mancato raggiungimento dei tre anni di contribuzione, il capitale non va perso. Rimane nella cassa e continua a essere investito. Al momento del pensionamento il pagamento è comunque possibile, anche se le altre condizioni non sono soddisfatte.
Quali opzioni hai dopo la fine del rapporto
Se i requisiti per il pagamento sono soddisfatti, devi comunicare per iscritto alla cassa, entro sei mesi dalla fine del rapporto di lavoro, quale opzione scegli:
- ricevere il capitale;
- lasciarlo investito nella vecchia cassa;
- trasferirlo nella cassa del nuovo datore di lavoro;
- trasferirlo a una cassa pensionistica (Pensionskasse);
- trasferirlo a un’assicurazione pensionistica integrativa.
Se non invii alcuna comunicazione, il capitale continua a essere investito in un conto esente da contributi. Dopo la richiesta, la cassa deve effettuare il pagamento entro cinque giorni lavorativi successivi alla fine del secondo mese di calendario.
Tassazione dell’Abfertigung neu
Pagamento in un’unica soluzione
Se scegli di ricevere il capitale in un’unica soluzione, la cassa applica una ritenuta del 6% come imposta agevolata sul reddito da lavoro (Lohnsteuer).
Trasferimento a una pensione integrativa
Il trasferimento a una Pensionskasse o a un’assicurazione pensionistica integrativa è esente da imposte. Anche l’importo successivamente pagato come rendita, cioè come integrazione mensile della pensione, è completamente esente da imposte.
Capitale, rendimenti e garanzia
Le casse investono i contributi accumulati. I rendimenti possono quindi essere influenzati dalle oscillazioni dei mercati. La legge prevede però una garanzia del capitale: al momento del pagamento il lavoratore deve ricevere almeno l’importo complessivamente versato dal datore di lavoro.
Quando cambi lavoro, puoi chiedere il trasferimento dei risparmi nella cassa del nuovo datore di lavoro. In questo modo i contributi restano collegati a te e non al precedente rapporto di lavoro.
Come stimare l’importo
Per una stima puoi considerare lo stipendio lordo, gli anni lavorati e il motivo della cessazione del rapporto. I contributi del datore di lavoro si calcolano sull’importo delle 14 mensilità. Una stima senza rendimenti e costi di gestione non coincide necessariamente con il capitale effettivamente disponibile.
In caso di pagamento in un’unica soluzione, la cassa trattiene il 6%. In caso di trasferimento a una cassa pensionistica non viene applicata questa imposta.
Passaggi pratici
- Controlla le comunicazioni della tua BV-Kasse e verifica i contributi accumulati.
- Somma i periodi contributivi maturati presso i diversi datori di lavoro.
- Verifica come è terminato il rapporto di lavoro e se hai raggiunto i tre anni di contribuzione.
- Entro sei mesi dalla cessazione, comunica per iscritto alla cassa quale opzione scegli.
- Confronta il pagamento immediato con il trasferimento a una Pensionskasse o a un’assicurazione pensionistica integrativa.
- Per le regole dettagliate, consulta le informazioni ufficiali dell’Unternehmensserviceportal (USP).