Violenza domestica in Austria: dove trovare aiuto e come funziona il divieto di avvicinamento

In Austria la violenza domestica non è una questione privata: la persona violenta può essere allontanata dall’abitazione, mentre chi subisce violenza può ricevere protezione e assistenza. La Polizei può intervenire immediatamente e il Bezirksgericht può disporre una protezione più lunga. I servizi di consulenza sono gratuiti e, quando possibile, disponibili anche nella propria lingua o con un interprete.
In breve
- In caso di pericolo immediato chiama la polizia al 133 o al 112.
- Il divieto di accesso e di avvicinamento disposto dalla polizia dura due settimane e riguarda un raggio di 100 metri.
- Un provvedimento provvisorio del tribunale può durare fino a sei mesi per la protezione dell’abitazione e fino a un anno per la protezione generale.
- La Frauenhelpline è raggiungibile 24 ore su 24 al numero 0800 222 555, gratuitamente.
- I Gewaltschutzzentren offrono assistenza gratuita e riservata, indipendentemente dallo status di soggiorno.
Che cosa si considera violenza?
La violenza non consiste soltanto nelle percosse. Può essere fisica, psicologica, sessuale, digitale o economica; spesso si presenta in più forme contemporaneamente.
- Violenza psicologica: insulti continui, umiliazioni, minacce, controllo e manipolazione.
- Violenza economica: denaro sottratto o tenuto sotto chiave, debiti contratti a tuo nome o divieto di lavorare.
- Violenza digitale: molestie sui social network o tramite messaggi, pubblicazione di immagini imbarazzanti e applicazioni per seguire gli spostamenti.
- Stalking: seguire, controllare o perseguitare una persona in modo insistente per un periodo prolungato.
Nel 2022, circa un terzo delle donne tra i 18 e i 74 anni, all’incirca il 35 per cento, ha dichiarato di aver subito violenza fisica e/o sessuale nel corso della vita. Anche gli uomini possono essere vittime: per loro il numero 0800 400 777 offre consulenza gratuita 24 ore su 24.
Chi chiamare subito
Se qualcuno ti minaccia o ti ha già aggredito, contatta la polizia. Non deve chiamare necessariamente la vittima: anche un familiare, un vicino o un altro testimone può rivolgersi alla Polizeiinspektion più vicina o chiamare il 133.
- Polizia: 133 o 112, in caso di pericolo immediato.
- Frauenhelpline: 0800 222 555, 24 ore su 24 e gratuitamente.
- Linea di crisi per uomini: 0800 400 777, 24 ore su 24 e gratuitamente.
- Consulenza su violenza e anzianità, Pro Senectute: +43 699 11 20 00 99, riservata e gratuita.
- Rat auf Draht: 147, per bambini e ragazzi, a livello nazionale.
Divieto di accesso e di avvicinamento disposto dalla polizia
La polizia può disporre un Betretungs- und Annäherungsverbot quando si prevede un’aggressione pericolosa per la vita, la salute o la libertà di una persona.
- La persona violenta non può entrare nell’abitazione né avvicinarsi entro 100 metri.
- Non può avvicinarsi entro 100 metri alla persona in pericolo.
- La polizia può ritirare le chiavi dell’abitazione; la persona allontanata può tuttavia prendere gli oggetti personali strettamente necessari.
- Si applica automaticamente anche un divieto temporaneo di possesso di armi.
- Sono protette tutte le persone che vivono nell’abitazione, indipendentemente dal rapporto di parentela e dalla proprietà dell’immobile.
Il divieto vale per due settimane. Se durante questo periodo viene richiesto al tribunale un provvedimento provvisorio, la protezione si estende fino a un massimo di quattro settimane, entro le quali il tribunale decide.
Se nell’abitazione vive anche un bambino di età inferiore a 14 anni, la polizia informa i servizi di tutela dell’infanzia e della gioventù e, se necessario, anche la scuola o la scuola dell’infanzia.
Obblighi della persona allontanata
La persona violenta deve contattare entro cinque giorni un servizio di consulenza per la prevenzione della violenza e partecipare ad almeno sei ore di consulenza, entro un massimo di 14 giorni dal contatto. Chi non rispetta l’obbligo può ricevere una sanzione amministrativa fino a 5.000 euro oppure, se la sanzione non può essere riscossa, fino a sei settimane di arresto. In caso di violazioni ripetute, la polizia può anche procedere all’arresto.
Protezione del tribunale: il provvedimento provvisorio
Per ottenere una protezione più lunga puoi rivolgerti al Bezirksgericht, il tribunale distrettuale, chiedendo una einstweilige Verfügung. Non è necessario che prima sia stato disposto un divieto da parte della polizia. La richiesta non è limitata ai coniugi o ai parenti stretti.
Protezione dell’abitazione
- La persona violenta deve lasciare l’abitazione e non può rientrarvi.
- È necessario che tu abbia urgente bisogno dell’abitazione.
- La durata massima è di sei mesi.
Protezione generale
- Il tribunale può vietare l’accesso a determinati luoghi, come il posto di lavoro, la scuola o la scuola dell’infanzia, e può imporre un divieto di contatto.
- La decisione considera anche il fatto che non vi sia un interesse grave della persona violenta contrario al provvedimento.
- La durata massima è di un anno; in caso di violazione può essere aggiunto un ulteriore anno.
Entrambi i provvedimenti possono essere prolungati se, nello stesso caso, viene avviato un procedimento giudiziario, per esempio una causa di divorzio. La violazione del divieto è punibile: in questo caso chiama la polizia.
Dove ricevere assistenza gratuita
In ogni Bundesland opera un Gewaltschutzzentrum. Se la polizia dispone un allontanamento, il centro viene normalmente informato e ti contatta. Può spiegarti i tuoi diritti, aiutarti a presentare le richieste, accompagnarti all’interrogatorio della polizia e sostenerti nel procedimento giudiziario. La consulenza può essere fornita nella tua lingua o con l’aiuto di un interprete.
Le donne e i loro figli che si trovano in una situazione di pericolo possono trovare un alloggio sicuro nelle Frauenhäuser, le case rifugio per donne.
Domande frequenti
Solo le donne possono chiedere aiuto?
No. I Gewaltschutzzentren sono aperti a tutte le persone, indipendentemente da età, genere e status di soggiorno. Gli uomini possono inoltre chiamare la linea di crisi gratuita dedicata.
Devo lasciare casa se subisco violenza?
In linea di principio deve andarsene la persona violenta. La polizia e il tribunale possono allontanarla dall’abitazione comune.
Il mio indirizzo può comparire negli atti se sono un testimone?
Puoi chiedere che il tuo indirizzo non venga inserito nel fascicolo. In caso di stalking può essere disposto anche il blocco dell’indirizzo.
Che cosa posso fare se un bambino viene maltrattato?
Non ignorare la situazione. Puoi informare la polizia, i servizi di tutela dell’infanzia e della gioventù oppure rivolgerti a un’organizzazione per la protezione dei minori.
Passaggi pratici
- Se c’è un pericolo immediato, allontanati se puoi e chiama il 133 o il 112.
- Indica alla polizia chi è in pericolo, dove si trova la persona violenta e se sono presenti bambini o armi.
- Chiedi informazioni sul Betretungs- und Annäherungsverbot e sui successivi contatti con il Gewaltschutzzentrum.
- Contatta il Bezirksgericht per valutare una einstweilige Verfügung se hai bisogno di una protezione più lunga.
- Conserva, se è sicuro farlo, messaggi, fotografie, referti e altre prove delle minacce o della violenza.
- Se il divieto viene violato, non affrontare direttamente la persona: chiama subito la polizia.
Nota: questo articolo è basato su informazioni disponibili online e non costituisce consulenza legale, medica o psicologica. Per una valutazione del tuo caso rivolgiti a un avvocato, a un professionista legale o sanitario oppure a un servizio specializzato. Fonte: oesterreich.gv.at.