Pensione austriaca e “pensione minima” 2026: Ausgleichszulage, età pensionabile e aumenti

Il sistema pensionistico austriaco non prevede una somma minima garantita per tutti. Le persone che vivono legalmente in Austria e dispongono di una pensione o di un reddito complessivo basso possono però avere diritto all’Ausgleichszulage, spesso chiamata informalmente “pensione minima”.
Non esiste una pensione minima ufficiale
L’Ausgleichszulage non è una pensione autonoma, ma un’integrazione calcolata sulla differenza tra il reddito considerato e una soglia di riferimento stabilita ogni anno. Nel calcolo non viene presa in considerazione soltanto la pensione, ma anche gli altri redditi.
Importi dell’Ausgleichszulage nel 2026
Nel 2026 le soglie di riferimento (Richtsatz) sono:
- 1.308,39 euro al mese per una persona sola o vedova;
- 2.064,12 euro al mese per una coppia sposata o per una coppia con un’unione registrata che vive nella stessa abitazione.
Chi vive legalmente in Austria può avere diritto all’Ausgleichszulage se il reddito mensile complessivo è inferiore alla soglia applicabile. L’integrazione copre la differenza, nei limiti delle condizioni previste.
- Con una pensione di 1.000 euro, l’integrazione sarebbe di 308,39 euro per raggiungere la soglia di 1.308,39 euro.
- Con una pensione complessiva di coppia pari a 1.850 euro, l’integrazione sarebbe di 214,12 euro per raggiungere 2.064,12 euro.
Le soglie vengono aumentate ogni anno. Per il 2027 la legge prevede un moltiplicatore di 1,033, cioè un aumento del 3,3%.
Quando presentare la domanda
Quando si presenta la domanda di pensione, questa vale contemporaneamente anche come domanda per l’Ausgleichszulage. Non è quindi necessario presentare una richiesta separata all’inizio.
Una domanda distinta è invece necessaria:
- se il diritto all’Ausgleichszulage nasce in un momento successivo;
- se una diminuzione del reddito fa scendere il reddito complessivo sotto la soglia prevista.
Ausgleichszulagenbonus
L’Ausgleichszulagenbonus è un’ulteriore integrazione per chi ha versato contributi per molti anni. Il diritto viene stabilito dalla Pensionsversicherungsanstalt, l’ente austriaco dell’assicurazione pensionistica.
- Con almeno 30 anni di contribuzione, il valore di riferimento nel 2026 è di 1.423,63 euro e il bonus può arrivare al massimo a 193,69 euro al mese.
- Con almeno 40 anni di contribuzione, il valore di riferimento è di 1.700,76 euro per una persona sola; il bonus può arrivare al massimo a 493,99 euro.
- Per una coppia sposata o con un’unione registrata, con almeno 40 anni di contribuzione, il valore di riferimento è di 2.295,69 euro e il bonus può arrivare al massimo a 493,46 euro.
Le pensioni austriache vengono pagate 14 volte all’anno. Anche l’eventuale Ausgleichszulage e l’Ausgleichszulagenbonus vengono corrisposti 14 volte all’anno.
Requisiti per la pensione austriaca
Per le persone nate il 1° gennaio 1955 o successivamente, per avere diritto alla pensione austriaca sono generalmente necessari:
- 180 mesi di assicurazione, equivalenti a 15 anni;
- almeno 84 mesi di attività lavorativa, equivalenti a 7 anni.
Nel periodo considerato come attività lavorativa possono rientrare anche determinati periodi dedicati alla cura di un figlio con disabilità, all’assistenza di un familiare stretto, a partire almeno dal terzo livello di assistenza, e il periodo di hospice familiare.
La pensione non può essere richiesta prima del raggiungimento dell’età pensionabile applicabile.
Età pensionabile in Austria
L’età pensionabile ordinaria è di 65 anni per gli uomini. Per le donne, dal 1° gennaio 2024, l’età pensionabile aumenta gradualmente da 60 a 65 anni e raggiungerà quella degli uomini nel 2033.
Età pensionabile delle donne in base alla data di nascita
- Nate fino al 31 dicembre 1963: 60 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1964: 60,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1964: 61 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1965: 61,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1965: 62 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1966: 62,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1966: 63 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1967: 63,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1967: 64 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1968: 64,5 anni.
- Nate dal 1° luglio 1968: 65 anni.
La Pensionsversicherung pubblica anche le informazioni sulla prima data possibile di pensionamento (frühestmöglicher Pensionsantritt).
Aumento delle pensioni nel 2026 e nel 2027
Aumento dal 1° gennaio 2026
- Le pensioni mensili fino a 2.500 euro sono aumentate del 2,7%.
- Le pensioni superiori a 2.500 euro sono aumentate di un importo fisso di 67,50 euro al mese.
Per il calcolo vengono considerate insieme tutte le pensioni austriache della stessa persona. Dal 2026, per le pensioni assegnate per la prima volta, il primo aumento viene applicato uniformemente nella misura della metà del coefficiente di aumento, indipendentemente dal mese in cui è iniziata la pensione.
Aumento previsto dal 2027
- Il reddito pensionistico complessivo fino a 6.930 euro al mese aumenterà del 2,95%.
- Per importi superiori a 6.930 euro, l’aumento sarà fisso e pari a 204,44 euro al mese.
- Gli importi di riferimento dell’Ausgleichszulage aumenteranno del 3,3%.
- Gli importi dell’Ausgleichszulagenbonus aumenteranno del 2,95%.
Cosa fare in pratica
- Controllare il proprio Pensionskonto, dove ogni anno viene accreditato l’1,78% della base contributiva. La pensione lorda mensile viene calcolata dividendo per 14 la somma degli accrediti.
- Verificare i mesi di assicurazione e i periodi di attività lavorativa maturati.
- Calcolare il reddito complessivo del nucleo, includendo gli altri redditi oltre alla pensione.
- Presentare la domanda di pensione alla Pensionsversicherungsanstalt; la domanda vale anche per l’Ausgleichszulage se il diritto esiste già.
- Presentare una domanda separata per l’Ausgleichszulage se il diritto nasce più tardi o dopo una riduzione del reddito.
- Verificare con la Pensionsversicherungsanstalt l’eventuale diritto all’Ausgleichszulagenbonus in base ai 30 o 40 anni di contribuzione.