Il nome del bambino in Austria: regole su cognome e nome nel 2026

Se tuo figlio nasce in Austria, il nome deve essere scelto secondo regole precise e comunicato entro i termini previsti. Questa guida spiega chi può scegliere il nome, quali nomi sono ammessi e come viene determinato il cognome.
Chi può scegliere il nome del bambino?
La scelta del nome (Vorname) rientra nella responsabilità genitoriale (Obsorge), cioè negli obblighi di cura e assistenza nei confronti del bambino.
- Bambino nato da genitori sposati: il nome viene scelto dai genitori.
- Bambino nato fuori dal matrimonio: in linea generale, il nome viene scelto dalla madre.
Se le persone autorizzate non riescono a raggiungere un accordo, non indicano alcun nome oppure scelgono un nome non ammesso, lo Standesamt competente informa il tribunale tutelare (Pflegschaftsgericht).
Quale nome si può dare al bambino?
Le seguenti regole si applicano ai bambini soggetti al diritto personale austriaco (österreichisches Personalstatut):
- Prevale l’interesse del bambino. Il nome non può arrecargli pregiudizio e non può essere ridicolo o offensivo.
- Il primo nome deve corrispondere al sesso del bambino. Almeno il primo Vorname deve essere conforme al sesso registrato.
- Si possono collegare al massimo due nomi semplici. I due nomi possono essere uniti con un trattino oppure scritti come nome composto. Una combinazione come Karl-Franz-Heinz, in quanto nome non usuale, dovrebbe essere rifiutata.
- Il nome composto conta come un unico nome. Un nome con trattino o composto deve essere utilizzato nella sua forma completa in tutti i documenti ufficiali e nelle pratiche amministrative; non può essere abbreviato.
Dove e quando dichiarare il nome?
La dichiarazione relativa al nome deve essere presentata per iscritto allo Standesamt del luogo in cui è nato il bambino. La dichiarazione è necessaria per il rilascio del certificato di nascita (Geburtsurkunde).
Il genitore titolare dell’Obsorge deve presentare entro una settimana i documenti necessari per registrare la nascita. Possono essere richiesti, ad esempio:
- la dichiarazione relativa alla scelta del nome;
- la prova della cittadinanza dei genitori;
- la prova della residenza principale dei genitori, se vivono all’estero;
- il certificato di nascita (Geburtsbestätigung).
Non è necessario presentare separatamente questi documenti se sono già stati trasmessi dal personale sanitario oppure se la pratica è stata svolta tramite il Babypoint.
Dopo la nascita è inoltre opportuno avviare tempestivamente le pratiche per altre prestazioni, come la Familienbeihilfe e il Kinderbetreuungsgeld.
Quale cognome riceve il bambino se i genitori sono sposati?
Il cognome (Familienname) dipende dal fatto che i genitori abbiano o meno un cognome comune.
- I genitori hanno un cognome comune: il bambino riceve automaticamente quel cognome. Può trattarsi anche di un doppio cognome, per esempio Müller-Mayer.
- Uno dei genitori porta un doppio cognome oltre al cognome comune: per il bambino si può scegliere il cognome comune oppure il doppio cognome di quel genitore.
- I genitori non hanno un cognome comune e non effettuano una scelta: il bambino riceve automaticamente il cognome della madre, anche se si tratta di un doppio cognome.
Il doppio cognome del bambino può avere al massimo due parti, che devono essere separate da un trattino.
Esempio: Markus Mayer e Inge Bauer scelgono Bauer come cognome comune. Dopo il matrimonio Markus Mayer porta il doppio cognome Bauer-Mayer. Il loro bambino avrà il cognome Bauer, ma può essere scelto anche Bauer-Mayer.
Chi decide il cognome?
Il cognome viene determinato dal genitore cui è affidata l’Obsorge. In caso di responsabilità genitoriale congiunta (gemeinsame Obsorge), che costituisce la regola generale per i genitori sposati, i genitori devono decidere insieme.
Allo Standesamt è sufficiente che uno dei genitori dichiari che entrambi sono d’accordo.
Entro quando deve essere stabilito il cognome?
La determinazione del cognome non è soggetta a un termine. Può essere effettuata:
- al momento della registrazione della nascita, quando viene rilasciato il certificato di nascita;
- anche in seguito, presso qualsiasi Standesamt in Austria.
La procedura successiva è possibile perché tutti gli uffici possono accedere al Registro centrale dello stato civile (Zentrales Personenstandsregister, ZPR).
Di conseguenza, il bambino può ricevere inizialmente il cognome della madre perché i genitori non hanno ancora effettuato la scelta e, in seguito, assumere un altro cognome tramite una successiva dichiarazione.
Domande frequenti
Si possono collegare tre nomi con il trattino?
No. Per un bambino soggetto al diritto personale austriaco si possono collegare con il trattino o in forma composta al massimo due nomi semplici.
Cosa succede se i genitori non concordano sul nome?
Se le persone autorizzate non raggiungono un accordo, lo Standesamt informa il Pflegschaftsgericht.
Quale cognome riceve il bambino se non viene effettuata alcuna scelta?
Se i genitori sposati non hanno un cognome comune e non determinano il cognome del bambino, quest’ultimo riceve automaticamente il cognome della madre.
Devono presentarsi entrambi i genitori allo Standesamt?
In caso di Obsorge congiunta, è sufficiente che uno dei genitori dichiari allo Standesamt che entrambi sono d’accordo.
Passaggi pratici
- Verifica chi detiene l’Obsorge e chi è autorizzato a scegliere il nome.
- Controlla che il nome scelto rispetti le regole sul sesso del primo nome e sul numero massimo di nomi collegati.
- Prepara la dichiarazione del nome e i documenti necessari per la registrazione della nascita.
- Presenta la documentazione entro una settimana allo Standesamt del luogo di nascita, salvo che la pratica sia già stata trasmessa dal personale sanitario o svolta tramite Babypoint.
- Se il cognome non viene stabilito subito, ricordati che potrai effettuare la dichiarazione anche più avanti presso qualsiasi Standesamt austriaco.
Le informazioni si basano su fonti disponibili online e non costituiscono consulenza legale. In caso di dubbi, rivolgiti allo Standesamt competente o a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at