Rimborso fiscale in Austria: come funziona l’Arbeitnehmerveranlagung

In Austria il datore di lavoro trattiene ogni mese la Lohnsteuer, cioè l’imposta sul salario. Poiché il calcolo mensile presume spesso un reddito uniforme durante tutto l’anno, il conguaglio annuale può evidenziare un importo pagato in eccesso e portare a un rimborso sul conto bancario.
Il nome ufficiale del conguaglio fiscale per i lavoratori è Arbeitnehmerveranlagung; in passato veniva chiamato Jahresausgleich.
Perché si può ottenere un rimborso fiscale?
Il reddito e le condizioni lavorative possono cambiare nel corso dell’anno. Se, per esempio, si cambia lavoro o non si lavora per tutti i dodici mesi, l’imposta già trattenuta può risultare superiore a quella dovuta sul reddito annuale effettivo.
Un rimborso è particolarmente probabile nei seguenti casi:
- durante l’anno sono stati ricevuti salari di importo diverso e il datore di lavoro non ha effettuato un ricalcolo (Aufrollung);
- si è cambiato datore di lavoro oppure non si è lavorato per l’intero anno;
- con un reddito basso spetta il rimborso parziale dei contributi previdenziali (SV-Rückerstattung);
- spettano la detrazione per unico percettore di reddito o genitore single (Alleinverdienerabsetzbetrag o Alleinerzieherabsetzbetrag), oppure il forfait per pendolari (Pendlerpauschale), ma tali importi non sono stati considerati in busta paga;
- si possono indicare costi professionali (Werbungskosten), spese speciali (Sonderausgaben) o oneri straordinari (außergewöhnliche Belastungen).
Quali importi si possono indicare?
Dopo la fine dell’anno, nel modulo L1 si possono richiedere, tra gli altri, i seguenti importi:
- la detrazione per unico percettore di reddito o genitore single e il supplemento per famiglie numerose (Mehrkindzuschlag);
- il Pendlerpauschale, se non è stato già considerato dal datore di lavoro;
- il contributo aggiuntivo all’assicurazione sanitaria per familiari coassicurati;
- ulteriori costi legati al lavoro, come testi specialistici o formazione professionale;
- le Sonderausgaben che non vengono trasmesse automaticamente;
- la detrazione per il mantenimento (Unterhaltsabsetzbetrag) e il Familienbonus Plus, tramite l’allegato L1k;
- gli oneri straordinari, per esempio quelli dovuti a una disabilità, tramite l’allegato L1ab.
Alcune spese speciali, come le donazioni o il contributo ecclesiastico (Kirchensteuer), vengono trasmesse direttamente all’amministrazione fiscale dall’organizzazione interessata, se questa dispone del nome e della data di nascita. In FinanzOnline è possibile controllare se l’importo trasmesso è corretto.
Quando la dichiarazione è obbligatoria?
L’Pflichtveranlagung, cioè il conguaglio obbligatorio, si applica quando il reddito annuale supera la soglia prevista e si verifica inoltre una delle condizioni stabilite.
- Fino al 2022: soglia di 12.000 euro;
- 2023: soglia di 12.756 euro;
- 2024: soglia di 13.981 euro;
- 2025: soglia di 14.517 euro;
- 2026: soglia di 14.769 euro.
I casi più comuni sono:
- per una parte dell’anno si sono ricevuti contemporaneamente due o più redditi soggetti a imposta sul salario, che non sono stati tassati insieme, per esempio una pensione aziendale oltre alla pensione ASVG;
- in busta paga sono state considerate la detrazione per unico percettore di reddito, il Pendlerpauschale o il Familienbonus Plus, ma i requisiti non erano soddisfatti oppure è stato conteggiato un importo non spettante.
Se oltre al reddito da lavoro sono stati percepiti altri redditi, per esempio da attività autonoma o locazione, e il loro totale supera 730 euro, è necessario presentare la dichiarazione dei redditi tramite il modulo E1.
Scadenze dell’Arbeitnehmerveranlagung
- Richiesta volontaria: cinque anni. Per l’anno 2025 la richiesta può essere presentata entro la fine di dicembre 2030;
- Dichiarazione obbligatoria cartacea: 30 aprile dell’anno successivo;
- Dichiarazione obbligatoria online: 30 giugno dell’anno successivo.
Se una richiesta volontaria producesse un pagamento aggiuntivo e non esistesse un motivo che rende obbligatoria la dichiarazione, la richiesta può essere ritirata.
Rimborso fiscale automatico
Se si sono avuti esclusivamente redditi soggetti a Lohnsteuer e non vengono richieste spese speciali o detrazioni aggiuntive, il conguaglio può essere effettuato senza domanda. Questa procedura si chiama antragslose Arbeitnehmerveranlagung.
È necessario che entro il 30 giugno non venga presentato il modulo L1 per l’anno precedente e che il calcolo evidenzi un credito a favore del contribuente.
Chi viene incluso per la prima volta nella procedura riceve, nella seconda metà dell’anno successivo, una lettera informativa con il conto bancario registrato. Se il conto non è più corretto, occorre comunicarlo entro quattro settimane al più tardi.
Anche dopo la decisione automatica è possibile presentare una propria dichiarazione entro il termine di cinque anni. In questo caso la decisione precedente viene annullata.
Le persone che ricevono una pensione bassa possono ottenere automaticamente il rimborso di una parte dei contributi. Per chi ha diritto alla detrazione per pensionati, il rimborso massimo è di 710 euro nel 2025 e di 723 euro nel 2026.
Come presentare la richiesta
La richiesta può essere presentata:
- online tramite FinanzOnline;
- per posta;
- personalmente presso l’ufficio fiscale competente.
I moduli cartacei L1, L1k e L1ab non possono essere scaricati, ma possono essere ordinati gratuitamente online.
Non è necessario allegare il certificato dello stipendio (Lohnzettel), perché viene trasmesso direttamente dal datore di lavoro. Anche fatture e attestazioni non devono essere allegate, ma devono essere conservate per sette anni, perché l’amministrazione fiscale può richiederle.
Domande frequenti
È necessario avere la cittadinanza austriaca?
No. In linea generale, le stesse regole si applicano anche ai cittadini dell’Unione Europea che vivono in Austria.
È possibile richiedere il rimborso per anni precedenti?
Sì. Per una richiesta volontaria sono disponibili cinque anni. Per esempio, l’anno 2025 può essere regolarizzato entro la fine di dicembre 2030.
Perché può risultare un pagamento aggiuntivo?
Il motivo più comune è aver ricevuto contemporaneamente più redditi soggetti a imposta sul salario, mentre ogni pagatore ha calcolato l’imposta solo sul proprio importo. In questi casi può essere previsto anche il pagamento di acconti trimestrali.
Cosa succede se non presento la dichiarazione?
Se la dichiarazione è obbligatoria, l’ufficio fiscale può invitare il contribuente a presentarla inviando il modulo L1, per esempio in caso di indennità di malattia o di doppio reddito.
Passaggi pratici
- Verifica se vuoi presentare una richiesta volontaria o se esiste un motivo di Pflichtveranlagung.
- Controlla le soglie di reddito e la scadenza applicabile all’anno interessato.
- Raccogli le informazioni su costi professionali, spese speciali, oneri straordinari e detrazioni non considerate in busta paga.
- Presenta il modulo L1 e, se necessario, gli allegati L1k e L1ab tramite FinanzOnline, per posta o presso l’ufficio fiscale.
- Conserva fatture e attestazioni per sette anni e controlla il conto bancario indicato per ricevere l’eventuale rimborso.
Le informazioni sono basate su fonti disponibili online e non costituiscono consulenza fiscale o legale. In caso di dubbi, è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at