Diritti delle vittime di reato in Austria: cosa sapere nel 2026

Se sei vittima di un reato in Austria, la legge ti garantisce numerosi diritti nel procedimento penale e nella causa civile. Tra questi rientrano l’assistenza di un interprete, l’accompagnamento gratuito e la possibilità di chiedere un risarcimento.
In questa guida trovi una panoramica delle tutele disponibili e dei principali punti di contatto.
In breve
- La linea di assistenza alle vittime Opfernotruf è gratuita al numero 0800 112 112, nei giorni lavorativi dalle 8 alle 20.
- Se non conosci sufficientemente il tedesco, puoi ottenere un interprete e, su richiesta, la traduzione degli atti più importanti.
- Le vittime particolarmente colpite dal punto di vista emotivo possono ricevere gratuitamente accompagnamento psicosociale e legale (Prozessbegleitung).
- Se la procura archivia il procedimento, puoi chiederne la prosecuzione entro 14 giorni, se sei stato informato dell’archiviazione.
- Nel procedimento penale puoi costituirti parte civile come Privatbeteiligte e chiedere un risarcimento senza obbligo di avvocato.
Chi è considerato vittima?
È considerata vittima (Opfer) la persona i cui diritti sono stati violati dall’autore di un reato. Il danno può essere:
- fisico, per esempio lesioni personali, violenza, minacce pericolose o reati sessuali;
- immateriale, per esempio diffamazione o violazione del diritto d’autore;
- materiale, per esempio furto o danneggiamento.
Sono considerate vittime anche alcune persone vicine alla persona deceduta a causa di un reato: coniuge, partner registrato, convivente, parenti in linea diretta, fratelli e altre persone aventi diritto al mantenimento.
Quando presenti una denuncia (Anzeige), hai il diritto di chiedere una conferma scritta.
Quali diritti hai nel procedimento penale?
Devi essere trattato con rispetto e dignità e ricevere informazioni sui tuoi diritti, sulle possibilità di ottenere un risarcimento e sulle forme di assistenza disponibili. Tra i diritti generali rientrano:
- farti rappresentare, per esempio da un’organizzazione di tutela delle vittime;
- consultare gli atti quando riguardano i tuoi interessi;
- essere informato, prima dell’interrogatorio, sull’oggetto del procedimento e sui tuoi diritti;
- ricevere informazioni sull’andamento del procedimento;
- ottenere un interprete e, dal 1° giugno 2016, chiedere la traduzione degli atti più importanti;
- essere presente all’udienza principale e porre domande all’imputato, ai testimoni e agli esperti.
Puoi dichiarare in qualsiasi momento di non voler ricevere ulteriori comunicazioni o convocazioni. Se però vieni convocato come testimone, devi comunque presentarti.
Sei anche testimone: obblighi e protezione
La vittima viene generalmente ascoltata come testimone (Zeuge). Devi rispettare la convocazione e dire la verità. La falsa testimonianza è punibile; rientra in questa fattispecie anche l’occultamento intenzionale di fatti rilevanti.
In caso di assenza ingiustificata può essere imposta una multa oppure la polizia può accompagnarti forzatamente. Se hai un impedimento, devi comunicarlo tempestivamente al tribunale: l’assenza è giustificata soltanto quando il tribunale ha accettato il motivo.
Puoi rifiutarti di testimoniare se dovresti deporre contro un familiare o se rischieresti di esporti a un procedimento penale. Anche in questo caso devi presentarti. Per la comparizione spettano le spese del testimone (Zeugengebühren).
In caso di grave pericolo, il tuo indirizzo può essere omesso dagli atti. Il tribunale può inoltre allontanare temporaneamente l’imputato dall’aula o escludere il pubblico.
Vittime particolarmente bisognose di protezione
Sono sempre considerate particolarmente bisognose di protezione (besonders schutzbedürftig):
- le vittime di reati sessuali;
- le persone per le quali è stato disposto un divieto di accesso e di avvicinamento (Betretungs- und Annäherungsverbot) o un provvedimento provvisorio a scopo di protezione;
- le vittime minorenni;
- le persone il cui familiare potrebbe essere morto a causa di un reato.
Per tutte le altre persone la necessità di protezione viene valutata caso per caso, considerando per esempio età, condizioni psichiche e di salute e circostanze del reato.
Queste vittime possono chiedere, tra l’altro:
- di essere ascoltate e assistite da un interprete dello stesso sesso, se possibile;
- un interrogatorio protetto (schonende Vernehmung), in un’altra stanza e con trasmissione video;
- l’esclusione del pubblico dall’udienza principale;
- la presenza di una persona di fiducia.
Possono inoltre rifiutarsi di rispondere a domande sulla propria vita intima o su dettagli considerati insopportabili. Vengono informate d’ufficio quando il sospettato viene liberato o fugge.
Accompagnamento gratuito nel procedimento: chi ne ha diritto?
Hanno diritto all’accompagnamento psicosociale e legale (Prozessbegleitung):
- le vittime di violenza, minacce pericolose o reati sessuali, se si tratta di un reato intenzionale; non è necessario che vi sia una lesione concreta;
- i familiari stretti della persona uccisa;
- altri familiari, come nipoti e cugini, se hanno assistito al fatto.
Dal 1° gennaio 2014, i minori di 14 anni che presumibilmente sono vittime di un reato sessuale ricevono sempre l’accompagnamento psicosociale.
La persona che offre l’accompagnamento prepara la vittima agli interrogatori e, su richiesta, la accompagna. Nell’ambito dell’accompagnamento legale, un avvocato fornisce consulenza e rappresentanza, anche per chiedere un’indennità per il dolore e la sofferenza (Schmerzengeld). I costi sono sostenuti dal Ministero della Giustizia (BMJ). A determinate condizioni, l’accompagnamento può essere utilizzato anche nella relativa causa civile.
Risarcimento: procedimento penale o causa civile?
Puoi chiedere un’indennità per il dolore e la sofferenza o il rimborso delle spese mediche in due modi:
- Come parte civile nel procedimento penale: di norma non ci sono costi, non è obbligatorio un avvocato e la competenza spetta al tribunale penale.
- Attraverso una causa civile (Zivilprozess): possono essere dovute spese giudiziarie e legali; per richieste superiori a 5.000 euro è obbligatorio un avvocato. Per importi fino a 15.000 euro è competente il tribunale distrettuale (Bezirksgericht).
Come parte civile devi indicare una somma precisa e motivarla. È necessario che l’imputato venga condannato. Conviene dichiarare il prima possibile la tua adesione, anche già presso la polizia, allegando le prove disponibili, come fotografie, referti medici e fatture.
Se non puoi permetterti un avvocato, puoi chiedere l’assistenza giudiziaria (Verfahrenshilfe). In base alla legge sulle vittime di reato (Verbrechensopfergesetz, VOG), può essere disponibile anche un risarcimento sociale statale.
Cosa succede se il procedimento viene archiviato?
Se la procura archivia il procedimento, puoi presentare alla procura una richiesta di prosecuzione (Antrag auf Fortführung).
- Se sei stato informato dell’archiviazione: hai 14 giorni.
- Se non sei stato informato: hai 3 mesi.
Dal 1° giugno 2016, una vittima minorenne può presentare la richiesta anche senza l’approvazione dell’autorità tutoria.
Domande frequenti
Dove posso chiedere subito aiuto?
Puoi contattare Opfernotruf al numero 0800 112 112. Il servizio è gratuito, anonimo e riservato, è attivo nei giorni lavorativi dalle 8 alle 20 e può metterti in contatto con servizi specializzati.
Devo pagare l’interprete?
Hai diritto all’assistenza di un interprete se non comprendi adeguatamente la lingua del procedimento. Su richiesta, devono essere tradotti anche gli atti più importanti.
Mi informeranno se l’autore del reato viene liberato?
Le vittime di violenza, minacce o reati sessuali e le persone particolarmente bisognose di protezione vengono informate d’ufficio. Tutte le altre vittime possono chiedere di ricevere questa comunicazione.
Posso mantenere riservato il mio indirizzo in una causa civile?
Sì, se dimostri l’esistenza di un interesse meritevole di protezione e indichi una persona autorizzata a ricevere le notifiche.
Passaggi pratici
- Presenta la denuncia (Anzeige) e chiedi una conferma scritta.
- Comunica subito se hai bisogno di un interprete o della traduzione degli atti principali.
- Chiedi informazioni su Opfernotruf e sulla Prozessbegleitung.
- Conserva fotografie, referti medici, fatture e ogni altra prova del danno.
- Se vuoi chiedere un risarcimento nel procedimento penale, indica una somma precisa e dichiara tempestivamente la tua adesione come Privatbeteiligte.
- Annota le scadenze: 14 giorni dalla comunicazione dell’archiviazione oppure 3 mesi se non sei stato informato.
- Per una situazione concreta, rivolgiti a un avvocato o a un professionista qualificato.
Nota: questo articolo si basa sulle informazioni disponibili online e non costituisce consulenza legale. L’utilizzo delle informazioni avviene sotto la propria responsabilità. Per un parere specifico, contatta un avvocato, un professionista legale, sanitario, del diritto del lavoro o un altro esperto competente.
Fonte: oesterreich.gv.at