Privatinsolvenz in Austria nel 2026: come funziona la procedura di regolazione dei debiti

Se non riesci più a pagare regolarmente i tuoi debiti, in Austria esiste una via giudiziaria per le persone fisiche: il Schuldenregulierungsverfahren, comunemente chiamato Privatkonkurs. La procedura esiste dal 1995 e mira a offrire alle persone debitrici corrette una concreta possibilità di ripartire finanziariamente.
Che cos’è il Privatkonkurs e chi può richiederlo?
Il Schuldenregulierungsverfahren è una procedura giudiziaria d’insolvenza per persone fisiche che non gestiscono un’impresa. Può essere avviato dalla persona debitrice oppure da uno dei suoi creditori.
Per una persona privata non esiste un termine obbligatorio entro il quale presentare la domanda. Il termine di 60 giorni previsto in caso d’insolvenza riguarda soltanto chi esercita un’attività imprenditoriale.
Tra le cause frequenti dell’indebitamento rientrano:
- la mancanza di una visione chiara delle entrate e delle spese;
- la sopravvalutazione della propria capacità finanziaria;
- un reddito familiare basso o variabile;
- obblighi derivanti da una garanzia, cioè una Bürgschaft;
- eventi imprevisti, come malattia, incidente, divorzio o decesso.
Prima fase: accordo extragiudiziale e consulenza sul debito
Prima di rivolgersi al tribunale si può tentare un accordo extragiudiziale, chiamato außergerichtlicher Ausgleich. Non è obbligatorio. L’accordo si conclude soltanto se tutti i creditori interessati accettano espressamente: nessuno può essere obbligato ad aderire. È consigliabile mettere l’intesa per iscritto.
Se i creditori rinunciano al debito residuo dopo il regolare pagamento delle somme concordate, anche i garanti vengono liberati nella stessa misura, salvo che sia stato stabilito espressamente diversamente.
I servizi di consulenza riconosciuti dallo Stato, le Schuldenberatung, offrono assistenza gratuita e possono rappresentare la persona debitrice anche davanti al tribunale. Il loro contrassegno ufficiale riporta lo stemma federale e la dicitura Staatlich anerkannte Schuldenberatung.
Altri operatori, come gli intermediari del credito, offrono consulenza a pagamento. Le Schuldenberatung non forniscono sostegno finanziario e non prestano garanzie.
Dove e come si avvia la procedura?
La domanda deve essere presentata al Bezirksgericht competente, cioè il tribunale distrettuale del luogo in cui si trova la residenza abituale. È obbligatorio utilizzare il modulo ufficiale, il Formblatt. Il modulo è disponibile online, presso i tribunali e presso i servizi di consulenza sul debito.
La domanda può essere inviata online in formato PDF oppure dichiarata oralmente presso il tribunale, affinché venga inserita a verbale.
Le fasi principali
- Il tribunale apre la procedura con un provvedimento, se sono soddisfatti i requisiti di legge.
- I dati vengono pubblicati nel registro delle insolvenze, l’Insolvenzdatei.
- Dopo alcune settimane si svolge la prima udienza, la Tagsatzung, durante la quale vengono esaminati i crediti dichiarati.
È importante presentarsi personalmente alle udienze alle quali si viene convocati: in caso contrario possono derivarne svantaggi sul piano procedurale. La procedura può durare diversi mesi.
Quanto costa? Con o senza Kostenvorschuss
La procedura può essere avviata in due modi:
- Mit Kostenvorschuss: la persona debitrice versa, entro il termine stabilito dal tribunale, almeno i costi iniziali.
- Ohne Kostenvorschuss: devono essere rispettati requisiti formali più severi.
Gli importi indicati sono:
- costi iniziali: tra 100 e 1.000 euro;
- compenso minimo dell’amministratore dell’insolvenza, l’Insolvenzverwalter: 1.000 euro.
In entrambi i casi è necessario presentare l’inventario dei beni, il Vermögensverzeichnis nach § 185 IO. Senza versamento anticipato occorre inoltre chiedere l’approvazione di un Zahlungsplan, dimostrando in modo plausibile di poterlo rispettare. Bisogna anche chiedere l’avvio dell’Abschöpfungsverfahren nel caso in cui il piano non venga approvato. La maggior parte delle persone debitrici non riesce a pagare l’anticipo.
Come può concludersi la procedura?
Sanierungsplan
Il Sanierungsplan prevede una quota di rimborso di almeno il 20%. In genere deve essere eseguito entro due anni; per le persone che non gestiscono un’impresa può durare al massimo cinque anni.
Zahlungsplan
Nel Zahlungsplan la quota viene determinata in base al reddito previsto per i tre anni successivi. Il pagamento a rate può durare al massimo sette anni.
Abschöpfungsverfahren
Nell’Abschöpfungsverfahren non è prevista una quota minima stabilita in anticipo e non serve il consenso dei creditori. La parte pignorabile del reddito deve essere ceduta a un fiduciario, il Treuhänder. Inoltre è necessario svolgere o cercare un lavoro adeguato.
Per i consumatori, le precedenti regole del piano triennale di rimborso, il Tilgungsplan, hanno cessato di applicarsi il 16 luglio 2026. Come regola generale vale quindi un periodo di cessione di cinque anni. Al termine, il tribunale decide sulla liberazione dal debito residuo, la Restschuldbefreiung.
Il Sanierungsplan e lo Zahlungsplan devono essere accettati dalla maggioranza richiesta dei creditori e approvati dal tribunale. Dopo il loro adempimento, la parte non pagata viene cancellata. Se gli obblighi vengono violati colpevolmente, la procedura può essere chiusa prima del termine e i debiti possono rimanere dovuti.
Che cosa succede ai contratti e al registro?
Dopo l’apertura della procedura, alcune operazioni giuridiche non possono più essere concluse validamente. In linea generale, però, i contratti già esistenti rimangono in vigore.
Alcune operazioni patrimoniali precedenti possono essere impugnate. A seconda dei fatti, ciò può riguardare anche operazioni risalenti fino a dieci anni prima.
La consultazione dell’Insolvenzdatei è gratuita e accessibile a chiunque. Di norma, i dati rimangono visibili per un anno dopo la conclusione della procedura.
In linea di principio non si è responsabili dei debiti del coniuge, salvo che si sia assunto un obbligo contrattuale, per esempio firmando il contratto di finanziamento, oppure nel caso di operazioni quotidiane della famiglia.
Domande frequenti
Una persona privata è obbligata a chiedere il Privatkonkurs?
No. Per le persone fisiche non esiste un obbligo di presentare la domanda né un termine specifico.
Quanto dura l’Abschöpfungsverfahren nel 2026?
Per i consumatori, dopo il 16 luglio 2026 il periodo di cessione è, come regola generale, di cinque anni.
È necessario il consenso dei creditori?
Sì, per il Sanierungsplan e lo Zahlungsplan. Non è invece necessario per l’Abschöpfungsverfahren.
La consulenza sul debito è gratuita?
Sì, se viene richiesta presso un servizio di Schuldenberatung riconosciuto dallo Stato.
Passaggi pratici da seguire
- Raccogli tutti i documenti relativi a redditi, spese, beni, contratti e debiti.
- Contatta una Staatlich anerkannte Schuldenberatung per valutare la situazione gratuitamente.
- Considera, se possibile, un außergerichtlicher Ausgleich con tutti i creditori e metti l’accordo per iscritto.
- Se l’accordo non è possibile, presenta il Formblatt al Bezirksgericht competente, con il Vermögensverzeichnis richiesto.
- Partecipa personalmente alle udienze e rispetta gli obblighi previsti dal piano o dall’Abschöpfungsverfahren.
Le informazioni riportate si basano su fonti pubbliche e non sostituiscono una consulenza legale. Per una valutazione del caso concreto è opportuno rivolgersi a una Schuldenberatung riconosciuta o a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at