Klimabonus e aiuti energetici in Austria nel 2026

Dal 2025 in Austria il Klimabonus non viene più erogato. Chi aveva diritto al bonus per un anno precedente può però ancora farlo valere. Nel 2026 sono inoltre disponibili alcuni aiuti per la riparazione degli apparecchi elettrici e per gli impianti fotovoltaici, mentre i fondi della Sanierungsoffensive 2026 risultano esauriti.
Che cosa è successo al Klimabonus?
Il Klimabonus serviva a compensare i costi aggiuntivi derivanti dalla tariffazione della CO2 (CO2-Bepreisung). Il prezzo della CO2 viene pagato dalle aziende che producono o importano carburanti in Austria. Il bonus veniva versato una volta all’anno dal 2022.
Dal 2025 il Klimabonus è stato abolito. Tuttavia, chi ne aveva diritto per un anno precedente non perde il diritto: può farlo valere retroattivamente fino a dicembre 2027, se in quell’anno erano soddisfatti i requisiti.
Se non è stato possibile ritirare in tempo la lettera contenente il Klimabonus presso l’ufficio postale, è necessario utilizzare il modulo di contatto disponibile sul sito klimabonus.gv.at.
Chi aveva diritto al Klimabonus negli anni precedenti?
Aveva diritto al bonus ogni persona fisica che, nell’anno di riferimento, aveva avuto il proprio domicilio principale (Hauptwohnsitz) in Austria per almeno sei mesi, cioè 183 giorni. Il diritto non dipendeva dall’età o dalla cittadinanza.
- Le persone senza cittadinanza austriaca dovevano, oltre a soddisfare il requisito dei 183 giorni, soggiornare legalmente in Austria.
- I minori di 18 anni ricevevano metà del bonus.
- Se il domicilio principale cambiava nel corso dell’anno, contava il luogo in cui la persona risultava registrata per la maggior parte dei giorni.
- Le persone con mobilità ridotta ricevevano l’importo base e il supplemento regionale più alto, indipendentemente dal luogo di residenza. Era necessario il contrassegno per il parcheggio delle persone con disabilità previsto dal § 29b StVO oppure un’apposita annotazione nel Behindertenpass, che attestasse l’impossibilità di utilizzare i mezzi pubblici a causa di una limitazione permanente della mobilità.
Quanto ammontava il Klimabonus nel 2024?
Dal 2023 il bonus era composto da un importo base (Sockelbetrag) e da un supplemento regionale (Regionalausgleich) dipendente dal luogo di residenza. La classificazione considerava, tra gli altri aspetti, la qualità del trasporto pubblico e delle infrastrutture: dove questi servizi erano più deboli, il supplemento era maggiore.
- Categoria 1: centro urbano con trasporto pubblico molto buono: 145 euro per adulto.
- Categoria 2: centro urbano con trasporto pubblico buono: 195 euro (145 + 50).
- Categoria 3: centro regionale e dintorni: 245 euro (145 + 100).
- Categoria 4: località rurale con trasporto pubblico di base: 290 euro (145 + 145).
L’importo esatto veniva determinato in base al codice postale del Hauptwohnsitz e poteva essere verificato sul sito klimabonus.gv.at.
Come veniva pagato e doveva essere dichiarato?
Non era necessario presentare una domanda. Il bonus veniva versato automaticamente sul conto bancario, se questo era disponibile per esempio tramite FinanzOnline oppure se lo Stato effettuava già pagamenti regolari alla persona, come pensioni, Pflegegeld o prestazioni per la cura dei figli.
In tutti gli altri casi veniva inviato per posta raccomandata (RSa-Brief) un buono, che poteva essere utilizzato nei negozi o convertito in contanti. Per i minori che ricevevano la Familienbeihilfe, la metà del bonus veniva versata sul conto utilizzato per l’assegno familiare.
Per il 2024 il Klimabonus era soggetto a imposta se il reddito annuo imponibile superava 66.612 euro, corrispondenti indicativamente a circa 6.660 euro lordi al mese. Il bonus non influiva sul diritto alla Sozialhilfe.
Chi lo aveva ricevuto sulla base di una registrazione anagrafica non corretta o di dati falsi doveva restituirlo; in alternativa, l’importo poteva essere detratto da bonus successivi.
Quali aiuti energetici e climatici sono disponibili nel 2026?
Geräte-Retter-Prämie: contributo per le riparazioni
La Geräte-Retter-Prämie è il programma che ha sostituito il precedente Reparaturbonus. Dal 12 gennaio 2026 le persone fisiche residenti in Austria possono richiedere un buono (Bon) sul sito geraete-retter-praemie.at per la riparazione, l’assistenza o la manutenzione di apparecchi elettrici ed elettronici domestici.
- Riparazione, assistenza e manutenzione: 50% del costo lordo, fino a un massimo di 130 euro.
- Preventivo (Kostenvoranschlag): fino a 30 euro.
Per esempio, con un costo lordo di 160 euro il contributo è di 80 euro; con un costo di 300 euro si raggiunge il limite massimo di 130 euro.
Il buono deve essere utilizzato entro tre settimane presso un centro partner. Il cliente paga inizialmente l’intera fattura e riceve in seguito il contributo sul conto bancario indicato. Il contributo vale soltanto per apparecchi di proprietà inclusi nell’elenco; non si applica alle riparazioni in garanzia.
In linea generale non è previsto un limite al numero di buoni. Tuttavia, per ogni apparecchio è possibile utilizzare un solo buono e si può richiederne uno nuovo soltanto dopo aver utilizzato quello precedente.
Fotovoltaico e accumulo: EAG-Investitionsförderung
Per la realizzazione o l’ampliamento di un impianto fotovoltaico collegato alla rete è possibile richiedere un contributo una tantum negli appositi periodi di candidatura (Fördercall). L’ultimo periodo del 2026 è previsto dall’8 ottobre al 22 ottobre.
- Categoria A, fino a 10 kWp: 150 euro/kWp.
- Categoria B, tra 10 e 20 kWp: 140 euro/kWp.
- Sistema di accumulo: 150 euro/kWh.
Sanierungsoffensive 2026
I fondi del programma per la sostituzione del riscaldamento fossile (Kesseltausch) sono esauriti e non è più possibile effettuare nuove registrazioni. Le registrazioni e le domande già presentate continuano a essere elaborate.
Dal 2 febbraio 2026 non è più possibile presentare domande per il bonus per l’isolamento e il risanamento energetico (Sanierungsbonus).
Consulenza energetica
Ogni Land dispone di un servizio di consulenza energetica (Energieberatung), spesso gratuito. I Länder offrono inoltre programmi di sostegno propri, per esempio per ristrutturazioni o impianti fotovoltaici.
Passaggi pratici
- Se ritieni di avere diritto a un Klimabonus relativo a un anno precedente, verifica i requisiti dei 183 giorni e contatta il servizio tramite klimabonus.gv.at.
- Per riparare un apparecchio, controlla che sia incluso nell’elenco, richiedi la Geräte-Retter-Prämie e utilizza il buono entro tre settimane presso un centro partner.
- Per un impianto fotovoltaico o un accumulo, verifica il prossimo Fördercall e presenta la richiesta nel periodo previsto.
- Per ristrutturazioni o altri interventi energetici, contatta il servizio Energieberatung del tuo Land e verifica i programmi regionali disponibili.
Nota: le informazioni si basano sulle fonti disponibili online e non costituiscono consulenza. In caso di dubbi, rivolgersi a un professionista competente. Fonte: oesterreich.gv.at.