Contributo ORF in Austria: chi deve pagare nel 2025?

Dal 1° gennaio 2024 il precedente contributo GIS è stato sostituito dal nuovo ORF-Beitrag. A differenza del sistema precedente, il pagamento non dipende più dal possesso di un televisore o di una radio: salvo alcune eccezioni, il contributo riguarda ogni abitazione con Hauptwohnsitz in Austria.
Che cos’era la GIS?
La Gebühren Info Service (GIS) GmbH era la società incaricata della riscossione dei canoni austriaci per radio e televisione dal 1998, in collaborazione con il Ministero delle Finanze. In base alle regole precedenti, le famiglie dovevano pagare il canone GIS se possedevano apparecchi in grado di ricevere trasmissioni radiofoniche o televisive.
Il sistema era spesso contestato perché il pagamento era dovuto anche da chi non guardava i programmi dell’ORF o non li ascoltava. L’importo del precedente canone GIS variava in base al Bundesland, tra 22,45 e 28,65 euro al mese.
Che cos’è il contributo ORF?
L’ORF-Beitrag è il nuovo sistema di finanziamento del servizio pubblico radiotelevisivo austriaco, entrato in vigore il 1° gennaio 2024. La riscossione è affidata alla ORF-Beitrags Service GmbH.
Il contributo è dovuto dall’abitazione e non da ogni singola persona. Quindi, per un determinato indirizzo, il numero di persone registrate non modifica l’importo da pagare.
Quanto costa?
- 15,30 euro al mese per ogni abitazione con Hauptwohnsitz, cioè residenza principale;
- all’importo può aggiungersi un eventuale tributo del Bundesland;
- il pagamento è dovuto anche se nell’abitazione non ci sono televisori o radio;
- per il solo Nebenwohnsitz, cioè la residenza secondaria, non è normalmente dovuto alcun contributo.
Un’eccezione si applica quando l’indirizzo registrato come Nebenwohnsitz è il Hauptwohnsitz di un’altra persona: in questo caso l’abitazione è soggetta all’obbligo di pagamento.
Come si paga il contributo ORF?
Il contributo deve essere pagato sempre in anticipo. Per le nuove registrazioni sono previste queste modalità:
- con bollettino, il pagamento avviene una volta all’anno;
- con bonifico, è possibile pagare a rate due o sei volte all’anno.
Il passaggio dalla GIS al nuovo sistema
Chi era già registrato alla GIS e pagava regolarmente non deve presentare una nuova registrazione. Dal 1° gennaio 2024 la ORF-Beitrags Service GmbH trasferisce automaticamente i dati al nuovo sistema.
Durante la fase di passaggio, alcune fatture possono avere un importo iniziale più elevato. Se il secondo mese di una fattura GIS bimestrale sarebbe ricaduto nel gennaio 2024, la GIS ha fatturato soltanto dicembre 2023. La prima fattura della ORF-Beitrags Service può quindi comprendere tre mesi: un mese residuo della GIS e due mesi di contributo ORF. Dopo questo passaggio, le fatture tornano alla normale periodicità di due mesi.
Chi beneficiava già di un’esenzione GIS non deve presentare una nuova domanda. Prima della scadenza dell’esenzione, riceverà una comunicazione scritta. I cambiamenti di nome, indirizzo o conto bancario possono essere comunicati online tramite il modulo disponibile sul sito della GIS.
Chi può chiedere l’esenzione?
L’esenzione può essere richiesta anche da chi non ne aveva mai usufruito. Tra le prestazioni che possono dare diritto all’esenzione rientrano:
- Beihilfe zum Kinderbetreuungsgeld;
- Studien-/Schülerbeihilfe;
- Arbeitslosengeld.
La domanda di esenzione viene presentata tramite l’ORF. Per verificare rapidamente se si possiedono i requisiti, è disponibile il calcolatore per l’esenzione GIS/ORF.
Nuova registrazione: chi deve farla?
Per ogni abitazione con Hauptwohnsitz deve essere registrata una persona maggiorenne, indipendentemente dalla presenza di apparecchi televisivi o radiofonici.
La registrazione può essere effettuata online sul sito della GIS, senza recarsi personalmente presso un ufficio. Anche la richiesta di esenzione può essere presentata attraverso la registrazione.
Se un’abitazione con Hauptwohnsitz non registra nessuna persona, gli abitanti possono ricevere una richiesta di regolarizzare la propria posizione. In ogni caso, per l’indirizzo dovrà essere individuata la persona tenuta al pagamento o dovrà essere presentata una richiesta di esenzione.
Domande frequenti
Devo pagare se non ho televisore o radio?
Sì. Senza un’esenzione riconosciuta, ogni abitazione con Hauptwohnsitz deve pagare il contributo ORF dal 1° gennaio 2024, indipendentemente dagli apparecchi presenti.
Il contributo riguarda ogni persona?
No. L’obbligo riguarda l’abitazione. Il numero di persone registrate allo stesso indirizzo non cambia il contributo.
Devo pagare per il Nebenwohnsitz?
No, se si tratta esclusivamente di una residenza secondaria e nessuna persona maggiorenne ha lì il proprio Hauptwohnsitz. Se invece l’indirizzo è il Hauptwohnsitz di un’altra persona, il contributo è dovuto.
Ero già registrato alla GIS: devo registrarmi di nuovo?
No. I dati degli utenti già registrati e paganti vengono trasferiti automaticamente alla ORF-Beitrags Service GmbH.
Cosa fare in pratica
- Verifica se l’indirizzo è registrato come Hauptwohnsitz o soltanto come Nebenwohnsitz.
- Se si tratta di un nuovo Hauptwohnsitz, registra online una persona maggiorenne sul sito della GIS.
- Controlla se puoi richiedere un’esenzione tramite il Befreiungsrechner.
- Se eri già registrato alla GIS, verifica la prima fattura della ORF-Beitrags Service, tenendo conto dell’eventuale periodo di transizione.
- Comunica online eventuali variazioni di nome, indirizzo o conto bancario e paga il contributo in anticipo secondo la modalità scelta.