Pensione di invalidità e inabilità al lavoro in Austria nel 2026

Aggiornato: 2026-10-26
Pensione di invalidità e inabilità al lavoro in Austria nel 2026

Se per motivi di salute non puoi lavorare a lungo, in Austria il primo passo non è necessariamente la pensione, ma la riabilitazione. La domanda viene valutata per stabilire se hai diritto alla Invaliditätspension, alla Berufsunfähigkeitspension o alla Erwerbsunfähigkeitspension, oppure a una prestazione riabilitativa.

Cosa significano i termini tedeschi?

La denominazione dipende dal tipo di attività svolta:

Le relative prestazioni sono chiamate rispettivamente Invaliditätspension, Berufsunfähigkeitspension ed Erwerbsunfähigkeitspension.

Chi può ricevere la pensione?

In linea generale, devono essere soddisfatte contemporaneamente queste condizioni:

La riduzione della capacità lavorativa viene accertata tramite visita medica. Per lavoratori manuali e dipendenti si considera sussistente l’invalidità quando la capacità lavorativa è scesa al di sotto della metà di quella di una persona sana con formazione simile.

Berufsschutz, Härtefallregelung e Tätigkeitsschutz

Il Berufsschutz si applica quando, negli ultimi 15 anni, hai lavorato per almeno 90 mesi di assicurazione obbligatoria, cioè 7,5 anni, nella professione appresa o qualificata oppure come dipendente.

Per le persone oltre i 50 anni esiste anche la Härtefallregelung, una disciplina per i casi particolarmente difficili. Può applicarsi, per esempio, in presenza di almeno 12 mesi di disoccupazione immediatamente precedenti e di 360 mesi assicurativi, di cui 240 mesi contributivi.

Per chi ha più di 60 anni, la Tätigkeitsschutz tutela la persona quando le condizioni di salute le impediscono di svolgere l’attività esercitata per almeno 120 degli ultimi 180 mesi.

Per autonomi e agricoltori valgono regole diverse in base all’età per l’accertamento della Erwerbsunfähigkeit.

La riabilitazione prima della pensione

La domanda di pensione viene trattata innanzitutto come domanda di riabilitazione. L’obiettivo è consentire il ritorno al mercato del lavoro. La riabilitazione professionale non dovrebbe comportare un passaggio verso un livello di qualificazione significativamente più basso: una formazione di questo tipo può essere imposta soltanto con il tuo consenso.

Durante la riabilitazione spetta normalmente un’indennità transitoria, la Übergangsgeld, calcolata nell’importo della pensione.

Nati dal 1° gennaio 1964

Per lavoratori manuali e dipendenti nati il 1° gennaio 1964 o dopo, nei casi non permanenti non viene normalmente concessa una pensione temporanea. Sono previste invece queste prestazioni:

Per chi è nato prima del 1° gennaio 1964, nei casi non permanenti può essere concessa una pensione a tempo determinato per un massimo di due anni, prorogabile su richiesta. Se la proroga viene chiesta entro tre mesi dalla scadenza, non si crea un’interruzione.

Quanti mesi assicurativi servono?

La Wartezeit deve essere soddisfatta alla data di riferimento, lo Stichtag. In base alla situazione, sono necessari:

Dopo i 50 anni, il requisito dei cinque anni aumenta di un mese per ogni ulteriore mese di età, fino a un massimo di 180 mesi. Anche il periodo osservato aumenta di due mesi per ogni mese, fino a un massimo di 360 mesi. Per esempio, chi va in pensione a 52 anni deve avere 84 mesi assicurativi negli ultimi 168 mesi di calendario.

Non è richiesto un periodo minimo di assicurazione quando l’incapacità lavorativa deriva da un infortunio sul lavoro, da una malattia professionale o da un infortunio di servizio presso il Bundesheer. I periodi scolastici e universitari contano soltanto se sono stati versati i relativi contributi.

Quanto si può guadagnare nel 2026?

La pensione non viene ridotta se il reddito da lavoro non supera la soglia del lavoro marginale, la Geringfügigkeitsgrenze, pari nel 2026 a 551,10 euro al mese.

Se il reddito supera tale importo e la pensione lorda più il reddito da lavoro oltrepassano complessivamente 1.599,99 euro, viene pagata soltanto una pensione parziale, la Teilpension:

La riduzione non può essere superiore al reddito da lavoro e neppure al 50% dell’importo di incremento della pensione, lo Steigerungsbetrag.

Per i figli può spettare anche il Kinderzuschuss, pari a 29,07 euro al mese. Viene corrisposto anche insieme alla 13ª e alla 14ª mensilità della pensione.

Dove e come presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata all’ente pensionistico competente, il Pensionsversicherungsträger, utilizzando il modulo ufficiale. È consigliabile allegare i referti e le valutazioni mediche già disponibili. Se la domanda viene presentata senza modulo, normalmente il formulario deve essere integrato successivamente.

L’invio elettronico è possibile tramite ID Austria o EU-Login. L’ente assicurativo emette quindi una decisione, il Bescheid.

Ricorso contro il rigetto

Contro una decisione negativa è possibile presentare un ricorso presso l’Arbeits- und Sozialgericht, cioè il tribunale competente in materia di lavoro e previdenza sociale, entro tre mesi dalla notifica del Bescheid.

Domande frequenti

La pensione già riconosciuta può essere revocata?

Sì, se lo stato di salute migliora in modo sostanziale. Per gli uomini, dai 65 anni non può più essere revocata; per le donne ciò avviene al raggiungimento dell’età pensionabile ordinaria, che aumenta progressivamente. Da quel momento è possibile chiedere il passaggio alla pensione di vecchiaia.

Da quando viene pagata?

In genere dalla data di riferimento, ma non prima del giorno successivo alla cessazione dell’attività che ha causato l’incapacità lavorativa. Fa eccezione il caso in cui venga percepito un Pflegegeld di 3° livello o superiore: in questa situazione l’attività può continuare.

Si può chiedere soltanto l’accertamento dell’incapacità?

Sì. Con una domanda separata si può chiedere di accertare l’esistenza di invalidità, incapacità professionale o incapacità di guadagno. L’accertamento serve anche a valutare la possibilità di riabilitazione.

Come vengono conteggiati i mesi prima dei 60 anni?

Se la data di riferimento cade prima del 60° compleanno e sono stati maturati meno di 469 mesi assicurativi, i mesi tra la data di riferimento e il 60° compleanno vengono conteggiati come mesi assicurativi, fino a un massimo di 469 mesi.

Passaggi pratici

  1. Raccogli i referti medici, la documentazione lavorativa e i dati sui periodi assicurativi.
  2. Verifica se può essere applicata la riabilitazione professionale e quale prestazione è pertinente: Rehabilitationsgeld, Umschulungsgeld o pensione.
  3. Presenta la domanda al Pensionsversicherungsträger con il modulo ufficiale, anche tramite ID Austria o EU-Login.
  4. Se ti viene riconosciuto l’Umschulungsgeld, ricordati del termine di quattro settimane per la domanda all’AMS.
  5. Controlla il Bescheid ricevuto: in caso di rigetto, il ricorso all’Arbeits- und Sozialgericht deve essere presentato entro tre mesi.

Le informazioni sono basate sulle fonti disponibili online e non costituiscono consulenza legale, medica o previdenziale. Per una valutazione personale, rivolgiti a un avvocato, a un professionista del diritto sociale, a un medico o a un consulente competente. Fonte: oesterreich.gv.at.

Guide correlate

Lavoro e tasse

Imposta sul reddito in Austria nel 2026 e 2027: scaglioni, soglia esente e calcolatore

L’Einkommensteuer austriaca è progressiva: nel 2026 i primi 13.539 euro di reddito imponibile sono esenti. Ecco scaglioni, aliquote, agevolazioni e dati per il 2027.

Lavoro e tasse

Indennità di fine rapporto in Austria 2026: come funziona l’Abfertigung neu

L’Abfertigung neu è il sistema austriaco di indennità di fine rapporto basato sui contributi versati in una Mitarbeitervorsorgekasse. Ecco quando puoi richiedere il pagamento e quali opzioni hai.

Lavoro e tasse

Telelavoro dall’estero per aziende austriache: quali problemi possono sorgere

Il telelavoro transfrontaliero non è ancora disciplinato in modo adeguato alle realtà moderne. Superare un giorno alla settimana di lavoro da casa può avere conseguenze sulla previdenza sociale.

Lavoro e tasse

A cosa serve l’app AK Zeitspeicher?

AK Zeitspeicher di Arbeiterkammer aiuta a registrare con precisione l’orario di lavoro e le ore straordinarie. Ecco come funziona e dove scaricarla.