Multe stradali all’estero: quando vengono riscosse e cosa succede con una multa austriaca

Aggiornato: 2026-10-26
Multe stradali all’estero: quando vengono riscosse e cosa succede con una multa austriaca

Chi vive in Austria e viaggia in auto all’estero prima o poi può chiedersi cosa succede dopo una multa stradale ricevuta in un altro Paese. Nell’UE molte sanzioni per violazioni del codice della strada possono essere riscosse oltre confine. Le stesse regole valgono anche per le multe emesse in Austria.

In breve:

Come fa l’autorità straniera a sapere a chi appartiene l’auto?

L’Austria ha recepito la direttiva 2015/413/UE, che facilita lo scambio di dati per le violazioni che mettono in pericolo la sicurezza stradale. Se un veicolo con targa straniera viola una norma, lo Stato in cui è avvenuta la violazione può ottenere automaticamente i dati del veicolo dallo Stato in cui è immatricolato.

Su questa base possono essere inviate, per esempio, una richiesta di indicazione del conducente (Lenkererhebung) oppure una comunicazione per una multa semplificata (Anonymverfügung).

Lo scambio di dati non riguarda tutte le violazioni, ma soltanto quelle connesse alla sicurezza stradale, tra cui:

È necessario che gli Stati interessati abbiano recepito la direttiva.

Una multa austriaca può essere riscossa in un altro Paese dell’UE?

Sì, se sono rispettate le condizioni previste. La decisione quadro 2005/214/GAI sul reciproco riconoscimento delle sanzioni pecuniarie (Rahmenbeschluss) è stata adottata nel 2005 e successivamente modificata dalla decisione quadro 2009/299/GAI. In base a queste norme, una multa definitiva emessa in uno Stato membro può essere eseguita in tutta l’UE a partire da 70 euro.

La riscossione è possibile quando entrambi gli Stati coinvolti hanno adottato una normativa nazionale in materia: sia il Paese in cui è stata commessa la violazione, sia quello in cui risiede la persona sanzionata. Con l’eccezione di Grecia e Irlanda, tutti gli Stati membri hanno recepito la decisione quadro.

In Austria le norme sono state attuate nel 2008 tramite l’EU-Verwaltungsstrafvollstreckungsgesetz. Di conseguenza, una multa emessa in un altro Stato membro può essere riscossa in Austria e, allo stesso modo, una multa austriaca può essere riscossa in un altro Stato membro.

A partire da quale importo viene riscossa una multa?

È importante ricordare che nell’importo della multa rientrano anche i costi del procedimento (Verfahrenskosten).

Esempio: una multa di 60 euro più 20 euro di costi del procedimento raggiunge complessivamente 80 euro. In questo caso supera la soglia di 70 euro e può essere riscossa oltre confine.

Casi particolari: Germania, Svizzera e Liechtenstein

Austria e Germania hanno concluso già nel 1988 un accordo specifico sull’assistenza amministrativa. Da allora, una multa stradale definitiva emessa in uno dei due Paesi può essere riscossa nell’altro a partire da 25 euro. Non conviene quindi ignorare un provvedimento tedesco (Bußgeldbescheid).

Con la Svizzera e il Liechtenstein l’Austria ha concluso nel 2012 un accordo di cooperazione di polizia (Polizeikooperationsvertrag), insieme a un regolamento di esecuzione. L’accordo comprende anche la riscossione transfrontaliera delle multe stradali ed è entrato in vigore il 1° luglio 2017.

Dove si presenta ricorso?

La riscossione oltre confine è soltanto la seconda fase. Prima si svolge il procedimento relativo alla violazione, che ha luogo nel Paese in cui la violazione è stata commessa. Se si vuole presentare un’opposizione (Einspruch), occorre quindi farlo in quello Stato e non nel Paese di residenza.

Una multa consegnata durante un viaggio o ricevuta per posta dopo il rientro deve essere presa sul serio. Anche quando la riscossione transfrontaliera non è giuridicamente possibile o non viene avviata, la sanzione può essere richiesta in seguito durante un controllo stradale nel Paese in cui è stata commessa la violazione.

Per i casi concreti può essere utile rivolgersi ai consulenti legali dei club automobilistici ÖAMTC o ARBÖ, oppure a un avvocato.

Cosa succede se la patente viene ritirata all’estero?

Se possiedi una patente austriaca e un altro Paese te la ritira sul posto, ma non hai la residenza in quel Paese — la residenza significa almeno 6 mesi di soggiorno — il provvedimento comporta in linea di principio un divieto di guida (Fahrverbot) soltanto in quello Stato.

In Austria e negli altri Paesi potresti continuare a guidare. Tuttavia, poiché la patente non è materialmente in tuo possesso, potresti essere sanzionato per assenza della patente di guida.

Di norma, la patente ritirata viene restituita dopo la scadenza del divieto, all’indirizzo indicato oppure all’autorità competente per le patenti del Paese di residenza. Se le autorità austriache vengono a conoscenza del provvedimento — per esempio tramite una denuncia di smarrimento o perché la patente viene inviata in Austria — può essere avviato anche un procedimento austriaco per la revoca dell’abilitazione alla guida. Questo avviene sempre quando la violazione commessa all’estero comporterebbe in Austria una revoca della patente.

Domande frequenti

Una multa per eccesso di velocità emessa in Austria può essere riscossa all’estero?

Sì, se la multa definitiva raggiunge 70 euro includendo i costi del procedimento. È necessario che entrambi gli Stati abbiano recepito la decisione quadro europea applicabile.

Dove posso contestare una multa straniera?

Nel Paese in cui è stata commessa la violazione, perché è lì che si svolge il procedimento amministrativo.

Che cosa succede alle multe inferiori a 70 euro?

A livello europeo, sotto i 70 euro la riscossione transfrontaliera non è obbligatoria. Tra Austria e Germania, tuttavia, è possibile già a partire da 25 euro. Inoltre, la multa può essere richiesta successivamente durante un controllo nel Paese in cui è stata commessa la violazione.

Serve una patente particolare per noleggiare un’auto fuori dallo SEE?

È necessario portare con sé la patente austriaca. Alcuni Paesi e alcune società di autonoleggio richiedono anche una patente internazionale (internationaler Führerschein), rilasciata da ARBÖ, ÖAMTC e VCÖ. La patente internazionale è valida soltanto insieme alla patente nazionale.

Passaggi pratici

  1. Leggi con attenzione ogni comunicazione ricevuta dall’autorità straniera e controlla le scadenze.
  2. Verifica l’importo complessivo, includendo i Verfahrenskosten.
  3. Se vuoi contestare la multa, presenta l’Einspruch nel Paese in cui è avvenuta la violazione.
  4. Non ignorare la comunicazione anche se l’importo è inferiore a 70 euro.
  5. In caso di dubbi sulla riscossione o sul ritiro della patente, chiedi assistenza a ÖAMTC, ARBÖ o a un avvocato.

Nota: questo articolo si basa sulle informazioni disponibili e non costituisce consulenza legale. L’utilizzo delle informazioni è sotto la propria responsabilità.

Fonte: oesterreich.gv.at

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