Omologare un veicolo e ottenere la targa austriaca nel 2026

Se vivi stabilmente in Austria e porti con te un’auto con targa estera, devi occuparne l’immatricolazione in Austria entro i termini previsti. La procedura può sembrare complessa, ma diventa più chiara seguendo i passaggi nell’ordine corretto.
Termini per utilizzare una targa estera in Austria
Secondo la normativa, se il veicolo viene utilizzato da una persona che vive abitualmente in Austria, può essere utilizzato con la targa estera per un massimo di un mese dal primo ingresso. Dopo questo periodo deve essere immatricolato in Austria.
Se puoi dimostrare in modo credibile che non è stato possibile completare la procedura entro un mese, l’utilizzo può essere prolungato per un ulteriore mese. Non è decisivo che tu abbia un Hauptwohnsitz o un Nebenwohnsitz: conta il luogo in cui vivi effettivamente e abitualmente.
Le soluzioni basate sul semplice intestare il veicolo a un familiare non modificano necessariamente gli obblighi applicabili e possono creare problemi durante un controllo stradale o in altre verifiche.
Passaggio 0: verifica dello stato tecnico
In Austria i requisiti della revisione sono rigorosi e la frequenza può essere maggiore rispetto ad altri Paesi. Per le autovetture vale la regola 3-2-1:
- prima revisione dopo 3 anni dalla prima immatricolazione;
- seconda revisione 2 anni dopo;
- successivamente, revisione ogni anno.
Per un veicolo più vecchio, quindi, la revisione è annuale. Anche se la revisione estera è ancora valida, ai fini austriaci conta la scadenza prevista dalle regole austriache. Il mese di scadenza corrisponde al mese della prima immatricolazione del veicolo, non necessariamente a un giorno preciso.
Dalla scadenza sono previsti quattro mesi di tolleranza per effettuare la revisione; è inoltre possibile sottoporre il veicolo a revisione già nel mese precedente. Tuttavia, molti Paesi esteri non riconoscono questo periodo di tolleranza. Per viaggiare all’estero è quindi consigliabile avere una revisione valida almeno fino alla fine del mese indicato sulla targhetta.
Passaggio 1: procurarsi il certificato CoC
Per l’immatricolazione serve il certificato europeo CoC (Certificate of Conformity). È un documento formato A4 che contiene i dati del veicolo, i valori delle emissioni e altre informazioni tecniche.
È consigliabile richiederlo alla rappresentanza ufficiale del marchio nel Paese di origine. Dopo aver concordato la procedura per telefono o via e-mail e aver inviato una scansione del documento di circolazione, il certificato può essere rilasciato e spedito gratuitamente a un indirizzo nel Paese di origine.
Passaggio 2: effettuare la revisione tecnica
Cerca una stazione di revisione 57a Prüfstelle nella tua zona. La revisione può essere effettuata anche se il veicolo ha ancora la targa estera. Se il controllo ha esito positivo, il certificato viene emesso sulla base del numero di telaio.
Porta con te il documento di circolazione estero. Il costo indicato per una revisione è stato di 75 €, ma il prezzo può variare da una stazione all’altra.
Passaggio 3: inserimento nella banca dati austriaca
Rivolgiti alla rappresentanza austriaca del marchio del veicolo. Alcuni operatori autorizzati possono inserire il veicolo nella Genehmigungsdatenbank, la banca dati austriaca per l’omologazione dei veicoli.
Se la rappresentanza non dispone dell’autorizzazione o non effettua l’inserimento, può occuparsene l’ufficio del Land competente. Per un veicolo senza certificato CoC è necessaria un’autorizzazione individuale, chiamata Einzelgenehmigung, presso la stazione tecnica del Land.
Il costo indicato per l’inserimento è di 180 € e la procedura viene normalmente completata entro alcuni giorni. È consigliabile presentarsi di persona, perché non tutti gli uffici accettano pagamenti con carta.
Puoi verificare l’inserimento del veicolo tramite il numero di telaio qui:
Genehmigungsdatenbank: verifica del veicolo
L’elenco degli importatori e delle rappresentanze autorizzate è disponibile sul sito del ministero:
Elenco delle rappresentanze autorizzate
Nel file Excel collegato alla voce Liste der Ermächtigten puoi cercare il marchio. Per restringere i risultati può essere utile cercare i primi tre caratteri del numero di telaio, ad esempio JS1 per un determinato veicolo Suzuki.
Passaggio 4: pagare la NoVA
La NoVA (Normverbrauchsabgabe) è un’imposta dovuta prima della prima immatricolazione in Austria di un veicolo nuovo o importato. Viene pagata una sola volta.
Se nella banca dati il numero di telaio è presente e lo stato è indicato come „gesperrt“, significa che il veicolo è stato inserito ma risulta ancora bloccato perché la NoVA non è stata pagata.
Come privato, devi calcolare la NoVA tramite il modulo NoVA 2 e versarla al Finanzamt Österreich. Tieni a disposizione il contratto di compravendita e i documenti esteri del veicolo. In alternativa, la rappresentanza del marchio può calcolare e pagare l’imposta come tuo rappresentante; in questo modo può anche sbloccare il veicolo per l’immatricolazione.
L’importo dipende dall’età, dal valore e dai dati sulle emissioni del veicolo. Per un’auto usata importata dall’UE si applicano le regole NoVA vigenti in Austria al momento della prima immatricolazione nell’UE, mentre la base di calcolo è il valore attuale del veicolo.
L’importo può essere stimato con il calcolatore ufficiale del ministero delle Finanze. Nell’esempio considerato, relativo a un veicolo del 2014 dal valore di circa 4.000 €, con cilindrata di 1.200 cc, tre cilindri e motore a benzina, la NoVA era di 228 €.
Parametri NoVA nel 2026
Nel 2026 l’aliquota è calcolata secondo la formula (CO2 − 91 g) / 5%, con un massimo dell’80%. Per valori superiori a 155 g/km si aggiunge un Malus di 80 € per ogni grammo. Dal totale vengono detratti 350 €. I veicoli esclusivamente elettrici sono esenti.
Per il calcolo servono il valore CO2 riportato nel certificato CoC, il valore netto del veicolo e l’anno della prima immatricolazione. Per l’importo definitivo, verifica sempre il risultato con il calcolatore ufficiale NoVA del BMF.
Se in seguito porti il veicolo all’estero, il rimborso proporzionale della NoVA è possibile solo se, al momento della cancellazione austriaca, la prima immatricolazione del veicolo risale al massimo a 48 mesi prima. Per un veicolo importato più vecchio, quindi, il rimborso non è normalmente disponibile.
Passaggio 5: stipulare l’assicurazione obbligatoria
Come per gli altri veicoli immatricolati in Austria, è necessaria un’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile. Chiedi un preventivo fornendo i dati del veicolo.
Individua una Zulassungsstelle vicina. Puoi rivolgerti a qualsiasi ufficio all’interno del Land competente. Per ottenere offerte assicurative, puoi contattare l’ufficio telefonicamente o chiedere l’indirizzo e-mail al quale le agenzie assicurative inviano normalmente i preventivi.
Nell’esempio considerato, senza trasferimento della classe bonus, il premio era di circa 50 € al mese.
Passaggio 6: immatricolazione e nuova targa
Vai di persona alla Zulassungsstelle con tutti i documenti raccolti. Nel sistema saranno visibili il veicolo associato al numero di telaio e l’offerta valida per l’assicurazione obbligatoria.
L’ufficio rilascia:
- il documento di circolazione austriaco, normalmente un foglio arancione pieghevole composto da due parti;
- la targhetta da applicare al parabrezza con l’indicazione della validità della revisione;
- due nuove targhe austriache.
In alternativa al documento cartaceo puoi richiedere una tessera plastificata. Nel 2026 il costo aggiuntivo indicato è di 31,10 € e la tessera viene spedita entro due settimane.
Per un’autovettura, le tariffe ufficiali indicate per il 2026 sono:
- parte amministrativa: 178 €;
- diritto di gestione: 65,60 €;
- consultazione del registro centrale degli indirizzi: 1,10 €;
- targhetta della revisione: 2,30 €;
- targhe: 23 €.
Il totale delle tariffe ufficiali è quindi di 270 €. In un caso concreto il costo complessivo indicato è stato di 208 €, ma gli importi possono dipendere dalla pratica e dai servizi richiesti.
Dopo l’immatricolazione, monta le nuove targhe e applica la targhetta all’esterno del parabrezza, nell’angolo superiore sinistro.
Se possiedi una vignetta autostradale digitale, ricordati della sostituzione della targa. Quando il proprietario non cambia, la vignetta annuale digitale può essere registrata sulla nuova targa tramite ASFINAG al costo di 18 €. Dal 2027 sarà disponibile soltanto la vignetta digitale.
Le targhe austriache potrebbero non entrare, o entrare con difficoltà, nei portatarga precedenti. Potrebbe quindi essere necessario acquistarne uno nuovo.
Documenti da preparare
- documento di circolazione estero;
- certificato CoC, se disponibile;
- contratto di compravendita;
- certificato della revisione presso una 57a Prüfstelle;
- certificato dell’inserimento nella Genehmigungsdatenbank;
- calcolo e prova del pagamento della NoVA;
- preventivo o conferma dell’assicurazione obbligatoria;
- documenti personali richiesti dalla Zulassungsstelle.
Passaggi pratici da seguire
- Verifica entro quale termine puoi utilizzare il veicolo con targa estera.
- Controlla la validità della revisione e prenota una 57a Prüfstelle.
- Richiedi il certificato CoC alla rappresentanza del marchio.
- Fai inserire il veicolo nella Genehmigungsdatenbank.
- Calcola e paga la NoVA presso il Finanzamt Österreich, oppure incarica la rappresentanza.
- Ottieni un’offerta per l’assicurazione obbligatoria.
- Presentati alla Zulassungsstelle con tutti i documenti.
- Ritira le targhe austriache, aggiorna la vignetta digitale ASFINAG se necessario e sostituisci il portatarga.