Assistere un familiare in Austria: assicurazione, pensione e sostegni nel 2026

Aggiornato: 2026-10-26
Assistere un familiare in Austria: assicurazione, pensione e sostegni nel 2026

In Austria circa il 75% delle persone bisognose di assistenza viene curato a domicilio dai propri familiari. Chi presta assistenza può contare, a determinate condizioni, su assicurazione pensionistica e sanitaria gratuita, congedo di cura e diversi contributi economici.

Chi è considerato familiare stretto?

Le regole fanno riferimento al concetto di naher Angehöriger, cioè familiare stretto. Rientrano in questa categoria:

Per il congedo di cura e per l’Angehörigenbonus non è necessario vivere nella stessa abitazione della persona assistita. Per l’assicurazione pensionistica agevolata, invece, l’assistenza deve essere prestata in un contesto domestico.

Assicurazione pensionistica durante l’assistenza

Esistono due possibilità agevolate. In entrambi i casi i contributi sono pagati dallo Stato federale (Bund), quindi non comportano costi per chi assiste, se sono rispettate le condizioni previste. I periodi valgono come Beitragszeiten, cioè periodi contributivi ai fini della pensione.

Begünstigte Selbstversicherung

Begünstigte Weiterversicherung

Per la begünstigte Weiterversicherung, la base contributiva corrisponde a quella dell’anno precedente alla fine dell’assicurazione obbligatoria. Nel 2026 la base contributiva minima è di 1.084,20 euro e quella massima di 8.085,00 euro. L’aliquota contributiva è del 22,8% ed è interamente coperta dal Bund.

Termine per la domanda: se non sono stati maturati 60 mesi assicurativi, la domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla fine dell’assicurazione obbligatoria. Con più di 60 mesi assicurativi, può essere presentata in qualsiasi momento.

Per ogni caso di assistenza può essere assicurata volontariamente una sola persona. Un soggiorno temporaneo della persona assistita in una struttura residenziale non interrompe l’assistenza a domicilio.

La domanda va presentata alla Pensionsversicherung. Per la Weiterversicherung bisogna rivolgersi all’ente presso il quale si era assicurati per ultimo.

Assicurazione sanitaria per il familiare che assiste

Se la persona assistita riceve almeno il Pflegegeld di livello 3 e viene curata a domicilio, impegnando la maggior parte della capacità lavorativa di chi la assiste, in determinati casi è possibile ottenere la beitragsfreie Mitversicherung, cioè la coassicurazione sanitaria senza contributi.

Se questa possibilità non è disponibile e l’assistenza impedisce di lavorare, in presenza di necessità sociale si può richiedere anche la beitragsfreie Selbstversicherung, ossia l’assicurazione volontaria gratuita. La domanda va presentata alla cassa malattia austriaca, la Österreichische Gesundheitskasse (ÖGK). È necessario avere la residenza principale in Austria.

Pflegekarenz e Pflegeteilzeit per i lavoratori

Il lavoratore può concordare con il datore di lavoro un congedo di cura (Pflegekarenz), con perdita completa dello stipendio, oppure una riduzione dell’orario (Pflegeteilzeit), con perdita proporzionale della retribuzione e una riduzione fino a un massimo di 10 ore settimanali.

Le regole principali sono:

Durante questo periodo si applicano la tutela contro il licenziamento motivato (Motivkündigungsschutz), l’assicurazione sanitaria e pensionistica senza contributi e la maturazione del diritto all’indennità di fine rapporto (Abfertigungsanspruch).

Attenzione: chi aveva prima soltanto un rapporto di lavoro a basso reddito, cioè un’attività geringfügig, non riceve il Pflegekarenzgeld e non beneficia dell’assicurazione collegata.

Quanto ammonta il Pflegekarenzgeld?

Il Pflegekarenzgeld dipende dal reddito. Corrisponde all’indennità di disoccupazione, quindi al 55% del reddito netto giornaliero, ma non può essere inferiore alla soglia mensile del lavoro geringfügig, che nel 2026 è di 551,10 euro. Per i figli a carico è previsto un supplemento. Nel caso della Pflegeteilzeit l’importo viene calcolato proporzionalmente.

Per la stessa persona assistita il beneficio può essere versato complessivamente per un massimo di 12 mesi. La decisione spetta al Sozialministeriumservice (SMS).

Se la domanda viene presentata entro due mesi dall’inizio del congedo, il beneficio decorre dall’inizio del congedo. Se viene presentata più tardi, ma prima della fine del congedo, decorre dalla data della domanda. Una domanda presentata dopo la fine del congedo viene respinta.

Altri sostegni: bonus, sostituzione e corsi

L’Angehörigenbonus viene corrisposto automaticamente a chi è assicurato ai fini pensionistici tramite una forma agevolata. Altre persone, ad esempio i pensionati, possono richiederlo se prestano da almeno un anno la parte prevalente dell’assistenza e il loro reddito netto medio non supera 1.710,90 euro al mese.

Il contributo per l’Ersatzpflege, cioè per l’assistenza sostitutiva, può essere richiesto quando chi assiste prevalentemente il familiare da almeno un anno è temporaneamente impossibilitato a farlo per malattia, ferie o un altro motivo importante. La domanda va presentata al Sozialministeriumservice.

Domande frequenti

Posso lavorare mentre maturo periodi pensionistici per l’assistenza?

Sì. La begünstigte Selbstversicherung può essere possibile anche durante un lavoro soggetto ad assicurazione obbligatoria. Per la begünstigte Weiterversicherung, invece, tutta la capacità lavorativa deve essere impegnata nell’assistenza.

Devo vivere con la persona assistita?

Non per la Pflegekarenz e per l’Angehörigenbonus. Per l’assicurazione pensionistica, l’assistenza deve però essere prestata in un contesto domestico.

Due persone possono chiedere la Pflegekarenz per lo stesso familiare?

Sì. Per esempio, due fratelli possono prendere il congedo in periodi diversi, per un massimo di tre mesi ciascuno. In questo modo si possono raggiungere complessivamente sei mesi.

La decisione sul Pflegegeld può essere accelerata?

In caso di necessità improvvisa di assistenza, se viene comunicata l’intenzione di prendere la Pflegekarenz, l’iter viene di norma concluso entro due settimane.

Passaggi pratici

  1. Verifica il livello di Pflegegeld della persona assistita e il rapporto familiare.
  2. Controlla se l’assistenza avviene a domicilio e se sono rispettati i requisiti per la Selbstversicherung o la Weiterversicherung.
  3. Presenta la domanda alla Pensionsversicherung; per la Weiterversicherung rivolgiti all’ultimo ente assicurativo.
  4. Se l’assistenza impedisce di lavorare, verifica con la ÖGK la possibilità di una beitragsfreie Mitversicherung o Selbstversicherung.
  5. Concorda per iscritto con il datore di lavoro la Pflegekarenz o la Pflegeteilzeit e presenta tempestivamente la domanda per il Pflegekarenzgeld al Sozialministeriumservice.
  6. Verifica anche i requisiti per Angehörigenbonus, Ersatzpflege e rimborso dei corsi di assistenza.

Le condizioni possono dipendere dalla situazione personale e dal tipo di assicurazione. Le informazioni ufficiali sono disponibili presso le istituzioni competenti e su oesterreich.gv.at; questo articolo non sostituisce una consulenza legale, lavoristica o sanitaria.

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