Sposarsi in Austria nel 2026: regole, procedura e adempimenti

Se vivi in Austria e stai organizzando il matrimonio, è utile conoscere le regole applicabili a tutte le nozze celebrate nel Paese. In questa guida trovi i requisiti, la procedura presso lo Standesamt, le regole sui testimoni, il significato del rito religioso e gli adempimenti in caso di cambio del cognome.
In breve
- In Austria è valido legalmente solo il matrimonio civile celebrato davanti all’ufficiale di stato civile; il rito religioso da solo non è sufficiente.
- Il matrimonio si può contrarre a partire dai 18 anni e non è possibile farsi rappresentare da un’altra persona.
- Il verbale che accerta la capacità matrimoniale, chiamato Aufgebot, è valido al massimo sei mesi.
- Si può avere un testimone, due testimoni oppure nessun testimone.
- Il regime patrimoniale previsto di default è la separazione dei beni, cioè la Gütertrennung.
Chi può sposarsi in Austria?
In linea generale, può sposarsi chi ha compiuto 18 anni ed è capace di intendere il significato del matrimonio.
Il matrimonio è un atto strettamente personale: entrambi i futuri coniugi devono esprimere personalmente il proprio consenso. Dal 1° gennaio 2019 anche le coppie dello stesso sesso possono sposarsi in Austria.
Il matrimonio non è possibile quando sussiste un impedimento matrimoniale, o Eheverbot, tra cui:
- parentela di sangue in linea diretta oppure, in linea collaterale, fino al quarto grado, per esempio tra cugini;
- un rapporto di adozione;
- un matrimonio già esistente, cioè la bigamia o il doppio matrimonio.
Il matrimonio contratto con la costrizione è un reato.
Dove e come si svolge il matrimonio civile?
La domanda può essere presentata presso qualsiasi ufficio di stato civile, lo Standesamt. Qui viene preparato il verbale che accerta la capacità matrimoniale, noto come Aufgebot. La cerimonia può poi svolgersi anche presso un altro Standesamt.
In via eccezionale, il matrimonio può essere celebrato fuori dall’ufficio se il luogo è adeguato e dignitoso rispetto all’importanza dell’evento.
Durante la cerimonia, l’ufficiale di stato civile chiede separatamente a ciascuna persona se intende sposare l’altra. Dopo le risposte affermative, dichiara che i due sono legalmente coniugi. Entrambi devono essere presenti personalmente e contemporaneamente.
L’Aufgebot è valido al massimo sei mesi, quindi è consigliabile prenotare per tempo la data della cerimonia.
Testimoni: quanti servono e quali requisiti devono avere?
- Numero: nessuno, uno oppure due testimoni.
- Età: almeno 18 anni.
- Documento: documento ufficiale con fotografia.
- Lingua: devono comprendere la lingua della cerimonia; in caso contrario è necessario l’aiuto di un interprete.
I futuri coniugi e gli eventuali testimoni devono presentare un documento d’identità con fotografia il giorno del matrimonio.
Rito religioso: cosa bisogna sapere?
In Austria il rito religioso non ha valore giuridico e non sostituisce il matrimonio civile.
Rito cattolico
È consigliabile annunciarsi presso la parrocchia di residenza almeno tre mesi prima. Sono previsti il corso prematrimoniale e due testimoni maggiorenni.
Rito evangelico
È consigliabile svolgere il primo colloquio circa sei mesi prima. È necessario presentare l’atto di matrimonio civile; il testimone non è obbligatorio.
Rito islamico
Il rito viene celebrato dalla Islamische Glaubensgemeinschaft in Österreich. Di norma, prima deve essere celebrato il matrimonio civile.
Nel caso di una coppia composta da una persona cattolica e una evangelica, è possibile organizzare una celebrazione comune con la partecipazione di entrambi i ministri di culto.
Scelta del cognome e comunicazioni dopo il matrimonio
Al momento del matrimonio è possibile scegliere un cognome familiare comune, adottare un doppio cognome oppure mantenere i propri cognomi.
Se il cognome cambia, lo Standesamt registra direttamente la variazione nel registro centrale degli indirizzi. Non è quindi necessario modificare separatamente il Meldezettel. La variazione deve però essere comunicata ad altri enti:
- AMS: se si riceve un’indennità, la comunicazione deve essere fatta senza ritardo e al più tardi entro una settimana.
- Autorità commerciale, GISA: entro quattro settimane.
- Ufficio delle imposte: per i lavoratori autonomi, entro un mese.
- Grundbuch: la tassa per la presentazione della domanda è di 85 euro.
- Assicurazione sanitaria: la procedura è gratuita e una nuova e-card viene emessa automaticamente.
Per i lavoratori dipendenti, il datore di lavoro comunica la variazione alla previdenza sociale. Chi riceve la Familienbeihilfe deve informare immediatamente l’ufficio delle imposte del cambio di nome.
Se si viaggia all’estero poco dopo il matrimonio e il cognome è cambiato, è necessario richiedere un nuovo passaporto. È quindi opportuno informarsi per tempo sulla procedura.
Quali effetti giuridici ha il matrimonio?
I coniugi hanno diversi obblighi reciproci: una casa comune, fedeltà, rispetto e assistenza reciproca. Le attività domestiche, la cura dei figli e il lavoro devono essere organizzati di comune accordo e in modo equilibrato.
Dal punto di vista patrimoniale, il regime ordinario è la Gütertrennung, cioè la separazione dei beni. Ogni coniuge conserva i beni acquisiti prima e durante il matrimonio e, in linea generale, risponde dei propri debiti.
In caso di divorzio, vengono divisi i beni utilizzati in comune e i risparmi comuni. Con un contratto matrimoniale, o Ehevertrag, è possibile stabilire regole diverse, sia prima del matrimonio sia durante il matrimonio.
Domande frequenti
È sufficiente sposarsi solo in chiesa?
No. In Austria è valido solo il matrimonio celebrato davanti all’ufficiale di stato civile.
È obbligatorio avere un testimone?
No. È possibile sposarsi con uno o due testimoni oppure senza testimoni durante la cerimonia civile.
Quanto dura la validità dell’Aufgebot?
Il verbale che accerta la capacità matrimoniale è valido al massimo sei mesi.
Se abbiamo già un figlio comune, il suo cognome cambia automaticamente?
No. Il cognome del figlio può essere ridefinito presso lo Standesamt. In assenza di una nuova determinazione, mantiene il cognome precedente.
Passaggi pratici
- Contatta lo Standesamt scelto e verifica la documentazione richiesta.
- Presenta la domanda per l’accertamento della capacità matrimoniale e considera che l’Aufgebot vale al massimo sei mesi.
- Prenota la data e comunica se desideri celebrare il matrimonio in un altro Standesamt o, eccezionalmente, fuori dall’ufficio.
- Decidi in anticipo se desideri avere zero, uno o due testimoni e assicurati che portino un documento ufficiale con fotografia.
- Scegli il cognome da utilizzare dopo il matrimonio e verifica quali enti devono essere informati.
- Se il rito religioso è importante per voi, contatta per tempo la rispettiva comunità religiosa: i requisiti e le scadenze possono differire.
- Dopo il matrimonio, comunica tempestivamente il cambio di nome ad AMS, GISA, all’ufficio delle imposte, all’assicurazione sanitaria e agli altri enti interessati.
Nota: questa guida si basa sulle informazioni disponibili online e non costituisce consulenza legale. Per una valutazione del proprio caso, è consigliabile rivolgersi a un avvocato o a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at