Diritto all’immagine, cancellazione e privacy in Austria: cosa sapere nel 2026

Una foto pubblicata online, una telecamera che riprende anche la finestra del vicino o un vecchio articolo che compare ancora cercando il tuo nome: in Austria diverse norme possono tutelarti. Di seguito trovi una panoramica sul diritto all’immagine, sulla cancellazione dai motori di ricerca e sulla videosorveglianza.
In breve
- Una foto che ti ritrae non può essere resa pubblica se ciò viola i tuoi interessi legittimi: si tratta del Recht am eigenen Bild, cioè il diritto all’immagine.
- Puoi chiedere a un motore di ricerca come Google, Bing o Yahoo di non mostrare determinati link quando qualcuno cerca il tuo nome.
- Il motore di ricerca deve rispondere al più tardi entro un mese; il termine può essere prorogato di altri due mesi.
- Per le registrazioni effettuate da una telecamera privata, in genere è considerato accettabile conservarle per un massimo di 72 ore.
- Nelle controversie sul diritto d’autore decide il Landesgericht, indipendentemente dal valore della causa.
Che cos’è il diritto all’immagine?
Il diritto all’immagine è un diritto della personalità, simile al diritto al nome. In linea di principio, una fotografia che ti ritrae non può essere resa pubblica se questo danneggia i tuoi interessi legittimi o, in alcuni casi, quelli di un familiare stretto.
Per stabilire se una pubblicazione è lecita si valutano criteri oggettivi. Non conta soltanto la fotografia: sono rilevanti anche la didascalia, il testo accompagnatorio e il contesto complessivo. L’uso non autorizzato della foto di una persona per scopi pubblicitari, ad esempio, viola normalmente i suoi interessi.
Poiché è difficile prevedere in anticipo se una pubblicazione possa essere lesiva, prima di pubblicare una foto è sempre consigliabile chiedere il consenso della persona ritratta.
Cosa fare se trovi online una foto indesiderata?
Il primo passo consiste nel chiedere al gestore del sito di rimuovere la fotografia. Puoi procedere così:
- chiedi formalmente al gestore del sito di cancellare la foto;
- segnala l’immagine al social network o alla piattaforma interessata;
- salva le prove, ad esempio con schermate che mostrino la pubblicazione;
- contatta l’Internet Ombudsstelle.
Quali pretese possono essere fatte valere?
Se il gestore non rimuove l’immagine, occorre distinguere due situazioni:
- La foto è stata scattata da un’altra persona: puoi chiedere la cessazione della pubblicazione, cioè un Unterlassungsanspruch, se la diffusione viola i tuoi interessi legittimi.
- La foto è stata scattata da te: hai un diritto alla cessazione senza dover dimostrare ulteriori condizioni e puoi far valere anche le altre pretese previste dalla legge sul diritto d’autore, soprattutto il risarcimento dei danni.
In entrambi i casi, per presentare una causa fondata sulla legge sul diritto d’autore è necessario incaricare un avvocato, anche se talvolta è sufficiente iniziare con una lettera legale.
La piattaforma „Mein Bild im Netz“ dell’Internet Ombudsstelle, sostenuta dalla Arbeiterkammer, fornisce gratuitamente informazioni sulle possibilità disponibili quando trovi online una foto o un video indesiderato.
Cancellazione dai motori di ricerca: come funziona il diritto all’oblio?
I cittadini dell’Unione europea possono chiedere ai motori di ricerca di non mostrare link a contenuti che violano i loro diritti della personalità. Questo diritto è spesso chiamato Recht auf Vergessenwerden, cioè diritto all’oblio.
La cancellazione dal motore di ricerca non rimuove il contenuto dalla pagina originale. Il contenuto resta online, ma diventa più difficile da trovare. Se vuoi eliminarlo dal sito d’origine, devi rivolgerti al suo titolare, i cui dati sono generalmente indicati nell’Impressum.
La richiesta può essere inviata direttamente al motore di ricerca sulla base dell’articolo 17 del regolamento europeo sulla protezione dei dati, la DSGVO, e della legge austriaca sulla protezione dei dati, la DSG.
Termini per la risposta
- Al più presto e comunque entro un mese: il motore comunica la cancellazione oppure spiega per iscritto perché la rifiuta.
- Altri due mesi: il termine può essere prorogato se la richiesta è complessa o se il numero di domande è particolarmente elevato.
Se il motore di ricerca rifiuta la richiesta o non risponde, puoi successivamente presentare un reclamo alla Datenschutzbehörde. Il diritto può essere limitato quando la persona interessata è un personaggio pubblico e prevale l’interesse del pubblico a conoscere l’informazione.
Foto di altre persone: cosa puoi pubblicare?
Una foto può essere resa pubblicamente disponibile soltanto con il consenso dell’autore o del titolare dei diritti. Può costituire una violazione, per esempio, caricare una fotografia su un sito pubblico, inserirla in un annuncio di vendita o pubblicarla su un social network. Non importa se la pubblicazione ha uno scopo privato né se qualcuno abbia effettivamente visto l’immagine.
La condivisione in un gruppo chiuso e non pubblico, ad esempio tra familiari o amici stretti, è in linea di principio consentita se non persegue uno scopo commerciale. Anche le immagini liberamente accessibili online e prive del simbolo del copyright © non possono essere utilizzate senza autorizzazione. Per le immagini con licenza Creative Commons, sono le condizioni della licenza a stabilire cosa è permesso fare.
Se ricevi una diffida, cioè una Abmahnung, non ignorarla: potrebbe seguire un procedimento giudiziario. L’Internet Ombudsstelle può intervenire come organismo di conciliazione extragiudiziale.
Telecamere presso l’abitazione, droni e dashcam
Una registrazione video è un dato personale quando le persone riprese sono riconoscibili. Le telecamere installate da privati sono lecite soltanto entro limiti ristretti:
- possono controllare soltanto il tempo e l’area strettamente necessari;
- non possono in nessun caso riprendere la casa, il terreno o l’appartamento del vicino;
- la presenza della telecamera deve essere segnalata con un cartello o un adesivo;
- le registrazioni devono essere cancellate regolarmente; in genere è considerato accettabile conservarle per un massimo di 72 ore.
In un condominio, per sorvegliare le parti comuni è necessario il consenso di tutti i proprietari degli appartamenti. In un edificio in affitto, il locatore non può registrare la porta dell’appartamento dell’inquilino.
Con un drone è vietato sorvegliare la proprietà privata di altre persone o lo spazio pubblico. Per le dashcam non esiste ancora una decisione della Corte Suprema. Tuttavia, le impostazioni abituali violano generalmente in modo illecito i diritti alla protezione dei dati degli altri utenti della strada.
Come proteggerti in modo preventivo
Non fornire dati personali, come nome, indirizzo, data di nascita o numero di telefono, quando non è strettamente necessario. Controlla le impostazioni sulla privacy dei social network e utilizza password di almeno otto caratteri, composte da lettere, numeri e caratteri speciali.
Un dato pubblicato online può spesso non essere più eliminabile completamente.
Domande frequenti
Devo chiedere il permesso prima di pubblicare la foto di qualcuno?
È sempre consigliabile chiedere il consenso della persona interessata, perché è difficile valutare in anticipo se la fotografia possa violare i suoi diritti.
Se Google rimuove il link, il contenuto scompare?
No. Il contenuto resta sulla pagina originale, ma diventa più difficile da trovare. Per rimuoverlo dalla pagina devi chiedere la cancellazione al gestore del sito.
Quale tribunale decide una controversia sul diritto d’autore?
Indipendentemente dal valore della causa, è competente il Landesgericht.
Devo notificare la telecamera privata all’autorità?
No. La Datenschutzbehörde non rilascia nemmeno valutazioni preventive: spetta al gestore stabilire autonomamente se la videosorveglianza è lecita.
Passi pratici
- Salva subito schermate, URL, data e ora della pubblicazione o della registrazione.
- Chiedi per iscritto al gestore del sito o della piattaforma di rimuovere la foto o il video.
- Se il contenuto compare nei risultati per il tuo nome, presenta una richiesta di cancellazione direttamente al motore di ricerca ai sensi della DSGVO e della DSG.
- Attendi la risposta entro un mese, tenendo conto dell’eventuale proroga di altri due mesi.
- Se la richiesta viene respinta o ignorata, valuta un reclamo alla Datenschutzbehörde e contatta l’Internet Ombudsstelle.
- In caso di Abmahnung o di possibile causa sul diritto d’autore, rivolgiti a un avvocato; il tribunale competente è il Landesgericht.
Nota: queste informazioni si basano su fonti disponibili online e non costituiscono consulenza legale. Per una valutazione del tuo caso concreto, rivolgiti a un avvocato o a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at