Gravidanza in Austria: Eltern-Kind-Pass, ospedale e cosa fare prima del parto

Durante la gravidanza in Austria è necessario occuparsi sia degli aspetti sanitari sia di quelli lavorativi ed economici. Tra i passaggi principali ci sono le visite dell’Eltern-Kind-Pass, la scelta dell’ospedale, la comunicazione al datore di lavoro e la richiesta del Wochengeld.
La corretta documentazione delle visite è inoltre collegata all’importo del Kinderbetreuungsgeld.
Che cos’è l’Eltern-Kind-Pass e dove si riceve?
L’Eltern-Kind-Pass serve a documentare i controlli sanitari preventivi della persona incinta e del bambino. Comprende le visite durante la gravidanza e i controlli del bambino fino al compimento del quinto anno di età. Il precedente Mutter-Kind-Pass ha assunto il nuovo nome insieme alla digitalizzazione del sistema.
Di norma, il ginecologo consegna il pass quando accerta la gravidanza. Può essere rilasciato anche nell’ambito di una visita presso:
- un medico di medicina generale (Allgemeinmediziner);
- un ambulatorio (Ambulatorium);
- un consultorio per la gravidanza o la famiglia (Schwangeren- bzw. Familienberatungsstelle);
- l’ambulatorio del reparto di ostetricia.
Importante: dal 1° ottobre 2026 è in vigore un nuovo programma di visite dell’Eltern-Kind-Pass. L’aggiornamento dei dettagli è ancora in corso.
Quanto costano le visite?
Il pass e tutte le visite previste dal regolamento sono gratuiti se si sceglie un medico convenzionato con l’assicurazione sociale (Vertragsärztin/Vertragsarzt). Questa gratuità non si applica ai medici privati.
In genere, il bambino è assicurato insieme ai genitori. Non dispone di copertura soltanto nel caso, molto raro, in cui nessuno dei due genitori abbia un’assicurazione sanitaria.
Quando si svolgono le visite e quale rapporto hanno con il Kinderbetreuungsgeld?
La prima visita della gravidanza deve essere effettuata, di regola, entro la fine della 16ª settimana di gravidanza. La prima visita del bambino è prevista nella prima settimana dopo la nascita.
L’importo del Kinderbetreuungsgeld dipende dall’esecuzione corretta e dalla certificazione delle prime dieci visite: cinque durante la gravidanza e cinque dopo la nascita.
- Le cinque visite della gravidanza e la prima visita del bambino devono essere documentate con copie al momento della richiesta del Kinderbetreuungsgeld.
- Le altre quattro visite del bambino devono essere documentate entro il compimento del 15° mese.
- Una visita mancante o certificata in ritardo comporta generalmente una riduzione di 1.300 euro per genitore.
Se entrambi i genitori ricevono il Kinderbetreuungsgeld, la riduzione di 1.300 euro viene applicata a entrambi. A seconda della variante scelta, la riduzione si applica a partire dal 25°, 17°, 13° o 10° mese. In caso di parto gemellare, le visite devono essere certificate separatamente per ciascun bambino.
Non sono necessarie per ottenere l’importo completo del Kinderbetreuungsgeld la visita ecografica durante la gravidanza, la consulenza ostetrica (Hebammenberatung), l’ecografia delle anche e la visita del bambino tra il 6° e il 9° mese.
Come prova si utilizzano i tre moduli presenti nel pass. Ogni visita deve essere certificata dal medico con timbro e firma. È consigliabile inviare copie e conservare gli originali nel pass, poiché l’assicurazione può richiederli successivamente.
Le visite effettuate all’estero possono essere riconosciute se il tipo, il numero e la data corrispondono esattamente ai requisiti austriaci e se ciò è dimostrato da un’adeguata certificazione medica.
Come scegliere l’ospedale per il parto?
Il portale Kliniksuche.at offre informazioni neutrali e sottoposte a controllo di qualità sugli ospedali austriaci. Nelle schede delle strutture puoi trovare, tra le altre cose:
- contatti, direzione dell’ospedale e orari di visita;
- reparti e servizi medici;
- servizi alberghieri (Hotelangebot);
- informazioni sull’ostetricia (Geburtshilfe).
Per i reparti sono disponibili anche dati sul numero di posti letto, sul personale e sulle aree di specializzazione. Per gli ambulatori sono indicati gli orari di apertura. Il portale deriva dal progetto A-IQI, che misura in modo uniforme a livello nazionale la qualità dei risultati ospedalieri.
Cosa comunicare al datore di lavoro?
In qualità di lavoratrice, devi rispettare i seguenti obblighi:
- Comunicare al datore di lavoro la gravidanza e la data presunta del parto immediatamente dopo averne avuto conoscenza.
- Presentare, se richiesto, un certificato medico che confermi la gravidanza e la data presunta del parto.
- Ricordare al datore di lavoro l’inizio del periodo di tutela (Schutzfrist), normalmente otto settimane prima del parto, nelle quattro settimane precedenti l’inizio.
- Informare il datore di lavoro se la gravidanza termina prima del parto.
Se durante un controllo cambia la data presunta del parto, è consigliabile comunicarlo. Durante la gravidanza e per i quattro mesi successivi al parto non è possibile licenziare validamente la lavoratrice. Per un licenziamento immediato (Entlassung) è di regola necessaria l’autorizzazione del tribunale del lavoro e della previdenza sociale.
Come si richiede il Wochengeld?
Il Wochengeld, cioè l’indennità per il periodo di tutela, deve essere richiesto presso l’assicurazione sanitaria, di persona o per posta.
Documenti prima del parto
- la certificazione del lavoro e della retribuzione rilasciata dal datore di lavoro (Arbeits- und Entgeltbestätigung);
- in caso di prestazione di disoccupazione o di Kinderbetreuungsgeld, la conferma dell’ente che eroga la prestazione (Mitteilung über den Leistungsanspruch);
- un certificato medico con la data presunta del parto;
- in caso di inizio anticipato del periodo di tutela, il certificato di esonero dal lavoro (Freistellungszeugnis).
Documenti dopo il parto
Dopo la nascita sono inoltre necessari il certificato di nascita, la conferma della permanenza in ospedale e, in caso di parto prematuro, parto gemellare o cesareo, la certificazione dell’ospedale.
Dopo la nascita è opportuno occuparsi anche della richiesta degli assegni familiari (Familienbeihilfe).
Domande frequenti
È obbligatorio rivolgersi a un medico convenzionato?
No. Tuttavia, le visite sono gratuite soltanto presso un medico convenzionato (Vertragsarzt).
Cosa succede se manca una visita?
In genere il Kinderbetreuungsgeld viene ridotto di 1.300 euro. Se lo ricevono entrambi i genitori, la riduzione viene applicata a entrambi.
Le visite effettuate all’estero vengono riconosciute?
Sì, se il tipo, il numero e la data della visita corrispondono esattamente ai requisiti austriaci e sono comprovati da una certificazione medica.
Le vaccinazioni del bambino sono gratuite?
Il programma di vaccinazione gratuito comprende diverse vaccinazioni raccomandate nei primi due anni di vita, tra cui rotavirus, vaccinazione esavalente e pneumococco. In Austria non esiste un obbligo vaccinale.
Passaggi pratici prima del parto
- Fissa la prima visita e procurati l’Eltern-Kind-Pass.
- Controlla le scadenze di tutte le visite e chiedi timbro e firma per ogni certificazione.
- Scegli l’ospedale consultando le informazioni disponibili su Kliniksuche.at.
- Comunica tempestivamente gravidanza e data presunta del parto al datore di lavoro.
- Raccogli i documenti necessari per il Wochengeld e presenta la richiesta all’assicurazione sanitaria.
- Conserva gli originali dell’Eltern-Kind-Pass e invia soltanto le copie richieste.
- Dopo la nascita, prepara anche la documentazione per il Kinderbetreuungsgeld e la Familienbeihilfe.
Le informazioni riportate sono di carattere generale e non costituiscono consulenza medica, legale o lavoristica. Per un caso concreto, rivolgiti all’assicurazione sanitaria, al datore di lavoro o a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at