Età pensionabile e pensione di vecchiaia in Austria nel 2026

In Austria la pensione di vecchiaia (Alterspension) non viene concessa automaticamente: è necessario raggiungere l’età pensionabile prevista, avere il periodo assicurativo richiesto e presentare una domanda. L’età pensionabile delle donne sta aumentando gradualmente, quindi la data di nascita è determinante.
In sintesi
- Per gli uomini l’età pensionabile ordinaria (Regelpensionsalter) è di 65 anni.
- Per le donne era di 60 anni fino al 2024; nel 2026 è di 61,5 anni e raggiungerà i 65 anni nel 2033.
- Il requisito generale è di almeno 180 mesi assicurativi (15 anni), di cui almeno 84 mesi (7 anni) derivanti da attività lavorativa.
- La pensione deve essere richiesta entro la fine del mese precedente l’inizio della pensione.
- La procedura è gratuita.
Chi ha diritto alla pensione di vecchiaia?
Devono essere soddisfatte contemporaneamente due condizioni: raggiungere l’età pensionabile ordinaria e avere accumulato il periodo assicurativo minimo richiesto. Le regole applicabili dipendono dalla data di nascita e dal momento in cui è stato maturato il primo periodo assicurativo.
Si distinguono tre gruppi:
- persone nate prima del 1° gennaio 1955;
- persone nate il 1° gennaio 1955 o dopo, che avevano già maturato periodi assicurativi prima del 2005;
- persone che hanno maturato il primo periodo assicurativo a partire dal 1° gennaio 2005 (nuovi assicurati).
Per quest’ultimo gruppo si applica integralmente la legge generale sulle pensioni (Allgemeines Pensionsgesetz, APG).
Qual è l’età pensionabile per donne e uomini?
Per gli uomini l’età pensionabile è uniformemente fissata a 65 anni. Per le donne aumenta di sei mesi ogni 1° gennaio dal 1° gennaio 2024 al 2033. L’aumento riguarda le donne nate a partire da gennaio 1964.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1964: 60,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1964: 61 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1965: 61,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1965: 62 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1966: 62,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1966: 63 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1967: 63,5 anni.
- Nate dal 1° luglio al 31 dicembre 1967: 64 anni.
- Nate dal 1° gennaio al 30 giugno 1968: 64,5 anni.
- Nate dopo il 30 giugno 1968: 65 anni.
Per chi ha maturato il primo periodo assicurativo dal 2005, l’età pensionabile è di 65 anni sia per gli uomini sia per le donne.
Quanto deve durare il periodo assicurativo?
Per le persone nate dal 1955 che avevano già periodi assicurativi prima del 2005, il periodo di attesa (Wartezeit) può essere soddisfatto in diversi modi:
- 180 mesi assicurativi (15 anni) negli ultimi 360 mesi di calendario (30 anni);
- 180 mesi contributivi (15 anni) di assicurazione obbligatoria o volontaria, senza un limite temporale;
- 300 mesi assicurativi (25 anni) entro la data di riferimento (Stichtag);
- periodo assicurativo minimo di 180 mesi, di cui almeno 84 mesi derivanti da attività lavorativa.
Per chi ha maturato il primo periodo assicurativo dal 2005 si applica soltanto l’ultima regola, cioè quella del periodo assicurativo minimo (Mindestversicherungszeit).
Tra i periodi considerati come attività lavorativa rientrano, tra gli altri, l’assistenza a un figlio con disabilità, l’assistenza a un familiare stretto dal terzo livello di assistenza (Pflegestufe), il congedo per hospice familiare (Familienhospizkarenz) e il periodo di pagamento dell’indennità proporzionale per congedo di assistenza (Pflegekarenzgeld) durante un part-time per assistenza. Secondo l’APG esistono soltanto periodi assicurativi e non vi è più una distinzione tra periodi contributivi e periodi sostitutivi.
È possibile andare in pensione prima?
La pensione anticipata per chi ha un lungo periodo assicurativo è stata sostituita dalla pensione corridoio (Korridorpension) con l’armonizzazione delle pensioni del 2005. Dal 2026 l’età di accesso aumenterà gradualmente da 62 a 63 anni. Per il momento questa regola riguarda soprattutto gli uomini, perché fino al 2030 l’età pensionabile ordinaria delle donne non supererà i 63 anni.
Dopo un periodo di attività lavorativa particolarmente lungo, la disciplina per gli assicurati di lunga durata (Langzeitversichertenregelung), comunemente chiamata Hacklerregelung, continua a consentire il pensionamento anticipato. La pensione anticipata viene corrisposta fino al raggiungimento dell’età ordinaria e poi si trasforma in una pensione di vecchiaia “normale” senza modificare l’importo. Se nel frattempo sono stati maturati ulteriori mesi contributivi obbligatori, spetta un importo aggiuntivo di incremento (Steigerungsbetrag).
Dove e quando presentare la domanda?
La domanda va presentata all’ente pensionistico competente (Pensionsversicherungsträger), cioè quello presso il quale sono stati maturati più mesi assicurativi negli ultimi 15 anni prima della data di riferimento, secondo l’ASVG, il GSVG o il BSVG. Nell’ambito della cosiddetta assicurazione itinerante (Wanderversicherung) vengono presi in considerazione anche i mesi maturati presso altri enti assicurativi.
È consigliabile presentare la domanda due o tre mesi prima dell’inizio della pensione e comunque entro la fine del mese precedente l’inizio della pensione. La domanda può essere presentata:
- online, accedendo con ID Austria; per i nuovi assicurati questa possibilità è disponibile soltanto presso la PVA;
- per iscritto, anche con una lettera informale; il modulo ufficiale dovrà essere presentato successivamente;
- di persona, portando, ad esempio, il certificato di nascita, i certificati di nascita dei figli, la registrazione della residenza (Meldezettel), se necessario il certificato di matrimonio e un documento d’identità.
La procedura è gratuita.
Cosa fare se non si è d’accordo con la decisione?
L’ente assicurativo decide con un provvedimento (Bescheid). Entro tre mesi dalla notifica è possibile presentare un ricorso presso il tribunale competente per le controversie di lavoro e sociali (Arbeits- und Sozialgericht). È inoltre possibile rivolgersi all’ufficio del difensore civico dell’ente pensionistico (Ombudsstelle).
Domande frequenti
Qual è l’età pensionabile delle donne in Austria nel 2026?
Nel 2026 è di 61,5 anni. L’età individuale dipende dalla data precisa di nascita.
La pensione viene concessa automaticamente al raggiungimento dell’età?
No. La pensione deve sempre essere richiesta, al più tardi entro la fine del mese precedente l’inizio della pensione.
È sufficiente una semplice lettera?
Sì, viene accettata anche una domanda scritta in forma informale, ma il modulo ufficiale deve essere presentato successivamente.
La domanda di pensione è a pagamento?
No, la procedura non comporta costi.
Passaggi pratici
- Verifica la tua età pensionabile in base alla data di nascita.
- Controlla i periodi assicurativi maturati e individua l’ente pensionistico competente.
- Prepara i documenti necessari, tra cui il Meldezettel e i certificati richiesti.
- Presenta la domanda circa due o tre mesi prima dell’inizio previsto della pensione.
- Se ricevi un Bescheid con cui non sei d’accordo, valuta il ricorso entro tre mesi dalla notifica.
Le informazioni si basano sulle fonti disponibili online e non costituiscono consulenza. In caso di necessità, rivolgetevi a un avvocato, a un professionista legale o a uno specialista competente.
Fonte: oesterreich.gv.at