Registrazione della residenza in Austria nel 2026: Meldezettel, termini e indirizzi

Chi prende alloggio in Austria deve registrare il proprio indirizzo entro un termine breve. La registrazione è uno dei primi adempimenti ufficiali dopo il trasferimento e può essere necessaria per molte altre pratiche amministrative.
In breve:
- La registrazione deve essere effettuata entro tre giorni dall’ingresso nell’alloggio.
- La sanzione può arrivare a 726 euro; in caso di recidiva, fino a 2.180 euro.
- La procedura è gratuita.
- È possibile registrarsi soltanto dove si vive realmente: la registrazione fittizia (Scheinmeldung) è punibile.
- Si può avere un solo indirizzo principale (Hauptwohnsitz) e un numero qualsiasi di indirizzi secondari (Nebenwohnsitz).
Chi deve registrarsi?
L’obbligo riguarda chiunque prenda alloggio in Austria (Unterkunft nimmt), indipendentemente dalla cittadinanza.
La registrazione è necessaria, per esempio, quando:
- si entra per la prima volta in un alloggio in Austria;
- ci si trasferisce all’interno dell’Austria e si stabilisce un nuovo indirizzo principale;
- si aggiunge un indirizzo secondario al proprio indirizzo principale.
I minorenni che vivono con te devono essere registrati dal genitore o dalla persona autorizzata alla loro custodia o educazione. Se questa persona non esiste o il minore non vive con lei, l’obbligo spetta al fornitore dell’alloggio (Unterkunftgeber).
Quando si registra un nuovo Hauptwohnsitz, l’autorità competente per il nuovo indirizzo può occuparsi anche della cancellazione o del trasferimento del vecchio indirizzo.
Termini e sanzioni
- Registrazione dell’indirizzo: entro tre giorni dall’ingresso nell’alloggio.
- Sanzione per omissione: fino a 726 euro.
- Sanzione in caso di recidiva: fino a 2.180 euro.
- Ricorso contro la decisione dell’autorità: entro quattro settimane.
- Costi amministrativi: nessuno.
È un’infrazione anche registrarsi senza essersi trasferiti realmente oppure cancellarsi senza aver lasciato l’alloggio. Il ricorso (Beschwerde) deve essere indirizzato al tribunale amministrativo regionale, ma presentato presso l’autorità che ha emesso la decisione.
Dove e come effettuare la registrazione?
La pratica viene gestita dall’autorità di registrazione competente per il nuovo indirizzo (Meldebehörde):
- nei comuni, dal municipio (Gemeindeamt);
- nelle città con statuto proprio (Statutarstädte), dal municipio cittadino (Magistrat);
- a Vienna, dall’ufficio distrettuale (Magistratisches Bezirksamt).
La registrazione può essere effettuata:
- Di persona, presso l’ufficio competente.
- Per posta, inviando il modulo compilato e i documenti. Il rischio relativo alla consegna della spedizione resta a carico del mittente.
- Tramite un incaricato (Bote).
- Online, attraverso il servizio “Meldewesen” di oesterreich.gv.at, con identificazione tramite ID Austria o EU Login.
Attualmente la registrazione non può essere effettuata via fax o e-mail.
Il servizio online è disponibile soltanto per chi è già stato registrato in Austria in precedenza. È possibile registrare online anche i propri figli minorenni che vivono allo stesso indirizzo, se risultano nel registro centrale dello stato civile (ZPR). Questa possibilità riguarda i bambini nati in Austria il 1° novembre 2014 o successivamente.
Al termine viene rilasciata una conferma scritta della registrazione (Meldebestätigung). In passato anche questo documento veniva chiamato Meldezettel.
Il modulo Meldezettel e i documenti necessari
Per la registrazione di persona o per posta è necessario il modulo Meldezettel. Ogni persona deve compilare un modulo separato, completo e leggibile. Ogni modulo deve essere firmato anche dall’Unterkunftgeber. La tua firma conferma che i dati indicati sono corretti.
L’Unterkunftgeber è la persona che fornisce effettivamente l’alloggio. Può essere:
- il proprietario dell’edificio o dell’appartamento, anche nel caso in cui registri se stesso;
- il locatario principale nei confronti di un subaffittuario o coinquilino;
- il subaffittuario nei confronti di un coinquilino.
La voce relativa alla religione può essere compilata anche dopo la firma dell’Unterkunftgeber oppure lasciata vuota.
In genere servono:
- un documento pubblico dal quale risultino nome, cognome precedente al primo matrimonio o alla prima unione registrata, eventuali altri nomi, data e luogo di nascita e cittadinanza, per esempio passaporto e certificato di nascita;
- per chi non ha la cittadinanza austriaca, un documento di viaggio, come il passaporto;
- se necessario, un documento che attesti un titolo accademico;
- per un neonato, il certificato di nascita.
Se la pratica non viene presentata personalmente, devono essere allegati i documenti originali oppure copie autenticate da un notaio o da un tribunale.
Hauptwohnsitz o Nebenwohnsitz?
Il Hauptwohnsitz è l’alloggio che si considera il centro della propria vita e nel quale si soggiorna effettivamente. Per stabilirlo possono essere rilevanti, tra gli altri elementi, la durata del soggiorno, la posizione del luogo di lavoro o di formazione, la residenza dei familiari, soprattutto dei figli, e la sede della scuola o dell’asilo.
Non conta soltanto la definizione scelta dalla persona interessata: si valuta l’insieme dei suoi legami professionali, economici e sociali. Non è necessario che siano presenti tutti gli elementi.
Un Nebenwohnsitz è sufficiente quando soltanto alcuni aspetti della vita sono collegati a quel luogo, per esempio lo studio, il lavoro o il tempo libero trascorso regolarmente lì.
La distinzione può avere conseguenze pratiche:
- Elezioni: per la maggior parte delle elezioni regionali e comunali è richiesto il Hauptwohnsitz nel relativo Land. Un cittadino dell’Unione europea con Hauptwohnsitz può votare in Austria alle elezioni del Parlamento europeo.
- Scuola e asilo: a Vienna, per ottenere un posto gratuito all’asilo, il bambino e almeno un genitore devono avere il Hauptwohnsitz a Vienna per tutta la durata della frequenza.
- Parcheggio: a Vienna il permesso di parcheggio per residenti (Parkpickerl) è legato al Hauptwohnsitz.
- Sostegni: i contributi dei Länder sono spesso collegati al Hauptwohnsitz.
Se il centro della propria vita cambia, è necessario effettuare un trasferimento di residenza (Ummeldung).
Eccezioni all’obbligo di registrazione
Non è necessario registrarsi se si soggiorna in un alloggio per un massimo di tre giorni. Chi è già registrato altrove in Austria non deve effettuare una nuova registrazione, per esempio, quando soggiorna gratuitamente per un massimo di due mesi in un altro alloggio, come durante una vacanza dai nonni, oppure quando viene ricoverato in ospedale.
Negli hotel e nelle pensioni la registrazione avviene tramite l’iscrizione nel registro degli ospiti.
Domande frequenti
La registrazione dell’indirizzo è a pagamento?
No. La procedura è gratuita e non comporta costi amministrativi.
Cosa bisogna fare per un neonato?
Se il Meldezettel viene compilato in ospedale, la registrazione dell’indirizzo viene effettuata insieme alla registrazione della nascita. Non è necessario recarsi separatamente presso l’autorità.
È necessaria una nuova registrazione dopo un cambio di nome?
I cambiamenti di nome, stato civile, sesso o cittadinanza avvenuti in Austria vengono inseriti direttamente dagli uffici dello stato civile nel registro centrale delle persone (ZMR). Non è richiesta una comunicazione separata.
Quanti Nebenwohnsitz si possono avere?
È possibile avere un numero qualsiasi di indirizzi secondari, mentre il Hauptwohnsitz può essere soltanto uno.
Passaggi pratici
- Stabilisci la data effettiva di ingresso nell’alloggio e calcola il termine di tre giorni.
- Individua la Meldebehörde competente per l’indirizzo.
- Compila un Meldezettel separato per ogni persona.
- Fai firmare ogni modulo all’Unterkunftgeber.
- Prepara i documenti originali o le copie autenticate, se non presenti la pratica personalmente.
- Presenta la domanda di persona, per posta, tramite Bote oppure online se hai già avuto una registrazione in Austria.
- Conserva la Meldebestätigung rilasciata dall’autorità.
La registrazione dell’indirizzo non sostituisce eventuali altri adempimenti di soggiorno. Le persone interessate devono quindi verificare separatamente anche gli obblighi relativi al proprio diritto di soggiorno.
Fonte: oesterreich.gv.at