Pflegegeld 2026 in Austria: livelli, importi e domanda

Chi ha bisogno di assistenza continuativa nella vita quotidiana può ricevere in Austria il Pflegegeld, un contributo mensile destinato a coprire una parte dei costi aggiuntivi dell’assistenza. L’importo dipende dal numero di ore di assistenza necessarie al mese ed è stabilito in sette livelli.
Dal 1° gennaio 2026 gli importi vanno da 206,20 euro al mese per il primo livello a 2.214,80 euro per il settimo livello.
Che cos’è il Pflegegeld?
Il Pflegegeld è una prestazione vincolata a uno scopo (zweckgebundene Leistung). Contribuisce alle spese supplementari derivanti dall’assistenza e non costituisce un aumento del reddito.
Poiché nella maggior parte dei casi i costi effettivi dell’assistenza sono superiori all’importo riconosciuto, si tratta di un contributo forfettario (pauschalierter Beitrag). L’obiettivo è permettere alla persona bisognosa di assistenza di rimanere il più a lungo possibile nel proprio ambiente abituale, anche a casa, conservando una certa autonomia.
Chi può riceverlo?
Il Pflegegeld può essere riconosciuto quando sono presenti contemporaneamente queste condizioni:
- necessità permanente di cura e assistenza a causa di una disabilità fisica, mentale, psichica o sensoriale;
- previsione che la condizione duri almeno sei mesi;
- necessità di assistenza (Pflegebedarf) superiore a 65 ore al mese;
- residenza abituale (gewöhnlicher Aufenthalt) in Austria. A determinate condizioni, il beneficio può essere ricevuto anche da persone che vivono nello SEE o in Svizzera.
Per stabilire il livello conta l’entità della necessità di assistenza, non la causa che l’ha provocata.
Quali attività vengono conteggiate?
Vengono considerate due categorie di aiuto. La prima comprende le attività di assistenza personale (Betreuungsmaßnahmen), come cucinare, mangiare, assumere i farmaci, vestirsi, lavarsi, usare il bagno e muoversi all’interno dell’abitazione.
La seconda riguarda gli aiuti di tipo domestico (Hilfsverrichtungen). Sono conteggiate esclusivamente queste cinque attività:
- fare la spesa per alimenti, farmaci e beni di uso quotidiano;
- pulire l’abitazione e gli oggetti personali;
- curare gli abiti e la biancheria da letto;
- riscaldare l’abitazione, compreso l’approvvigionamento del combustibile;
- accompagnare la persona, per esempio presso un ufficio o un medico.
In caso di grave disabilità mentale o psichica, soprattutto in presenza di demenza, dai 15 anni può essere aggiunto un supplemento di 45 ore mensili (Erschwerniszuschlag). Per i bambini con grave disabilità il supplemento è di 50 ore mensili fino ai 7 anni e di 75 ore dai 7 ai 15 anni, se sono presenti almeno due gravi limitazioni funzionali indipendenti l’una dall’altra.
Quanto ammonta il Pflegegeld nel 2026?
Gli importi mensili netti dal 1° gennaio 2026 sono i seguenti:
- Livello 1: più di 65 ore di assistenza al mese – 206,20 euro;
- Livello 2: più di 95 ore – 380,30 euro;
- Livello 3: più di 120 ore – 592,60 euro;
- Livello 4: più di 160 ore – 888,50 euro;
- Livello 5: più di 180 ore, con un impegno assistenziale straordinario – 1.206,90 euro;
- Livello 6: più di 180 ore, con assistenza non programmabile di giorno e di notte oppure con sorveglianza continua – 1.685,40 euro;
- Livello 7: più di 180 ore, quando non è possibile muovere intenzionalmente tutti e quattro gli arti o è presente una condizione equivalente – 2.214,80 euro.
Gli importi vengono aumentati ogni 1° gennaio con un coefficiente stabilito in modo simile a quello applicato alle pensioni.
Per alcuni gruppi, tra cui persone cieche, ipovedenti o sordocieche e alcune persone di almeno 14 anni che usano una sedia a rotelle a causa di determinate malattie, è previsto un livello fisso. Se si riceve anche un’altra prestazione di assistenza, questa può essere presa in considerazione per evitare un doppio beneficio e ridurre l’importo versato.
Dove si presenta la domanda?
- Pensionati: presso l’ente assicurativo che paga la pensione. Per i pensionati soggetti all’ASVG, l’ente competente è la Pensionsversicherung (PV).
- Pensionati del settore pubblico federale o dei Länder: presso il servizio pensioni della BVAEB.
- Lavoratori, familiari coassicurati, persone che ricevono l’assistenza sociale (Mindestsicherung) o il denaro di riabilitazione: presso la Pensionsversicherung (PV).
Se la domanda viene inviata per errore all’ente sbagliato, quest’ultimo è tenuto a inoltrarla all’autorità competente.
Come si svolge la procedura?
- Presentazione della domanda: la richiesta può essere presentata anche senza un modulo. È consigliabile allegare certificati medici recenti o referti ospedalieri, se disponibili.
- Questionario: per posta si riceve un modulo sulle attività che la persona non riesce più a svolgere autonomamente. Il questionario deve essere firmato e restituito.
- Valutazione specialistica (Begutachtung): un medico o un infermiere diplomato effettua una visita a domicilio, in una struttura assistenziale oppure, se necessario, in ospedale. La visita viene annunciata in anticipo. Su richiesta può essere presente una persona di fiducia, per esempio il familiare che presta assistenza.
- Decisione (Bescheid): l’ente comunica per iscritto se il Pflegegeld viene riconosciuto e quale livello viene assegnato.
Il Pflegegeld viene pagato retroattivamente a partire dal mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, l’assicurazione contro gli infortuni può avviare d’ufficio la procedura.
Cosa fare se la decisione è negativa o il livello è troppo basso?
Contro il Bescheid è possibile presentare un ricorso (Klage) entro tre mesi dalla notifica, per esempio presso il tribunale del lavoro e della previdenza sociale oppure presso l’ente che ha emesso la decisione.
In primo grado non è obbligatorio avere un avvocato. La perizia giudiziaria è gratuita e, in linea generale, non sono dovuti diritti per la presentazione degli atti.
Domande frequenti
Il Pflegegeld è soggetto a imposte?
No. Non vengono trattenute né l’imposta sul reddito né i contributi dell’assicurazione sanitaria.
Che cosa succede durante un ricovero o una cura?
Il pagamento viene sospeso dal secondo giorno se la maggior parte dei costi è sostenuta dall’assicurazione sociale, dallo Stato, da un fondo sanitario del Land o da una struttura di assistenza ai malati. In alcuni casi è possibile chiedere che il pagamento continui.
Si può chiedere un livello più alto se la condizione peggiora?
Sì. È possibile presentare una domanda di aumento (Erhöhungsantrag) senza modulo presso l’ente che ha stabilito il beneficio. Se dall’ultima decisione non è ancora trascorso un anno, il peggioramento deve essere documentato con un certificato medico; in caso contrario la richiesta viene respinta.
Esiste una consulenza domiciliare gratuita per chi assiste?
Sì. Il Kompetenzzentrum Qualitätssicherung in der häuslichen Pflege offre, su richiesta, una visita domiciliare gratuita. Ai familiari sottoposti a forte stress psicologico possono inoltre essere offerte fino a dieci conversazioni con uno psicologo.
Passaggi pratici
- Verifica che la necessità di assistenza superi 65 ore al mese e che sia prevedibile una durata di almeno sei mesi.
- Individua l’ente competente in base alla tua situazione: Pensionsversicherung (PV) o BVAEB.
- Presenta la domanda, anche senza modulo, e allega la documentazione medica recente disponibile.
- Compila, firma e restituisci il questionario ricevuto per posta.
- Preparati alla Begutachtung descrivendo con precisione le attività quotidiane per le quali è necessario aiuto.
- Controlla il Bescheid. Se il Pflegegeld viene negato o il livello non riflette la necessità di assistenza, valuta la presentazione di una Klage entro tre mesi.
Durante un ricovero o una cura, verifica se il pagamento viene sospeso e se è possibile richiederne la continuazione. Per assistenza a domicilio e supporto psicologico, puoi contattare il Kompetenzzentrum Qualitätssicherung in der häuslichen Pflege.
Fonte: oesterreich.gv.at
Questo articolo è informativo e non sostituisce una consulenza legale, medica o professionale. In caso di dubbi, rivolgiti all’ente competente o a uno specialista.