Assistenza 24 ore in Austria: costi e contributi per le famiglie nel 2026

Quando una persona ha bisogno di assistenza giorno e notte, la 24-Stunden-Betreuung può consentirle di rimanere nella propria abitazione. Il servizio comporta però costi elevati. In Austria sono previsti un contributo mensile e, per la parte restante, una possibile detrazione fiscale.
Come funziona l’assistenza 24 ore
L’assistenza prestata in un’abitazione privata è disciplinata dalla Hausbetreuungsgesetz. Comprende l’aiuto nella gestione domestica, nelle attività quotidiane e la presenza necessaria della persona che assiste.
Le possibilità principali sono due:
- selbstständige Betreuungsperson: assistente autonomo che lavora come imprenditore;
- unselbstständige Betreuungsperson: assistente assunto con un rapporto di lavoro subordinato.
La scelta incide sui costi, sull’importo del contributo e sugli obblighi della famiglia.
Chi può ricevere il contributo pubblico
Il contributo Förderung der 24-Stunden-Betreuung è possibile quando:
- la persona assistita necessita di assistenza giorno e notte;
- riceve almeno il Pflegegeld di livello 3;
- il suo reddito netto mensile non supera 2.500 euro.
Il limite di reddito aumenta di 400 euro per ogni familiare a carico e di 600 euro per ogni familiare a carico con disabilità. Nel calcolo non rientrano, tra gli altri, il Pflegegeld, le Sonderzahlungen, gli assegni familiari, il Kinderbetreuungsgeld e il contributo per l’abitazione. Il patrimonio non viene preso in considerazione.
Requisiti per la persona che assiste
È inoltre necessario dimostrare che la persona incaricata:
- ha una formazione teorica sostanzialmente equivalente a quella prevista per una Heimhilfe;
- oppure assiste professionalmente la persona interessata da almeno sei mesi;
- oppure svolge determinate attività assistenziali o mediche sotto le istruzioni e la supervisione di un infermiere diplomato o di un medico.
Quanto ammonta il contributo nel 2026
- Assistente autonomo: 400 euro al mese per persona, fino a 800 euro al mese con due assistenti; massimo annuale di 9.600 euro.
- Assistente dipendente: 800 euro al mese per persona, fino a 1.600 euro al mese con due assistenti; massimo annuale di 19.200 euro.
Per un assistente autonomo vale la cosiddetta regola dei 28 giorni: se presta assistenza ininterrottamente per almeno 28 giorni, il contributo è di 800 euro al mese.
I Länder possono prevedere propri contributi o condizioni aggiuntive. Per questo motivo gli importi e i requisiti applicabili possono variare a livello regionale.
Dove e come presentare la domanda
Il punto di riferimento e l’ufficio competente sono le sedi regionali del Sozialministeriumservice, chiamate Landesstellen des Sozialministeriumservice. La domanda può essere presentata anche online. Per il cambio dell’assistente o per l’aggiunta di un ulteriore assistente autonomo è previsto un modulo specifico.
Dopo la domanda, infermieri diplomati effettuano una visita domiciliare obbligatoria (Hausbesuch). La visita è una condizione per il contributo e serve anche a verificare la qualità dell’assistenza.
Obblighi se l’assistente è assunto
Se l’assistente è assunto direttamente, la persona assistita o un familiare diventa il datore di lavoro. Rimane un privato, ma deve rispettare tutti gli obblighi previsti per il rapporto di lavoro.
- firmare il contratto di lavoro e il documento previsto dalla legge, il Dienstschein;
- registrare l’assistente presso la previdenza sociale prima dell’inizio del lavoro;
- richiedere previamente all’ÖGK il numero del datore di lavoro, il Dienstgeberkontonummer, se si tratta del primo dipendente;
- versare i contributi previdenziali e il Wohnbauförderungsbeitrag;
- trattenere e versare la Lohnsteuer entro il 15 del mese successivo;
- preparare il conteggio mensile dello stipendio e conservare la documentazione salariale;
- considerare le Sonderzahlungen, la retribuzione durante la malattia e le ferie pagate;
- inviare il Jahreslohnzettel entro la fine di gennaio, oppure per via elettronica entro la fine di febbraio.
La retribuzione deve rispettare il Mindestlohntarif applicabile ai lavoratori domestici. A un periodo di lavoro di massimo 14 giorni deve seguire un periodo di riposo della stessa durata.
Valore dell’alloggio e del vitto nel 2026
- Un mese intero: 196,20 euro da aggiungere al valore della retribuzione;
- Mezzo mese: 98,10 euro;
- Un giorno: 6,54 euro.
Se la somma degli stipendi mensili supera 1.095 euro, occorre versare contributi anche al Familienlastenausgleichsfonds. Per una famiglia privata non è dovuta la tassa comunale.
Se l’assistente è dipendente di un’organizzazione, per esempio Caritas, Hilfswerk o Volkshilfe, la famiglia non deve effettuare le registrazioni presso l’ufficio delle imposte o l’ente assicurativo.
È possibile detrarre i costi dalle imposte?
Sì. Il compenso dell’assistente, i costi di intermediazione e i medicinali possono essere richiesti nell’anno successivo come außergewöhnliche Belastung, tramite la Arbeitnehmerveranlagung o la dichiarazione dei redditi.
Dal totale devono essere sottratti il Pflegegeld e il contributo per l’assistenza 24 ore. La persona assistita o il coniuge o partner che vive come unico percettore di reddito può richiedere la detrazione senza Selbstbehalt.
Altri soggetti obbligati al mantenimento, come i figli, possono richiederla a loro volta, ma viene applicato un Selbstbehalt variabile dal 6 al 12 per cento in base al reddito. Le fatture devono essere conservate per sette anni.
Esempio di calcolo
Nel 2025, il costo annuale di due assistenti autonomi era di 31.754,40 euro. Sottraendo il Pflegegeld di livello 5, pari a 14.482,80 euro, e il contributo di 9.600 euro, restavano 7.671,60 euro da indicare come außergewöhnliche Belastung.
Domande frequenti
Il patrimonio influisce sul contributo?
No. Viene esaminato soltanto il reddito netto mensile; il patrimonio non viene considerato.
Quando deve essere registrato un assistente dipendente?
Prima dell’inizio del lavoro, presso la sede dell’ÖGK competente per il luogo in cui viene prestata l’assistenza. La registrazione è possibile anche elettronicamente tramite il sistema ELDA.
Che cos’è la regola dei 28 giorni?
Quando un assistente autonomo presta assistenza senza interruzioni per almeno 28 giorni, il contributo mensile può raggiungere 800 euro.
Passaggi pratici
- Verificare il livello di Pflegegeld, il reddito netto mensile e l’eventuale presenza di familiari a carico.
- Scegliere tra assistente autonomo, assistente dipendente o assistente assunto da un’organizzazione.
- Raccogliere la documentazione sulla necessità di assistenza e sulla formazione o esperienza dell’assistente.
- Presentare la domanda alla Landesstelle competente del Sozialministeriumservice.
- Prepararsi alla visita domiciliare obbligatoria (Hausbesuch).
- Se l’assistente è assunto direttamente, completare prima dell’inizio del lavoro tutte le registrazioni presso l’ÖGK e gli altri enti.
- Conservare contratti, fatture, buste paga e ricevute per sette anni e indicare i costi ammissibili nella dichiarazione fiscale dell’anno successivo.
Le regole possono dipendere dalla situazione individuale e dal Land competente. Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una consulenza legale, fiscale, sanitaria o lavoristica.
Fonte: oesterreich.gv.at