Affidamento (Obsorge) e diritto di visita dopo il divorzio in Austria

Aggiornato: 2026-10-26
Affidamento (Obsorge) e diritto di visita dopo il divorzio in Austria

In caso di divorzio o separazione in Austria, una delle questioni più importanti riguarda chi prende le decisioni per il figlio e come l’altro genitore può mantenere i contatti. In linea generale, la responsabilità genitoriale non termina automaticamente con il divorzio. Di seguito trovi le regole valide nel 2026 su Obsorge, diritto di visita e intervento del tribunale.

Che cosa comprende la responsabilità genitoriale (Obsorge)?

La Obsorge comprende quattro ambiti: cura e educazione del figlio, rappresentanza legale e gestione del suo patrimonio. Può essere esercitata da entrambi i genitori insieme oppure da uno solo.

Se i genitori non erano sposati alla nascita del figlio, inizialmente la Obsorge spetta soltanto alla madre. La responsabilità condivisa può essere stabilita personalmente e insieme presso qualsiasi ufficio di stato civile austriaco (Standesamt); prima, però, il padre deve riconoscere la paternità. Se i genitori si sposano dopo la nascita, la responsabilità diventa automaticamente condivisa dal momento del matrimonio.

Che cosa succede alla Obsorge dopo il divorzio?

La responsabilità genitoriale condivisa (gemeinsame Obsorge) continua, di norma, anche dopo lo scioglimento del matrimonio o la fine della convivenza. Lo stesso vale quando i coniugi non sono ancora divorziati ma vivono separati in modo non temporaneo.

I genitori devono concordare davanti al tribunale presso quale abitazione il figlio sarà accudito principalmente. Il genitore presso cui il figlio vive prevalentemente deve avere la responsabilità genitoriale completa: la sua Obsorge non può essere limitata soltanto ad alcuni ambiti. Di conseguenza, il mantenimento economico (Unterhalt) viene normalmente pagato dal genitore presso cui il figlio non soggiorna principalmente.

I genitori possono anche concordare soluzioni diverse, ad esempio:

Chi prende le decisioni quando la Obsorge è condivisa?

In caso di responsabilità condivisa, in linea generale entrambi i genitori possono rappresentare autonomamente il figlio. Il genitore presso cui il figlio vive può, per esempio, occuparsi da solo di questioni scolastiche, del rilascio del passaporto o di trattamenti medici.

Per alcune decisioni importanti è invece necessario agire congiuntamente, tra cui:

Quando interviene il tribunale?

Il tribunale interviene se i genitori non raggiungono un accordo entro un termine ragionevole oppure se uno dei due richiede la responsabilità genitoriale esclusiva (alleinige Obsorge). Se ciò è nell’interesse del figlio, il tribunale dispone una fase provvisoria di sei mesi, chiamata Phase der vorläufigen elterlichen Verantwortung.

Durante questa fase il tribunale:

  1. stabilisce presso quale genitore il figlio vivrà principalmente;
  2. garantisce all’altro genitore contatti sufficienti, secondo un piano preciso che può essere elaborato anche dai genitori;
  3. stabilisce eventualmente il mantenimento.

La fase può essere prorogata. Al termine, il tribunale decide definitivamente in base al benessere del figlio (Kindeswohl) e alle esperienze maturate durante il periodo provvisorio, tenendo conto anche del pagamento del mantenimento. Se un genitore mette in pericolo il figlio, la responsabilità deve essere affidata esclusivamente all’altro. Anche in seguito, ciascun genitore può chiedere una nuova regolamentazione della Obsorge.

Quali diritti conserva il genitore che non vive con il figlio?

Anche quando un solo genitore ha la responsabilità esclusiva, restano alcuni diritti minimi. Il genitore che esercita la Obsorge deve informare tempestivamente l’altro sulle modifiche importanti, per esempio un cambio di scuola, un trasferimento, una malattia non irrilevante o i risultati scolastici. L’altro genitore può esprimere la propria opinione.

L’obbligo di informazione vale in entrambe le direzioni. Se il genitore separato rifiuta senza motivo il rapporto con il figlio, può perdere il diritto di esprimere la propria opinione, ma conserva il diritto di essere informato.

Come funziona il diritto di visita (Kontaktrecht)?

Il figlio e entrambi i genitori hanno il diritto previsto dalla legge di incontrarsi. Il diritto di visita, precedentemente chiamato Besuchsrecht, dovrebbe idealmente essere organizzato di comune accordo. Se l’accordo non è possibile, il tribunale decide su richiesta del figlio o di uno dei genitori, considerando l’età, le esigenze e i desideri del figlio e l’intensità del rapporto esistente.

Costi e servizi di supporto

Nei casi particolarmente conflittuali, il tribunale può nominare un rappresentante del minore (Kinderbeistand), che tutela soprattutto gli interessi dei minori di 14 anni. Il servizio di assistenza del tribunale per le famiglie (Familiengerichtshilfe) può inoltre aiutare nella consegna e nella ripresa del figlio come intermediario (Besuchsmittler).

Per questi costi può essere richiesta un’esenzione temporanea tramite l’assistenza processuale (Verfahrenshilfe).

Domande frequenti

Se l’ex coniuge è stato violento, la Obsorge rimane condivisa?

Dopo il divorzio, inizialmente vale anche in questo caso la regola generale della responsabilità condivisa. La revoca deve essere richiesta; le prove, come una condanna penale, sono importanti per la decisione.

Il figlio può rifiutarsi di incontrare l’altro genitore?

Dai 14 anni il figlio non può essere costretto a mantenere i contatti con il genitore separato. Da questa età può anche presentare personalmente una richiesta.

Il diritto di visita può essere revocato se il mantenimento non viene pagato?

No. Il diritto di visita è indipendente dal pagamento del mantenimento.

Che cosa succede se muore il genitore che esercita la Obsorge?

In caso di responsabilità condivisa, la Obsorge passa automaticamente all’altro genitore. Se la responsabilità era esclusiva, il tribunale esamina chi dovrà subentrarvi.

Passaggi pratici

  1. Concordate per iscritto presso quale genitore il figlio vivrà principalmente e come saranno organizzati i contatti.
  2. Definite un piano concreto per giorni, orari e modalità delle visite.
  3. Raccogliete i documenti e le prove utili, soprattutto in presenza di conflitti o rischi per il figlio.
  4. Se non raggiungete un accordo, presentate la richiesta al tribunale competente per la Obsorge o il Kontaktrecht.
  5. Valutate la Verfahrenshilfe se non riuscite a sostenere i costi della procedura.

Queste informazioni si basano su fonti disponibili online, tra cui oesterreich.gv.at, e non sostituiscono una consulenza legale. Per un caso concreto è opportuno rivolgersi a un avvocato o a un professionista qualificato.

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