Mantenimento dei figli in Austria nel 2026: importi e recupero degli Alimente

Aggiornato: 2026-10-26
Mantenimento dei figli in Austria nel 2026: importi e recupero degli Alimente

Quando i genitori si separano o il figlio non vive nella stessa abitazione di uno dei due, il genitore non convivente deve versare un contributo economico per il mantenimento. In Austria questo contributo è chiamato Geldunterhalt e, nel linguaggio comune, Alimente.

L’importo dipende soprattutto dal reddito netto del genitore obbligato e dall’età del figlio. Se il pagamento non avviene regolarmente, è possibile rivolgersi al Bezirksgericht e, in determinati casi, chiedere l’Unterhaltsvorschuss, cioè un anticipo statale.

Chi deve pagare il mantenimento?

Entrambi i genitori hanno gli stessi diritti e obblighi nei confronti del figlio, indipendentemente dal fatto che siano sposati o meno. I figli nati dentro o fuori dal matrimonio sono trattati allo stesso modo ai fini del mantenimento.

La legge distingue tra:

Per un figlio minorenne, il pagamento viene normalmente versato al genitore che si occupa quotidianamente di lui. Dopo la maggiore età, il mantenimento è versato direttamente al figlio. Il diritto appartiene sempre al figlio e il genitore non può rinunciarvi per suo conto.

Se i genitori non sono in grado di provvedere, ad esempio per decesso o insolvenza, anche i nonni possono essere obbligati a contribuire, purché ciò non metta a rischio il loro stesso sostentamento.

Come si calcola l’importo degli Alimente?

Il calcolo parte dal reddito mensile netto del genitore obbligato. La tredicesima e la quattordicesima vengono distribuite su dodici mesi. Possono inoltre essere considerati i compensi per lavoro straordinario e l’indennità di fine rapporto.

Per i lavoratori autonomi si considera l’utile netto dell’ultimo esercizio chiuso. Se il reddito varia molto, può essere utilizzata la media degli ultimi tre anni. Per una persona disoccupata si considera l’indennità di disoccupazione; per un pensionato, la pensione.

Percentuali indicative in base all’età

Queste percentuali sono valori orientativi. L’importo concreto viene stabilito in base alle circostanze del singolo caso.

Altri figli o coniuge a carico

Se il genitore deve mantenere altre persone, la percentuale può diminuire:

Regole particolari

Se il genitore non convivente si occupa del figlio molto più spesso rispetto al regime abituale — indicativamente due giorni ogni due settimane o un giorno alla settimana, oltre a quattro settimane durante le vacanze — il mantenimento può diminuire. Come valore orientativo, ogni ulteriore giorno settimanale di cura può comportare una riduzione del 10%.

Un calcolo indicativo può essere effettuato con un Unterhaltsrechner. La decisione definitiva spetta tuttavia al tribunale.

Il reddito del figlio riduce il mantenimento?

Un reddito regolare o un patrimonio propri del figlio possono ridurre l’importo dovuto. Il compenso da apprendista, cioè il Lehrlingseinkommen, viene generalmente preso in considerazione.

Non vengono invece normalmente conteggiati:

Il figlio non è obbligato a lavorare mentre frequenta la scuola o studia.

Fino a quando si deve pagare?

Non esiste un’età massima automatica. Il mantenimento spetta fino a quando il figlio non diventa economicamente autosufficiente, cioè fino a quando riesce a sostenere il proprio costo della vita in un’abitazione indipendente.

Di solito ciò avviene dopo la conclusione della scuola o della formazione professionale. Anche gli studi universitari seri e perseguiti con obiettivi concreti possono essere considerati una formazione. Un cambio di corso, soprattutto dopo il primo semestre, di norma non fa perdere automaticamente il diritto.

Durante il Präsenzdienst o lo Zivildienst, in linea generale, il mantenimento non è dovuto. Dopo la formazione può spettare ancora per un periodo adeguato di ricerca del lavoro, ma il figlio deve dimostrare di cercare concretamente un impiego: la sola iscrizione all’AMS non è sufficiente.

Se il figlio si sposa, il primo obbligato al mantenimento è generalmente il coniuge.

Cosa fare se l’altro genitore non paga?

La procedura si svolge come Außerstreitverfahren presso il Bezirksgericht competente per il luogo di residenza abituale del figlio. La domanda può essere presentata dal figlio o dal genitore. La decisione può essere presa da un Rechtspfleger e non è obbligatorio avere un avvocato.

Se non esiste ancora una decisione esecutiva, è possibile chiedere un mantenimento provvisorio e avviare contemporaneamente la procedura per stabilire l’importo definitivo.

Costi della procedura

Il genitore può incaricare il Kinder- und Jugendhilfeträger, precedentemente chiamato Jugendamt. Questo ufficio può presentare le domande, controllare i pagamenti e avviare, se necessario, l’esecuzione forzata.

Anticipo statale: Unterhaltsvorschuss

Se il genitore obbligato non paga o paga in modo irregolare, lo Stato può versare un anticipo al figlio minorenne su richiesta. L’anticipo viene pagato mensilmente in anticipo, a partire dal mese della domanda, per un periodo massimo di cinque anni.

Tra le condizioni indicate rientrano:

La domanda va presentata al Bezirksgericht. Di norma sono necessari un titolo esecutivo e la prova che l’esecuzione precedente non ha avuto successo.

Quando l’altro genitore vive all’estero

Una decisione austriaca sul mantenimento può essere fatta riconoscere e dichiarare esecutiva nel Paese in cui vive il genitore obbligato. Allo stesso modo, è possibile avviare dall’Austria l’esecuzione di una decisione emessa all’estero.

Se non esiste ancora una decisione, può essere richiesta una nuova pronuncia nel Paese competente. Se necessario, può essere avviata anche una procedura per stabilire la filiazione. Il genitore obbligato può chiedere la modifica di una decisione straniera, ad esempio se il suo reddito è cambiato in modo rilevante.

Quando sono coinvolti più Stati membri dell’UE, non sempre si applica la legge del Paese nel quale viene richiesto il mantenimento. È disponibile anche un orientamento giuridico gratuito.

Domande frequenti

È possibile rinunciare al mantenimento per conto del figlio?

No. Il diritto appartiene al figlio e il genitore non può rinunciarvi al suo posto.

L’importo può cambiare in seguito?

Sì. In caso di cambiamenti rilevanti, ad esempio un reddito molto più basso o più alto, è possibile chiedere una nuova determinazione al Bezirksgericht.

È obbligatorio un avvocato?

No. Nella procedura di mantenimento davanti al Bezirksgericht non vige l’obbligo di rappresentanza legale.

La Familienbeihilfe riduce il mantenimento?

No. La Familienbeihilfe non viene considerata come reddito del figlio ai fini della riduzione del mantenimento.

Passaggi pratici

  1. Raccogliere i documenti sul reddito del genitore obbligato, sulle spese e sulla situazione del figlio.
  2. Calcolare un importo orientativo applicando la percentuale relativa all’età del figlio e tenendo conto degli eventuali altri aventi diritto.
  3. Chiedere al Bezirksgericht competente la determinazione del mantenimento, soprattutto se non esiste ancora un titolo esecutivo.
  4. Contattare il Kinder- und Jugendhilfeträger per assistenza nella presentazione delle domande, nel controllo dei pagamenti e nell’esecuzione.
  5. Se il figlio minorenne vive in Austria e il debitore non paga, verificare i requisiti per l’Unterhaltsvorschuss.
  6. Se il genitore obbligato vive all’estero, informarsi sulla procedura di riconoscimento ed esecuzione internazionale della decisione.

Le informazioni sono di carattere generale e non sostituiscono una consulenza legale. Per un caso concreto è consigliabile rivolgersi a un avvocato o a un servizio di consulenza qualificato.

Fonte: oesterreich.gv.at

Guide correlate

Famiglia e sussidi

Familienbonus Plus 2026: 2.000 euro di detrazione per figlio e novità dal 2027

Il Familienbonus Plus riduce l’imposta sul reddito in Austria fino a 2.000 euro per figlio. Ecco importi, requisiti, modalità di richiesta e cambiamenti dal 2027.

Famiglia e sussidi

Familienbeihilfe 2026 in Austria: importi, requisiti e domanda

La Familienbeihilfe spetta ai genitori che allevano figli in Austria, indipendentemente dal reddito o dal tipo di occupazione. Ecco importi 2026, requisiti e modalità di richiesta.

Famiglia e sussidi

Pensione austriaca e “pensione minima” 2026: Ausgleichszulage, età pensionabile e aumenti

In Austria non esiste una pensione minima universale. Chi ha una pensione e un reddito complessivo basso può tuttavia ricevere l’Ausgleichszulage, un’integrazione fino alla soglia prevista dalla legge.

Famiglia e sussidi

Iscrizione alla Volksschule in Austria: guida per le famiglie

La Volksschule è la scuola primaria austriaca, articolata in quattro anni per bambini indicativamente dai 6 ai 10 anni. Ecco come funziona l’iscrizione e quali documenti preparare.