Donazione di organi in Austria: opposizione e Widerspruchsregister

In Austria, per la donazione di organi dopo la morte non è necessario esprimere preventivamente il proprio consenso: se durante la vita non è stato dichiarato alcun rifiuto, il prelievo degli organi è in linea di principio consentito. Questa regola si applica anche a chi vive o soggiorna in Austria.
Il Widerspruchsregister offre un modo ufficiale per registrare il proprio rifiuto. Di seguito sono spiegati il modello austriaco, le modalità di iscrizione e le regole per i donatori viventi.
Che cosa significa il modello dell’opposizione?
Dopo l’accertamento della morte, il prelievo degli organi è consentito se la persona deceduta non lo ha espressamente rifiutato durante la vita. Questo sistema, introdotto nel 1978, è chiamato Widerspruchslösung.
In altri Paesi, come Germania e Svizzera, vale invece il modello del consenso, o Zustimmungslösung: la persona deve aver dato attivamente il proprio consenso, per esempio tramite una tessera di donatore.
Il rifiuto non può essere dedotto dal semplice silenzio. Deve trattarsi di una dichiarazione chiara, che può essere:
- scritta, per esempio su un foglio conservato insieme ai documenti personali;
- orale, se i familiari possono confermare che la persona aveva espresso il proprio rifiuto.
Chi può esprimere il rifiuto?
Il rifiuto può essere espresso soltanto prima della morte, dalla persona interessata o dal suo rappresentante legale, per esempio nel caso di minori o di persone che dispongono di un rappresentante adulto.
I familiari che non sono rappresentanti legali non possono presentare autonomamente un rifiuto valido. Per questo il sistema austriaco viene definito un modello dell’opposizione ristretto. È diverso il caso in cui la persona abbia comunicato direttamente il proprio rifiuto a un familiare e quest’ultimo lo trasmetta come portavoce.
Anche quando non risulta alcun rifiuto, gli ospedali cercano normalmente di raggiungere un’intesa con i familiari, ma la legge non impone loro di farlo.
Regole in base all’età e alla capacità
- Minori di 14 anni (unmündige Minderjährige): il rappresentante legale, con la propria firma.
- Dai 14 anni (mündige Minderjährige): soltanto la persona interessata, con la propria firma.
- Altre persone incapaci di agire: il rappresentante legale, con consenso e firma.
- Adulti: la persona interessata.
Se il rifiuto è stato registrato da un genitore per un minore di 14 anni, dopo il compimento del quattordicesimo anno è necessaria una nuova registrazione con la firma del giovane.
Che cos’è il Widerspruchsregister?
Il Widerspruchsregister è il registro austriaco delle opposizioni alla donazione di organi. È operativo dal 1° gennaio 1995 ed è gestito da Gesundheit Österreich GmbH (GÖG).
Prima di ogni prelievo di organi da una persona con morte cerebrale, ogni ospedale è obbligato a consultare il registro. La consultazione deve essere documentata con un numero di interrogazione e il sistema è disponibile 24 ore su 24.
Devono essere rispettati anche i rifiuti riportati nella documentazione clinica o comunque espressi in modo verificabile durante la vita. La legge, infatti, non prescrive una forma obbligatoria per il rifiuto.
Come registrare il proprio rifiuto
Per l’iscrizione è necessario utilizzare il modulo “Organspende, Widerspruch/Änderung/Löschung”. In generale, la procedura è la seguente:
- Compilare il modulo e firmarlo personalmente con una firma originale.
- Inviare il modulo via e-mail o per posta.
- I dati vengono inseriti nel registro elettronico.
- La conferma dell’iscrizione, o Eintragungsbestätigung, viene inviata per posta.
Indirizzo: Gesundheit Österreich GmbH, Widerspruchsregister, Stubenring 6, A-1010 Wien
Lo stesso modulo consente di modificare o cancellare una registrazione già effettuata.
Il registro è stato pensato soprattutto per la popolazione residente in Austria e il principale identificativo è il numero austriaco di assicurazione sociale.
Chi soggiorna in Austria senza viverci
Chi non vive in Austria ma si trova nel Paese è comunque soggetto alla Widerspruchslösung e può essere iscritto nel Widerspruchsregister.
Può essere sufficiente anche una soluzione meno formale, per esempio una dichiarazione scritta conservata insieme ai documenti, dalla quale risulti chiaramente il rifiuto del prelievo degli organi. Tale dichiarazione deve essere presa in considerazione.
In pratica, quando una persona con morte cerebrale non residente in Austria si trova in un ospedale austriaco, la struttura cerca di contattare i familiari e, se sono raggiungibili rapidamente, normalmente cerca di raggiungere un’intesa con loro.
Donatori viventi: quali regole valgono?
Anche una persona vivente può donare un organo o una parte di organo, nella maggior parte dei casi a un familiare. Questo avviene soprattutto per il rene, ma può riguardare anche una parte del fegato o del polmone, principalmente tra genitore e figlio piccolo. La donazione di organi da vivente è vietata ai minori di 18 anni.
Prima della donazione, il donatore viene sottoposto a esami medici e riceve informazioni dettagliate. Il consenso deve essere prestato per iscritto e può essere revocato in qualsiasi momento.
La donazione è volontaria e gratuita. Non può essere effettuata in cambio di denaro, mentre il rimborso dei costi, per esempio per la perdita di reddito, non è considerato un compenso.
Se una persona assicurata o un familiare avente diritto effettua una donazione senza finalità di lucro, la gesetzliche Krankenversicherung può assumere i costi, compresi gli accertamenti medici preparatori e i controlli successivi.
Trapianti in Austria nel 2025
Al 31 dicembre 2025, in Austria erano 725 le persone inserite nella lista d’attesa per un organo. Nel corso del 2025 sono stati effettuati complessivamente 733 trapianti:
- Rene: 385, di cui 61 da donatore vivente;
- Fegato: 157;
- Polmone: 104;
- Cuore: 68;
- Pancreas: 19.
L’Austria fa parte di Eurotransplant, che distribuisce gli organi tra i Paesi aderenti.
Domande frequenti
Se registro il mio rifiuto, posso comunque ricevere un organo?
Sì. Chi ha registrato il proprio rifiuto può comunque ricevere un organo qualora ne abbia bisogno.
Esiste un limite massimo di età per la donazione dopo la morte?
No. Una persona deceduta per una malattia tumorale metastatica, tuttavia, non può essere donatore.
La famiglia può rifiutare il prelievo dopo la mia morte?
No. Il rifiuto deve essere espresso prima della morte dalla persona interessata o dal suo rappresentante legale.
È possibile revocare la registrazione?
Sì. La registrazione può essere cancellata utilizzando lo stesso modulo “Organspende, Widerspruch/Änderung/Löschung”.
Passaggi pratici
- Decidi se vuoi rifiutare la donazione di organi dopo la morte.
- Scarica e compila il modulo “Organspende, Widerspruch/Änderung/Löschung”.
- Firma il modulo personalmente con una firma originale.
- Invialo via e-mail o per posta a Gesundheit Österreich GmbH, Widerspruchsregister, Stubenring 6, A-1010 Wien.
- Conserva la Eintragungsbestätigung ricevuta per posta.
- Se cambi idea, usa lo stesso modulo per modificare o cancellare l’iscrizione.
Le informazioni riportate hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza legale o medica. Per un caso concreto è opportuno rivolgersi a un professionista qualificato.
Fonte: oesterreich.gv.at