Diritti dei passeggeri in Austria 2026: cosa spetta in caso di ritardo di treno, autobus o aereo

Ritardi, cancellazioni, overbooking o bagagli smarriti possono verificarsi durante qualsiasi viaggio. Nell’Unione europea valgono diritti minimi dei passeggeri (Fahrgastrechte) per treni, autobus, aerei e navi; per i viaggi organizzati si applicano regole specifiche. Di seguito trovi cosa puoi chiedere nel 2026 e a chi rivolgerti se l’azienda non risolve il problema.
In breve
- In treno, da 60 minuti di ritardo puoi scegliere tra rinunciare al viaggio con rimborso oppure proseguire senza pagare supplementi.
- In aereo, con un ritardo all’arrivo di almeno 3 ore, l’indennizzo (Ausgleichszahlung) può arrivare a 600 euro.
- Per gli autobus, i diritti UE valgono soltanto per servizi di linea di almeno 250 km.
- Il reclamo va presentato prima all’azienda; se non funziona, puoi usare gratuitamente la procedura di conciliazione dell’apf.
- Per una Pauschalreise, un aumento del prezzo superiore all’8% consente di recedere gratuitamente.
Se l’azienda di trasporto non paga
Il primo passo è sempre contattare direttamente l’azienda. Se non raggiungi un accordo, puoi rivolgerti all’Agentur für Passagier- und Fahrgastrechte (apf), l’agenzia per i diritti dei passeggeri e dei viaggiatori. L’apf cerca di risolvere la controversia senza ricorrere al tribunale, attraverso una procedura di conciliazione e applicazione dei diritti, ed è gratuita.
L’apf avvia la procedura soltanto se hai già tentato senza successo di trovare una soluzione con l’azienda. Se la controversia non viene risolta neppure fuori dal tribunale, puoi far valere la tua richiesta in sede giudiziaria.
Per le Pauschalreisen e per le controversie con aziende estere, l’Europäisches Verbraucherzentrum offre consulenza e assistenza. Puoi inviare la descrizione dei fatti, la corrispondenza con l’azienda e i documenti pertinenti all’indirizzo [email protected].
Treno: ritardi, coincidenze perse e corse cancellate
I diritti dei passeggeri ferroviari dell’UE si applicano praticamente a tutti i viaggi in treno all’interno dell’UE. A partire da un ritardo di 60 minuti, la compagnia ferroviaria deve offrirti una scelta:
- rinunciare al viaggio e ricevere un rimborso proporzionale, con ritorno gratuito;
- proseguire con la prima possibilità disponibile, a condizioni simili e senza supplementi;
- proseguire in un momento successivo, sempre a condizioni simili e senza supplementi.
Su richiesta, la compagnia deve rilasciare una conferma del ritardo, della coincidenza persa o della corsa ferroviaria cancellata.
Se non rinunci al viaggio, per i biglietti singoli nel traffico a lunga percorrenza spetta un’indennità per ritardo (Verspätungsentschädigung) a partire da 60 minuti. Per gli abbonamenti, come l’abbonamento annuale o il KlimaTicket, l’indennità è prevista soltanto dopo determinati livelli di puntualità, cioè in caso di ritardi ripetuti, non per un singolo viaggio. Non spetta, per esempio, in caso di condizioni meteorologiche estreme o calamità naturali.
In caso di ritardo superiore a 60 minuti, quando possibile spettano cibo e bevande. In alcuni casi possono essere previsti anche una notte in albergo o un taxi. Sui treni notturni, se per esempio ti viene assegnato un posto a sedere invece di una cuccetta, deve essere rimborsata la differenza.
Se viaggi senza biglietto o non hai con te il documento d’identità con fotografia richiesto, puoi ricevere una sanzione. Contro questa sanzione puoi presentare un’opposizione entro un mese.
Autobus: quando valgono i diritti UE?
Per gli autobus, le regole UE si applicano soltanto se il servizio è:
- un servizio di linea (Linienverkehr);
- con partenza o arrivo nell’UE o nello SEE;
- su una tratta lunga almeno 250 km.
| Situazione | Cosa spetta |
|---|---|
| Viaggio previsto di 3 ore, con partenza ritardata di oltre 90 minuti o cancellazione | A determinate condizioni, cibo, bevande e, se necessario, alloggio |
| Cancellazione, overbooking o ritardo superiore a 120 minuti | Scelta tra ritorno gratuito con rimborso proporzionale oppure proseguimento senza supplementi |
| L’azienda non offre la possibilità di scegliere | Indennizzo in denaro pari al 50% del prezzo del biglietto |
Di norma, per gli autobus non spetta un’indennità per il ritardo. L’azienda deve informarti del ritardo o della cancellazione al più tardi 30 minuti dopo l’orario previsto di partenza.
Aereo: indennizzo fino a 600 euro
I diritti UE dei passeggeri aerei si applicano a tutti i voli in partenza dall’UE e anche ai voli provenienti da Paesi terzi e diretti nell’UE, se la compagnia aerea ha sede nell’UE.
In caso di ritardo alla partenza, hai diritto ad assistenza gratuita, come snack, bevande e una telefonata o un’e-mail gratuita, a partire dai seguenti ritardi:
| Volo | Ritardo a partire dal quale spetta l’assistenza |
|---|---|
| Fino a 1500 km | 2 ore |
| All’interno dell’UE, oltre 1500 km | 3 ore |
| Tra 1500 e 3500 km, fuori dall’UE | 3 ore |
| Oltre 3500 km, fuori dall’UE | 4 ore |
Se arrivi a destinazione con almeno 3 ore di ritardo, può spettare un indennizzo fino a 600 euro, in base alla distanza. Per i voli oltre 3500 km, l’importo può ridursi della metà se il ritardo non supera 4 ore. In presenza di circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche o scioperi, la compagnia aerea è esonerata dal pagamento.
In caso di cancellazione del volo, puoi scegliere tra il rimborso del biglietto, il volo di ritorno verso il luogo di partenza alla prima occasione disponibile oppure il trasporto fino alla destinazione, subito o in un momento successivo. Attenzione: se sei tu a cancellare il biglietto, non si tratta di una cancellazione del volo.
In caso di overbooking, se eri in tempo al check-in e al gate, hai diritto a un trasporto alternativo e all’assistenza oppure, in base alla distanza, a un indennizzo fino a 600 euro e al rimborso del biglietto. Se vieni assegnato a una classe più economica, una parte del prezzo deve essere rimborsata entro sette giorni.
Se il bagaglio è danneggiato, smarrito o arriva in ritardo, segnalalo immediatamente allo sportello Lost & Found e conserva tutte le ricevute.
Passeggeri a mobilità ridotta: termini per richiedere assistenza
| Mezzo di trasporto | Quando segnalare la necessità di assistenza |
|---|---|
| Treno | Di norma 24 ore prima |
| Autobus | Di norma 36 ore prima |
| Aereo | Di norma 48 ore prima |
| Nave | Al più tardi 48 ore prima della partenza |
Anche se non hai effettuato la segnalazione entro il termine, deve comunque essere fornita la migliore assistenza possibile.
Viaggi organizzati (Pauschalreise): quando si applicano?
Si parla di Pauschalreise quando per lo stesso viaggio vengono combinati almeno due diversi servizi turistici, per esempio volo e hotel, e il viaggio dura almeno 24 ore oppure comprende un pernottamento. L’organizzatore è responsabile di tutti i servizi inclusi. I pagamenti effettuati sono inoltre protetti contro l’insolvenza.
Le regole principali
- Aumento del prezzo: è possibile al più tardi 20 giorni prima della partenza e soltanto se il contratto lo consente. Se l’aumento supera l’8%, puoi recedere gratuitamente.
- Mancata risposta: se non rispondi entro il termine indicato, il silenzio vale come accettazione.
- Cessione del viaggio: puoi trasferire il viaggio a un’altra persona; una comunicazione effettuata 7 giorni prima della partenza è in ogni caso tempestiva.
- Prenotazione online: il contratto ti vincola soltanto se il pulsante indica chiaramente un obbligo di pagamento, per esempio “Kostenpflichtig buchen”. La dicitura “Reservieren” non è sufficiente.
Domande frequenti
Ho diritto a un’indennità se il mio treno con KlimaTicket è in ritardo?
Non per un singolo viaggio. Con un abbonamento spettano prestazioni soltanto in caso di ritardi ripetuti e dopo il superamento di determinati livelli di puntualità.
Qual è l’indennizzo massimo per un volo?
In base alla distanza, l’importo può arrivare a 600 euro. Non spetta in presenza di circostanze eccezionali.
La procedura dell’apf è a pagamento?
No. La procedura di conciliazione dell’apf è gratuita, ma prima devi aver tentato di risolvere il problema direttamente con l’azienda.
Cosa succede se ho prenotato soltanto servizi collegati?
In questo caso non si applicano i diritti specifici di una Pauschalreise. Ogni fornitore è responsabile soltanto della propria prestazione, anche se resta valida la protezione contro l’insolvenza.
Cosa fare concretamente
- Conserva biglietti, conferme di prenotazione, ricevute, fotografie e comunicazioni dell’azienda.
- Chiedi una conferma scritta del ritardo, della cancellazione, della coincidenza persa o del problema al bagaglio.
- Presenta il reclamo direttamente alla compagnia ferroviaria, all’azienda di autobus, alla compagnia aerea o all’organizzatore del viaggio.
- Se non ricevi una soluzione, invia la documentazione all’apf e, per le Pauschalreisen o le aziende estere, all’Europäisches Verbraucherzentrum.
- Se la controversia non viene risolta neppure in questo modo, valuta la possibilità di far valere la richiesta in tribunale.
Nota: questo articolo si basa su informazioni disponibili online e non costituisce consulenza legale. L’utilizzo delle informazioni avviene sotto la propria responsabilità. Per una consulenza specializzata, rivolgiti a un avvocato o a un altro professionista competente.
Fonte: oesterreich.gv.at