Pensionskonto 2026: come si calcola la pensione austriaca

In Austria la pensione della maggior parte dei lavoratori attuali viene calcolata sulla base di un conto pensionistico personale, il Pensionskonto. Il sistema funziona in modo simile a un libretto di risparmio: ogni anno viene accreditato un importo e la pensione viene determinata sulla base del totale accumulato.
Di seguito sono spiegati i requisiti, i periodi registrati, gli importi contributivi del 2026 e il modo in cui il credito diventa una pensione mensile.
In quali casi si applica il Pensionskonto?
Un conto pensionistico personale viene gestito per tutte le persone nate il 1° gennaio 1955 o successivamente. I periodi contributivi vengono registrati dal 2005.
È utile distinguere due gruppi:
- Chi aveva già periodi assicurativi prima del 2005: i periodi maturati fino alla fine del 2013 sono stati trasferiti nel conto tramite un accredito iniziale una tantum, il Kontoerstgutschrift. Dal 1° gennaio 2014 si applica anche a queste persone esclusivamente il nuovo diritto armonizzato, il harmonisiertes Neurecht.
- Chi ha maturato per la prima volta un periodo assicurativo dal 1° gennaio 2005: è soggetto interamente all’Allgemeines Pensionsgesetz (APG) e non è necessario calcolare un accredito iniziale.
Per le persone nate prima del 1955 la pensione viene ancora determinata secondo le vecchie regole, tramite un calcolo comparativo.
Quali periodi vengono registrati?
Il nuovo sistema riconosce soltanto periodi contributivi, i cosiddetti Beitragszeiten. Nel conto possono comparire:
- i periodi di attività lavorativa come dipendente, lavoratore autonomo o produttore agricolo;
- i periodi di assicurazione obbligatoria parziale, Teilpflichtversicherung, ad esempio per l’educazione dei figli, l’indennità di disoccupazione, l’indennità percepita dopo un congedo per malattia, il servizio militare o il servizio civile;
- i periodi di assicurazione volontaria, come la prosecuzione volontaria dell’assicurazione, Weiterversicherung, l’assicurazione volontaria, Selbstversicherung, oppure il riscatto dei periodi scolastici e universitari.
Fino alla fine del 2004 l’educazione dei figli e periodi simili erano considerati periodi sostitutivi senza contributi. Dal 2005 la legge stabilisce per questi periodi una base contributiva fissa.
Qual è la base contributiva nel 2026?
La Beitragsgrundlage, cioè la base contributiva, è il punto di partenza per il calcolo della pensione. Nel lavoro dipendente corrisponde al reddito lordo, ma solo fino a un determinato limite.
- Base contributiva massima, Höchstbeitragsgrundlage: 6.930 euro al mese;
- Limite per il lavoro di importo ridotto, Geringfügigkeitsgrenze: 551,10 euro al mese;
- Educazione dei figli, servizio militare e servizio civile: 2.468,01 euro al mese;
- Indennità per il congedo di assistenza, Pflegekarenzgeld: 2.468,01 euro al mese;
- Bonus per il periodo familiare, Familienzeitbonus: 54,87 euro al giorno;
- Prosecuzione volontaria dell’assicurazione, Weiterversicherung: tra 1.084,20 e 8.085 euro al mese.
Durante il periodo in cui si riceve l’indennità di disoccupazione, viene considerato il 70% del reddito lordo utilizzato come base per l’indennità. Se sono stati versati contributi oltre la base contributiva massima, l’importo eccedente viene rimborsato.
Come si trasforma l’accredito in una pensione mensile?
Il calcolo si sviluppa in tre fasi:
- Accredito annuale parziale, Teilgutschrift: la somma delle basi contributive annuali viene moltiplicata per la percentuale del conto, attualmente 1,78%, e il risultato viene accreditato.
- Accredito complessivo, Gesamtgutschrift: comprende l’accredito iniziale e gli accrediti annuali rivalutati fino alla data di riferimento della pensione, lo Stichtag.
- Pensione lorda mensile: l’accredito complessivo viene diviso per 14, perché in Austria la pensione viene pagata in 14 rate annuali.
In caso di pensionamento prima dell’età ordinaria si applica una riduzione, Abschlag. Se il pensionamento avviene più tardi, l’importo può essere aumentato tramite un supplemento, Zuschlag. L’importo calcolato è lordo: da esso devono ancora essere sottratte l’imposta e l’assicurazione sanitaria.
La data di riferimento cade sempre il primo giorno di un mese. Se la domanda viene presentata durante il mese, la data di riferimento sarà il primo giorno del mese successivo. Il conto si chiude nell’anno civile in cui cade la data di riferimento della pensione di vecchiaia.
Che cos’è il Frühstarterbonus?
Il bonus per l’inizio precoce dell’attività lavorativa, Frühstarterbonus, spetta a chi ha lavorato tra i 15 e i 20 anni. Nel 2026 vengono riconosciuti 1,22 euro per ogni mese contributivo di attività lavorativa svolta prima del compimento dei 20 anni, fino a un massimo di 73,20 euro.
È necessario avere 300 mesi contributivi, cioè 25 anni, di attività lavorativa, di cui almeno 12 mesi prima dei 20 anni. Il bonus viene aggiunto automaticamente al momento della domanda di pensione e viene riconosciuto anche per le mensilità aggiuntive.
Come consultare il proprio conto pensionistico?
Il Pensionskonto può essere consultato online tramite ID Austria o FinanzOnline. Chi non desidera utilizzare i servizi online può richiedere per posta l’estratto del conto all’ente assicurativo pensionistico competente.
Su richiesta è possibile ricevere una comunicazione informativa non vincolante, la Kontomitteilung. Il documento indica la base contributiva dell’anno precedente, l’importo accreditato per quell’anno e l’accredito complessivo maturato fino a quel momento.
Domande frequenti
Quanti anni di assicurazione sono necessari?
Per chi ha iniziato a maturare periodi assicurativi dopo il 2005 sono necessari almeno 180 mesi assicurativi, cioè 15 anni. Di questi, almeno 84 mesi, cioè 7 anni, devono derivare da un’attività lavorativa. Per questo gruppo l’età ordinaria della pensione è di 65 anni sia per gli uomini sia per le donne.
È possibile recuperare i periodi assicurativi mancanti?
Sì. I periodi mancanti, ad esempio quelli dedicati all’educazione dei figli o i periodi scolastici, possono essere comunicati anche successivamente e vengono presi in considerazione nel conto. I periodi assicurativi maturati all’estero vengono esaminati soltanto al momento del pensionamento.
Cosa fare se non si è d’accordo con l’accredito iniziale?
È possibile richiedere un provvedimento formale, il Bescheid, relativo all’accredito iniziale. Contro questo provvedimento si può presentare un’opposizione, Widerspruch, entro tre mesi dalla notifica. Contro la decisione sull’opposizione è possibile rivolgersi al tribunale.
Quando bisogna presentare la domanda di pensione?
La pensione deve essere richiesta. È consigliabile presentare la domanda due o tre mesi prima dell’inizio previsto e comunque entro la fine del mese precedente l’inizio della pensione. La procedura è gratuita.
Passaggi pratici
- Verifica se sei nato il 1° gennaio 1955 o successivamente e quale regime pensionistico si applica alla tua situazione.
- Accedi al tuo Pensionskonto tramite ID Austria o FinanzOnline.
- Controlla gli anni lavorativi, i periodi di assicurazione obbligatoria parziale e gli eventuali periodi di assicurazione volontaria registrati.
- Se mancano periodi rilevanti, comunica la documentazione all’ente assicurativo pensionistico competente.
- Presenta la domanda di pensione due o tre mesi prima dell’inizio previsto e, al più tardi, entro la fine del mese precedente.
Le informazioni si basano sulle fonti disponibili online e non costituiscono consulenza. Per una valutazione personale è opportuno rivolgersi a un avvocato, a un professionista legale o a un consulente competente in materia pensionistica, lavoristica o previdenziale.
Fonte: oesterreich.gv.at