Periodi di cura dei figli, riscatto degli anni scolastici e assicurazione pensionistica volontaria in Austria (2026)

In Austria l’importo della pensione non dipende soltanto dagli anni lavorati. Possono essere considerati anche i periodi dedicati alla cura dei figli; inoltre, prima dell’inizio della pensione, è possibile riscattare determinati periodi scolastici e universitari o accumulare mesi assicurativi tramite forme di assicurazione volontaria. Ecco come funziona nel 2026.
In breve
- Per ogni figlio possono essere riconosciuti al massimo 48 mesi di Kindererziehungszeiten; in caso di parto gemellare o plurimo, al massimo 60 mesi.
- I periodi di cura dei figli non possono essere riscattati successivamente.
- Nel 2026 i periodi scolastici e universitari possono essere riscattati pagando 1.580,04 euro al mese.
- Per la Selbstversicherung e la Weiterversicherung il contributo è generalmente pari al 22,8% della base contributiva.
- Nel 2026 per la Höherversicherung si possono versare al massimo 13.860 euro all’anno.
Come incidono i periodi di cura dei figli sulla pensione?
I Kindererziehungszeiten sono i periodi dedicati prevalentemente alla cura e all’educazione di un figlio. Possono riguardare non solo il figlio biologico, ma anche un figliastro, un figlio adottivo o un bambino affidato. Per quest’ultimo, la cura gratuita deve essere stata presa in carico dopo il 31 dicembre 1987.
Dei periodi di cura svolti in Austria o in uno Stato dell’UE o del SEE possono essere riconosciuti al massimo 48 mesi. Il conteggio inizia nel mese successivo alla nascita e termina al più tardi nel mese in cui il bambino compie quattro anni. Se nasce un altro figlio entro questi quattro anni, il periodo relativo al primo figlio termina all’inizio del periodo di cura relativo al secondo.
Ogni mese può essere accreditato a un solo genitore: quello che ha effettivamente curato il bambino in modo prevalente. Se il genitore lavora nello stesso periodo, non si verifica un doppio conteggio. Tuttavia, per il calcolo della pensione, alla base contributiva derivante dal reddito viene aggiunto il valore fisso del periodo di cura, fino alla base contributiva massima.
Quanto vale un mese di cura dei figli?
Per le persone nate dal 1° gennaio 1955, i mesi di cura vengono valutati sul Pensionskonto con un importo fisso. Per chi è nato prima del 1955, vengono considerati come periodi sostitutivi (Ersatzzeiten).
- 2024: 2.163,78 euro al mese
- 2025: 2.300,10 euro al mese
- 2026: 2.468,01 euro al mese
Suddivisione della pensione tra i genitori
Dal 2005 esiste la suddivisione volontaria della pensione (Pensionssplitting). Il genitore che lavora può trasferire al genitore che si occupa del figlio fino al 50% dell’importo accreditato sul Pensionskonto per i primi sette anni di vita del bambino.
La richiesta deve essere presentata presso l’ente pensionistico competente entro il decimo compleanno del figlio. In presenza di più figli, il trasferimento è possibile complessivamente per un massimo di 14 anni.
Riscatto degli anni scolastici e universitari
I periodi scolastici, di studio e di formazione (Schul-, Studien- und Ausbildungszeiten) vengono normalmente considerati ai fini pensionistici solo se vengono riscattati pagando successivamente i contributi. In questo caso sono qualificati come periodi di assicurazione volontaria.
È possibile riscattare soltanto i periodi trascorsi dopo il compimento dei 15 anni presso istituti di istruzione pubblica austriaci.
- Scuola secondaria, ad esempio Handelsschule: massimo 24 mesi.
- Scuola secondaria superiore o accademia, ad esempio AHS, HTL o HAK: massimo 36 mesi.
- Università, istituto di istruzione superiore o accademia d’arte: massimo 72 mesi.
Per ogni anno scolastico si possono riscattare 12 mesi; per ogni semestre universitario, 6 mesi. Entro questi limiti è possibile scegliere quanti mesi riscattare.
Costi e pagamento
Nel 2026 il costo è di 1.580,04 euro al mese. Per le persone nate prima del 1° gennaio 1955, il riscatto effettuato dopo il 60° compleanno costa 3.697,29 euro al mese. Questo sovrapprezzo legato all’età non si applica alle persone nate dopo il 31 dicembre 1954.
Il pagamento può essere effettuato anche a rate, ma il numero delle rate non può superare di tre volte il numero dei mesi riscattati. In caso di interruzione ingiustificata, il contributo viene ricalcolato in base all’età.
L’importo versato può essere dedotto integralmente dalle imposte come spesa straordinaria (Sonderausgabe), senza un limite massimo.
Assicurazione pensionistica volontaria nel 2026
Chi non è soggetto all’assicurazione obbligatoria può acquisire volontariamente ulteriori mesi assicurativi.
- Weiterversicherung: assicurazione continuativa dopo la fine dell’assicurazione obbligatoria. Tra le condizioni rientra, ad esempio, il possesso di almeno 12 mesi assicurativi negli ultimi 24 mesi. Se non si hanno ancora 60 mesi assicurativi, la richiesta deve essere presentata entro sei mesi dalla cessazione.
- Selbstversicherung: assicurazione volontaria a partire dai 15 anni, con residenza in Austria, quando non si possiedono ancora periodi assicurativi o se ne possiedono pochi.
- Höherversicherung: assicurazione aggiuntiva per aumentare la pensione mentre si è già assicurati. Può essere iniziata e terminata in qualsiasi momento.
Importi del 2026
- Aliquota contributiva: 22,8% della base contributiva.
- Base contributiva minima e contributo minimo: 1.084,20 euro e 247,20 euro.
- Base contributiva massima e contributo massimo: 8.085,00 euro e 1.843,38 euro.
- Selbstversicherung senza periodo precedente: base di 4.042,50 euro e contributo di 921,69 euro.
- Limite annuale della Höherversicherung: 13.860 euro.
La Weiterversicherung e la Selbstversicherung possono essere stipulate retroattivamente per un massimo di 12 mesi. Se si assiste a domicilio un familiare stretto che ha diritto almeno al Pflegegeld di livello 3, la Weiterversicherung è gratuita e il contributo viene pagato dallo Stato.
Trattamento fiscale della Höherversicherung
Il 75% dell’aumento pensionistico derivante dalla Höherversicherung è esente da imposta. Il restante 25% viene tassato insieme alla pensione.
Dove presentare la domanda?
Il riscatto degli anni scolastici può essere richiesto presso un ente pensionistico presso il quale si possieda almeno un mese assicurativo. Le assicurazioni volontarie devono essere richieste al Pensionsversicherungsträger.
Come domanda può essere sufficiente anche una lettera informale; in questo caso il modulo ufficiale dovrà essere presentato successivamente.
Domande frequenti
È possibile riscattare successivamente i periodi di cura dei figli?
No. La legge non consente il riscatto successivo dei Kindererziehungszeiten.
Si possono riscattare periodi scolastici svolti all’estero?
No. Sono riscattabili soltanto i periodi trascorsi presso istituti di istruzione pubblica austriaci.
Entro quando si possono riscattare gli anni scolastici?
La richiesta deve essere presentata prima della data di decorrenza della pensione (Pensionsstichtag). È possibile presentarla anche durante gli studi, se si dispone già di un periodo assicurativo, ad esempio grazie a un tirocinio professionale.
Passaggi pratici
- Controlla il tuo Pensionskonto e verifica quali periodi risultano già registrati.
- Raccogli i documenti relativi ai periodi di cura dei figli, agli studi e agli eventuali periodi assicurativi precedenti.
- Contatta il tuo Pensionsversicherungsträger per verificare i mesi riconoscibili e i costi applicabili.
- Presenta la domanda di riscatto o di assicurazione volontaria prima delle scadenze previste, soprattutto se si applica il termine di sei mesi per la Weiterversicherung.
- Prima di effettuare versamenti importanti, verifica con l’ente pensionistico e con un consulente fiscale l’effetto previsto sulla pensione e sulla deducibilità.
Nota: questo articolo si basa su informazioni disponibili online e non costituisce consulenza. L’utilizzo delle informazioni avviene sotto la propria responsabilità. Per una consulenza specifica, rivolgersi a un avvocato, a un professionista legale, fiscale o previdenziale.
Fonte: oesterreich.gv.at