Lavorare in Austria dopo la pensione: limiti di reddito e obblighi di comunicazione nel 2026

Molte persone continuano a lavorare anche dopo il pensionamento. In Austria, l’effetto del reddito aggiuntivo sulla pensione dipende dal tipo di pensione percepita. È inoltre importante comunicare determinati cambiamenti entro termini precisi al proprio ente pensionistico.
In breve
- Con la pensione ordinaria di vecchiaia (Alterspension) è possibile guadagnare senza limiti e la pensione non viene ridotta.
- Per la pensione anticipata e la pensione corridoio (Korridorpension) si applica nel 2026 il limite mensile di 551,10 euro (Geringfügigkeitsgrenze).
- L’inizio dell’attività lavorativa e l’importo del reddito devono essere comunicati entro 7 giorni.
- I cambiamenti di residenza e di nome devono essere comunicati entro 14 giorni.
- Gli importi pagati senza diritto devono, in linea generale, essere restituiti.
Quanto si può guadagnare con la pensione ordinaria di vecchiaia?
Se si percepisce la pensione ordinaria di vecchiaia dopo aver raggiunto l’età pensionabile prevista dalla legge, il reddito aggiuntivo (Zuverdienst) non è soggetto a un limite. La pensione non viene quindi ridotta a causa del lavoro.
In alcuni casi la pensione può persino aumentare. Se il reddito da lavoro comporta l’assicurazione pensionistica obbligatoria, perché supera il limite mensile di 551,10 euro previsto per il 2026, si ha diritto a un aumento aggiuntivo (besonderer Höherversicherungsbetrag). Questo aumento viene riconosciuto per la prima volta dall’anno solare successivo all’inizio dell’attività lavorativa.
Cosa succede con la pensione anticipata?
Per la pensione anticipata dovuta a una lunga anzianità assicurativa (vorzeitige Alterspension) valgono regole più severe. La pensione viene sospesa (Pensionswegfall) se:
- si svolge un’attività lavorativa che supera il limite mensile di 551,10 euro nel 2026, per 14 mensilità, e che comporta l’assicurazione pensionistica obbligatoria; oppure
- si gestisce autonomamente un’azienda agricola con un valore unitario (Einheitswert) superiore a 2.400 euro.
La pensione non viene corrisposta per ogni mese in cui il reddito supera il limite.
La soglia di tolleranza annuale
Esiste una soglia di tolleranza: la pensione non viene sospesa finché la somma dei superamenti registrati in un anno solare non supera il 40% del limite mensile. Nel 2026 tale importo è pari a 220,44 euro. La sospensione decorre soltanto dal mese in cui viene superato per la prima volta questo limite annuale.
Lavorare durante la Korridorpension
Per la pensione corridoio (Korridorpension) vale lo stesso limite. Se durante il periodo di percezione della pensione si inizia un’attività lavorativa soggetta all’assicurazione pensionistica obbligatoria e con un reddito superiore a 551,10 euro al mese, la Korridorpension viene sospesa.
La pensione sospesa è persa?
No, non completamente. I mesi in cui la pensione non viene pagata possono aumentare la successiva pensione ordinaria di vecchiaia.
- Vorzeitige Alterspension: al raggiungimento dell’età pensionabile la pensione viene ricalcolata e ogni mese di sospensione aumenta l’importo.
- Korridorpension: per ogni mese di sospensione si applica un aumento dello 0,55%.
Se viene meno il motivo della sospensione, per esempio perché termina il lavoro, la pensione può essere riattivata. È tuttavia necessario presentare una comunicazione all’ente pensionistico competente (Pensionsversicherungsträger).
Cosa bisogna comunicare e entro quando?
L’obbligo di comunicazione (Meldepflicht) riguarda sia chi già riceve una pensione sia chi ha presentato una domanda, quando si verifica un cambiamento rispetto alle informazioni fornite nella domanda.
- Entro 7 giorni: inizio di un’attività lavorativa e importo del reddito.
- Entro 7 giorni: qualsiasi variazione del reddito.
- Entro 7 giorni: in caso di assegno per figli maggiorenni (Kinderzuschuss), il reddito del figlio.
- Entro 7 giorni: in caso di integrazione compensativa (Ausgleichszulage), le variazioni del reddito del coniuge, del partner registrato, dei figli considerati nel calcolo e dei genitori che vivono nello stesso nucleo familiare.
- Entro 14 giorni: i cambiamenti rilevanti per il diritto alla pensione, compresi il cambio di residenza e il cambio di nome.
L’obbligo di comunicazione viene confermato con la firma della domanda. Per questo motivo, di norma non è sufficiente sostenere di non essere stati a conoscenza dell’obbligo.
Assegno per figli durante la pensione
Insieme a una pensione di vecchiaia o a una pensione di tipo invalidità può spettare il Kinderzuschuss. Nel 2026 l’importo è di 29,07 euro al mese, anche insieme alla tredicesima e alla quattordicesima pensione.
In linea generale, l’assegno spetta per un figlio minorenne. Dopo i 18 anni può continuare a essere riconosciuto, per esempio durante gli studi o la formazione professionale, al massimo fino al compimento dei 27 anni. Per ogni figlio l’assegno viene pagato una sola volta. Se entrambi i genitori sono pensionati, lo riceve chi ne fa richiesta per primo.
Domande frequenti
La pensione ordinaria di vecchiaia diminuisce se continuo a lavorare?
No. Con l’Alterspension è possibile guadagnare senza limiti e la pensione non viene ridotta.
Qual è il limite di reddito nel 2026?
La Geringfügigkeitsgrenze è di 551,10 euro al mese nel 2026.
Cosa succede se dimentico di comunicare l’attività lavorativa?
Se la mancata comunicazione porta a pagamenti privi di base giuridica, gli importi devono, in linea generale, essere restituiti.
A chi si deve comunicare il cambiamento?
La comunicazione va presentata al Pensionsversicherungsträger competente, cioè all’ente pensionistico che versa la pensione.
Cosa fare in pratica
- Verificare quale tipo di pensione si percepisce: Alterspension, vorzeitige Alterspension o Korridorpension.
- Calcolare il reddito mensile previsto e confrontarlo con la Geringfügigkeitsgrenze di 551,10 euro nel 2026.
- Comunicare l’inizio del lavoro, l’importo del reddito e ogni sua variazione entro 7 giorni.
- Comunicare entro 14 giorni eventuali cambiamenti di residenza, nome o altre circostanze rilevanti.
- Conservare la prova della comunicazione inviata al Pensionsversicherungsträger.
- In caso di sospensione della pensione, comunicare immediatamente la fine dell’attività o dell’altra circostanza che l’ha causata e chiedere la riattivazione.
Le informazioni si basano sulle fonti disponibili online e non costituiscono consulenza personale. In caso di dubbi, è opportuno rivolgersi al proprio Pensionsversicherungsträger o a un professionista competente.
Fonte: oesterreich.gv.at