Kinderbetreuungsgeld in Austria 2026: importi, requisiti e domanda

In Austria il Kinderbetreuungsgeld, spesso definito assegno per la cura dei figli, è il principale sostegno economico per i genitori nei primi anni di vita del bambino. Nel 2026 sono disponibili due sistemi: il modello forfettario flessibile e la variante legata al reddito.
Chi può ricevere il Kinderbetreuungsgeld?
I requisiti generali valgono per entrambi i sistemi:
- convivenza stabile con il bambino e stessa residenza principale (Hauptwohnsitz) per il bambino e il genitore richiedente;
- diritto agli assegni familiari (Familienbeihilfe) e loro effettiva erogazione per il bambino;
- centro degli interessi vitali (Mittelpunkt der Lebensinteressen) in Austria;
- soggiorno regolare: per i cittadini dell’UE questo è attestato dall’Anmeldebescheinigung;
- esecuzione dei controlli previsti dall’Eltern-Kind-Pass: 5 durante la gravidanza e 5 per il bambino dopo la nascita;
- rispetto del limite di reddito previsto.
Se i genitori vivono separati, il genitore richiedente deve avere anche la responsabilità genitoriale (Obsorge) e ricevere la Familienbeihilfe.
Quanto spetta nel 2026?
Kinderbetreuungsgeld-Konto: il sistema forfettario
- Importo: da 17,65 a 41,14 euro al giorno;
- durata per un solo genitore: da 365 a 851 giorni;
- durata con due genitori: da 456 a 1.063 giorni.
Nel sistema forfettario, la durata scelta determina l’importo giornaliero: più è lunga la durata, minore sarà l’importo al giorno. Il 20% della durata complessiva è riservato al secondo genitore e non può essere trasferito.
einkommensabhängiges Kinderbetreuungsgeld: il sistema legato al reddito
- importo: l’80% del reddito precedente, fino a un massimo di 80,12 euro al giorno, circa 2.400 euro al mese;
- durata per un solo genitore: fino al 365° giorno dalla nascita;
- durata con due genitori: fino al 426° giorno dalla nascita.
Questa variante spetta soltanto a chi, nei 182 giorni di calendario consecutivi precedenti il parto, ha svolto ininterrottamente in Austria un’attività lavorativa soggetta all’assicurazione malattia e pensionistica, senza ricevere nel frattempo prestazioni di disoccupazione. Un’interruzione complessiva di 14 giorni non viene conteggiata.
Se l’importo giornaliero calcolato è inferiore a 41,14 euro, su richiesta può essere riconosciuta una prestazione integrativa fino a 41,14 euro al giorno.
In entrambi i sistemi i genitori possono alternarsi al massimo due volte, per un totale di tre blocchi. Ogni blocco deve durare almeno 61 giorni.
Quando si può fare domanda?
Il Kinderbetreuungsgeld può essere richiesto a partire dal giorno della nascita. La domanda può essere pagata retroattivamente per un massimo di 182 giorni.
Il passaggio da un sistema all’altro è possibile soltanto entro 14 giorni dalla prima domanda. Anche l’altro genitore rimane vincolato al sistema scelto e non sono previste eccezioni.
Quanto si può guadagnare durante il periodo?
- Sistema forfettario: il 60% del reddito precedente, ma almeno 18.000 euro all’anno;
- sistema legato al reddito: 8.600 euro all’anno.
Il limite, chiamato Zuverdienstgrenze, non corrisponde né al reddito lordo né a quello netto. Viene verificato successivamente, per ogni anno di calendario, secondo un metodo di calcolo specifico. Se il limite viene superato, deve essere restituita soltanto la parte eccedente.
Esempio: con 5.000 euro di Kinderbetreuungsgeld e 8.900 euro di reddito nel 2026, nel sistema legato al reddito occorre restituire 300 euro, cioè la differenza tra 8.900 e 8.600 euro.
È possibile rinunciare al Kinderbetreuungsgeld per interi mesi di calendario tramite una dichiarazione di rinuncia (Verzicht). In questo caso il reddito di quei mesi non viene conteggiato, ma la durata del periodo di percezione non si prolunga.
Quali integrazioni sono previste?
- Partnerschaftsbonus: se i genitori si dividono il periodo in una proporzione compresa tra 50:50 e 60:40 e ciascuno riceve il Kinderbetreuungsgeld per almeno 124 giorni, spettano 500 euro una tantum per genitore, cioè 1.000 euro complessivi. Ogni genitore deve presentare una domanda separata;
- Beihilfe per il sistema forfettario: per le persone con reddito basso spettano 6,06 euro al giorno, circa 181 euro al mese, per un massimo di 365 giorni. Non è prevista per il sistema legato al reddito;
- maggiorazione per gemelli: nel sistema forfettario l’importo giornaliero aumenta del 50% per ogni ulteriore figlio gemello. La maggiorazione non esiste nel sistema legato al reddito.
Quando iniziano i pagamenti?
Il Kinderbetreuungsgeld decorre dalla nascita, ma durante il pagamento del Wochengeld rimane sospeso. Per questo l’erogazione inizia dopo il periodo di tutela (Mutterschutz). La durata complessiva non viene prolungata. Se il Wochengeld è inferiore al Kinderbetreuungsgeld, viene pagata la differenza.
Durante il periodo di Kinderbetreuungsgeld è inclusa anche l’assicurazione sanitaria, senza una domanda separata. Il congedo non retribuito dal lavoro (Karenz) e la durata del Kinderbetreuungsgeld non devono necessariamente coincidere.
Dove e come presentare la domanda?
La domanda va presentata presso l’ente di assicurazione sanitaria competente (Krankenversicherungsträger): normalmente quello presso cui è stato ricevuto il Wochengeld; in alternativa, quello presso cui è assicurato uno dei genitori; negli altri casi, l’ÖGK.
La domanda può essere presentata:
- di persona;
- su carta;
- online tramite ID Austria, EU Login, FinanzOnline o meinesv.at;
- tramite l’app Meine ÖGK.
Le domande inviate via e-mail non vengono accettate. La procedura è gratuita.
Al momento della domanda devono essere documentati, tramite copie, i cinque controlli della gravidanza e il primo controllo del bambino. I controlli rimanenti devono essere dimostrati entro il 15° mese di vita del bambino. Per informazioni generali è possibile chiamare gratuitamente la Infoline 0800 240 014.
Domande frequenti
È possibile cambiare sistema dopo aver presentato la domanda?
Sì, ma soltanto entro 14 giorni dalla prima domanda. Anche l’altro genitore sarà vincolato al sistema scelto.
Cosa succede se la domanda viene presentata in ritardo?
Il pagamento è possibile retroattivamente per un massimo di 182 giorni. Nel sistema forfettario è quindi consigliabile presentare la domanda subito dopo la nascita.
Il Kinderbetreuungsgeld può essere ricevuto contemporaneamente per due bambini?
No. Viene pagato sempre soltanto per il bambino più piccolo. Quando nasce un altro bambino, il diritto relativo al figlio più grande termina e deve essere presentata una nuova domanda.
Quanto viene detratto se manca un controllo?
Di norma vengono detratti 1.300 euro. Se entrambi i genitori ricevono il Kinderbetreuungsgeld, la detrazione può essere applicata a entrambi.
Passaggi pratici
- Verifica che tu e il bambino abbiate lo stesso Hauptwohnsitz e che il centro degli interessi vitali sia in Austria.
- Controlla il diritto alla Familienbeihilfe, l’assicurazione e i requisiti di soggiorno.
- Scegli tra Kinderbetreuungsgeld-Konto ed einkommensabhängiges Kinderbetreuungsgeld, valutando durata, reddito precedente e limite di guadagno.
- Raccogli la documentazione dei controlli dell’Eltern-Kind-Pass.
- Presenta la domanda al Krankenversicherungsträger competente, preferibilmente subito dopo la nascita e comunque tenendo conto del limite retroattivo di 182 giorni.
- Conserva le ricevute e invia in tempo la documentazione dei controlli rimanenti.
Nota: queste informazioni si basano su fonti disponibili online e non costituiscono consulenza. Per una valutazione del singolo caso è opportuno rivolgersi a un professionista competente.
Fonte: oesterreich.gv.at