Raccolta dei rifiuti, differenziata e vuoto a rendere in Austria

In Austria la separazione dei rifiuti fa parte della vita quotidiana. Dal 2025 sulle bottiglie di plastica e sulle lattine per bevande si applica anche un deposito cauzionale, chiamato Einwegpfand. In questa guida trovi le regole principali, i contenitori corretti e le indicazioni per ottenere il rimborso.
Chi organizza la raccolta dei rifiuti e quanto costa?
Le regole di base sono stabilite dalla legge federale sulla gestione dei rifiuti (Abfallwirtschaftsgesetz, AWG), mentre ciascuno dei nove Länder dispone anche di una propria legge in materia. Le tariffe dei rifiuti (Müllgebühren) e le modalità del servizio possono quindi variare da una regione all’altra.
La raccolta dei rifiuti urbani (Siedlungsabfall) viene organizzata generalmente dai comuni o dalle associazioni intercomunali. Per conoscere tariffe, calendari e regole locali, rivolgiti all’ente competente:
- nei comuni ordinari: il comune (Gemeinde);
- nelle città con statuto proprio (Statutarstadt): il Magistrat;
- a Vienna: la MA 48 della Stadt Wien.
In diversi Länder le associazioni per la gestione dei rifiuti offrono servizi online. In Burgenland, il Burgenländischer Müllverband (BMV) mette a disposizione un elenco alfabetico dei materiali e un tariffario; in Alta Austria, l’Oberösterreichischer Abfallverband offre un’applicazione gratuita e un calendario della raccolta; in Bassa Austria, gli NÖ Umweltverbände forniscono informazioni sui centri di raccolta e sulle date.
In quale contenitore va ogni rifiuto?
La raccolta differenziata (Mülltrennung) è importante perché i rifiuti conferiti nel contenitore sbagliato devono essere selezionati successivamente, con costi elevati.
Bidone o sacco giallo: Gelbe Tonne o Gelber Sack
- Sì: bottiglie di plastica vuote, vasetti di yogurt, pellicole, sacchetti, confezioni per bevande come Tetra Pak con il tappo, barattoli e lattine, tappi metallici e tubetti metallici.
- No: contenitori pieni di vernice o olio.
Carta: Altpapier
- Sì: giornali, cataloghi, libri, quaderni, cartone e sacchetti di carta non rivestiti.
- No: carta unta o sporca e confezioni per bevande.
Vetro bianco: Weißglas
- Sì: bottiglie monouso trasparenti e barattoli per conserve.
- No: vetro delle finestre, ceramica e contenitori in vetro.
Vetro colorato: Buntglas
- Sì: bottiglie monouso colorate o leggermente colorate.
- No: tappi metallici a vite, che vanno nel contenitore giallo.
Rifiuti organici: Biotonne
- Sì: scarti di frutta e verdura, resti vegetali di cucina, pane, terriccio, erba e potature di siepi.
- No: sacchetti di plastica.
Regole utili
- Svuota, quando possibile, le confezioni prima di buttarle e schiacciale per ridurre l’ingombro.
- Non strappare la carta in pezzi troppo piccoli, perché ciò rende più difficile la selezione.
- Per limitare il rumore, conferisci il vetro nei punti di raccolta preferibilmente tra le 7:00 e le 20:00.
- Carne, ossa e resti di cibo non vengono raccolti nella Biotonne in tutti i comuni. A Vienna, per esempio, i rifiuti di origine animale vanno nel rifiuto indifferenziato (Restmüll).
Come funziona l’Einwegpfand?
Dal 1° gennaio 2025 si paga un deposito per ogni confezione per bevande chiusa in plastica o metallo con capacità compresa tra 0,1 e 3 litri. L’importo è sempre di 25 centesimi per bottiglia o lattina.
Le confezioni soggette al deposito sono contrassegnate dal logo austriaco del vuoto a rendere (Pfandlogo).
Sono esclusi:
- i cartoni per bevande, come Tetra Pak;
- le bottiglie di vetro e metallo con tappo di plastica;
- le bottiglie utilizzate per alimenti liquidi destinati a neonati o per scopi medici speciali;
- il latte e le bevande miste a base di latte;
- gli sciroppi.
Il deposito si applica anche agli acquisti tramite distributori automatici, agli ordini di cibo e agli acquisti online di bevande. Nei ristoranti, nei bar e nei chioschi non si paga invece quando la bevanda viene consumata sul posto.
Il periodo transitorio è terminato alla fine del 2025: le bevande monouso senza logo potevano essere vendute senza deposito soltanto fino al 31 dicembre 2025.
Dove restituire bottiglie e lattine?
Ogni negozio che vende confezioni contrassegnate dal Pfandlogo deve anche ritirarle. La restituzione può avvenire tramite una macchina automatica oppure al banco.
In caso di restituzione manuale, per esempio in una panetteria, il negozio è tenuto a ritirare soltanto le quantità e i formati normalmente venduti. In luoghi molto frequentati, come centri commerciali, stazioni e aeroporti, più negozi possono gestire insieme un punto di restituzione.
Per ricevere il rimborso, il logo e il codice a barre (EAN-Code) devono essere leggibili. La bottiglia o la lattina deve quindi essere:
- vuota;
- non schiacciata;
- con l’etichetta integra.
Le confezioni acquistate all’estero senza il logo austriaco non vengono accettate per il rimborso e devono essere conferite nel contenitore giallo.
Rifiuti pericolosi e rifiuti ingombranti
I rifiuti domestici pericolosi (Problemstoffe) devono essere portati a un punto di raccolta dedicato. Ne fanno parte, per esempio:
- medicinali scaduti, senza la confezione;
- pile e batterie;
- lampadine a risparmio energetico;
- vernici e lacche;
- spray;
- cartucce del gas piene;
- siringhe, chiuse in un contenitore resistente alle perforazioni.
Ogni negozio che vende pile è tenuto a ritirare gratuitamente quelle usate, indipendentemente dal fatto che venga effettuato un acquisto.
I rifiuti ingombranti (Sperrmüll), come mobili o materassi, possono essere portati presso un centro di raccolta (Mistplatz o Altstoffsammelzentrum) oppure consegnati durante un’apposita raccolta organizzata dal comune. Un ritiro separato su appuntamento è generalmente a pagamento. Gli ingombranti devono essere consegnati soltanto a un raccoglitore autorizzato; non è consentito affidarli a raccoglitori occasionali.
Domande frequenti
Quanto costa l’Einwegpfand in Austria nel 2026?
Il deposito è di 25 centesimi per ogni bottiglia di plastica e lattina soggetta al sistema.
Dove si butta il Tetra Pak?
Nel bidone giallo (Gelbe Tonne) o nel sacco giallo (Gelber Sack). Non va nel contenitore della carta e non dà diritto ad alcun deposito.
Posso restituire in Austria una bottiglia acquistata all’estero?
No, se non presenta il logo austriaco del deposito. In tal caso va conferita nel normale contenitore per la raccolta differenziata.
Come posso sapere quando viene raccolto il rifiuto?
Chiedi al tuo comune (Gemeinde), al Magistrat nelle città con statuto proprio oppure alla MA 48 se vivi a Vienna.
Cosa fare in pratica
- Verifica sul sito del tuo comune chi organizza la raccolta e scarica il calendario dei ritiri.
- Separa in casa carta, vetro bianco, vetro colorato, rifiuti organici, contenitore giallo e rifiuto indifferenziato.
- Controlla il Pfandlogo sulle bottiglie di plastica e sulle lattine e conserva le confezioni vuote senza schiacciarle.
- Restituisci le confezioni con logo, codice a barre ed etichetta leggibili presso un punto di raccolta o una macchina automatica.
- Porta Problemstoffe, rifiuti ingombranti e materiali non chiari al centro di raccolta indicato dal comune, invece di gettarli nei contenitori ordinari.
Fonte: oesterreich.gv.at