Mobilità invernale in Austria 2026: catene da neve, ghiaccio e biciclette

In Austria l’inverno non cambia soltanto le condizioni di guida: comporta anche specifici obblighi previsti dalla legge. Le regole riguardano il trasporto delle catene da neve, la rimozione di neve e ghiaccio dai veicoli e la circolazione in bicicletta durante la stagione fredda.
Per quali veicoli sono obbligatorie le catene da neve?
L’obbligo di avere con sé le catene da neve, chiamato Schneekettenmitnahmepflicht, è disciplinato dall’articolo 102 della legge sulla circolazione dei veicoli a motore, il Kraftfahrgesetz (KFG). Non riguarda tutte le automobili.
Tra il 1° novembre e il 15 aprile, l’obbligo vale per:
- autocarri (Lkw) con massa complessiva massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate;
- autobus (Omnibusse);
- veicoli a motore derivati da queste categorie.
Questi veicoli devono trasportare catene da neve adeguate per almeno due ruote motrici.
Quando si possono montare le catene?
Le catene possono essere montate soltanto quando sono realmente necessarie: la carreggiata deve essere coperta da uno strato continuo, o quasi continuo, di neve o ghiaccio. Devono inoltre essere fissate in modo da non danneggiare il manto stradale.
Chi è esente dall’obbligo?
L’obbligo non si applica ai veicoli:
- sui quali, per motivi costruttivi, non è possibile montare catene da neve;
- progettati per essere utilizzati esclusivamente su strade prive di neve;
- appartenenti alle categorie M2 o M3, quando circolano come servizi di linea (Kraftfahrlinienverkehr);
- trasportati al costruttore della sovrastruttura o all’acquirente, se il tragitto avviene su strade prive di neve.
Cosa bisogna rimuovere dall’auto prima di partire?
L’obbligo di rimuovere neve e ghiaccio, cioè l’Entfernung von Eis und Schnee, riguarda ogni conducente di un veicolo a motore. Prima della partenza deve essere garantita una visuale sufficiente per guidare in sicurezza.
- Tutti i finestrini: non solo il parabrezza, ma anche i vetri laterali e posteriori.
- Le luci: tutti i dispositivi di illuminazione del veicolo devono essere puliti.
- Le targhe: devono essere completamente visibili e leggibili.
- Il rimorchio: se viene trainato, bisogna pulire anche le sue luci e la sua targa.
- Il tetto: è opportuno rimuovere anche neve e ghiaccio accumulati, che potrebbero staccarsi durante la marcia.
Lasciare soltanto una piccola apertura sul parabrezza, una cosiddetta “feritoia”, non è sufficiente ed è sanzionabile. In caso di incidente può inoltre avere conseguenze assicurative.
Si può lasciare il motore acceso per riscaldare l’auto?
No. Lasciare il motore acceso a veicolo fermo per riscaldarlo prima della partenza, il cosiddetto Warmlaufenlassen, è espressamente vietato e può comportare una multa. Il ghiaccio deve quindi essere rimosso manualmente o con strumenti adatti: non si può semplicemente aspettare con il motore acceso che il riscaldamento liberi i vetri.
Le regole sugli pneumatici invernali (Winterreifenpflicht) e sugli pneumatici chiodati (Spikereifen) sono trattate separatamente e non fanno parte di questo articolo.
Andare in bicicletta in inverno
È possibile usare la bicicletta anche in inverno, ma umidità, freddo e sale sulle strade sottopongono il mezzo a maggiore usura. È consigliabile far controllare o sottoporre a manutenzione la bicicletta in autunno e poi occuparsi regolarmente della manutenzione. Prima di ogni partenza è bene verificare freni e cambio.
Se la pista ciclabile, cioè la Radfahranlage, non è stata pulita oppure è stata pulita in modo insufficiente e il suo utilizzo non è ragionevolmente sicuro, il suo impiego non è obbligatorio.
Impostazioni e componenti utili
- Sella: abbassarla di 1 o 2 cm rispetto al solito.
- Pressione degli pneumatici: ridurla a un valore compreso tra 3,5 e 4 bar.
- Pneumatici: preferire modelli più larghi e con battistrada più profondo; su strade lisce possono essere utili pneumatici chiodati.
- Cambio: un cambio interno al mozzo gela meno frequentemente.
- Freni: sono indicati freni a disco o freni a rulli (Rollbremse).
- Curve: ridurre la velocità e mantenere un’inclinazione inferiore a 10 gradi.
Consigli pratici per pedalare con freddo e ghiaccio
- Indossare abbigliamento dai colori ben visibili, antivento e impermeabile, oltre ad accessori riflettenti.
- Rimuovere le luci estraibili dopo il viaggio: il freddo scarica rapidamente la batteria.
- Lasciare il lucchetto della bicicletta rivolto verso il basso, così l’acqua di disgelo non vi entra e non gela.
- Evitare binari del tram, tombini e foglie cadute.
- Non pedalare né frenare sui tratti scivolosi.
Biciclette elettriche
Una bicicletta elettrica può essere utilizzata anche in inverno, ma il freddo riduce la capacità della batteria. È consigliabile portare la batteria con sé e ricaricarla in un ambiente con una temperatura compresa tra 10 e 15 °C.
Domande frequenti
Devo portare con me le catene anche se guido un’automobile?
L’obbligo dal 1° novembre al 15 aprile riguarda gli autocarri oltre 3,5 tonnellate, gli autobus e i veicoli derivati da queste categorie.
È sufficiente pulire soltanto il parabrezza?
No. Devono essere puliti tutti i finestrini, le luci e le targhe. Una piccola apertura sul parabrezza non è sufficiente ed è sanzionabile.
Posso sciogliere il ghiaccio lasciando acceso il motore?
No. Il Warmlaufenlassen, cioè il riscaldamento del motore a veicolo fermo prima della partenza, è espressamente vietato e può essere sanzionato.
Devo usare una pista ciclabile coperta di neve?
Se la pista non è stata pulita adeguatamente e il suo utilizzo non è sicuro, per motivi di sicurezza non è obbligatorio utilizzarla.
Cosa fare in pratica prima di partire
- Controlla se il tuo veicolo rientra nell’obbligo di trasporto delle catene da neve.
- Rimuovi completamente neve e ghiaccio da tutti i vetri, dalle luci, dalle targhe, dal tetto e dall’eventuale rimorchio.
- Non lasciare il motore acceso da fermo per riscaldare il veicolo.
- Prima di usare la bicicletta, controlla freni, cambio, pneumatici e luci.
- Rinuncia ai tratti ciclabili non sicuri e adatta velocità e traiettoria alle condizioni della strada.
Fonte: oesterreich.gv.at