Auto elettrica in Austria nel 2026: incentivi, ePrämie e ricarica

Se utilizzi un’auto elettrica in Austria o stai pensando di acquistarne una, nel 2026 puoi contare su diversi strumenti e servizi: programmi per la mobilità elettrica, la ePrämie, una targa speciale e portali per trovare e confrontare le stazioni di ricarica.
Di seguito trovi una panoramica delle informazioni più importanti. Gli importi degli incentivi per i veicoli devono essere verificati direttamente presso l’ente competente, perché possono cambiare.
Che cos’è il programma eMove Austria?
eMove Austria è il programma quadro austriaco per favorire la diffusione della mobilità elettrica e contribuire all’obiettivo della neutralità climatica dell’Austria entro il 2040.
Nel 2025 e nel 2026 saranno destinati complessivamente quasi 500 milioni di euro alla mobilità elettrica, soprattutto per l’ampliamento della rete di ricarica, comprese le stazioni di ricarica rapida.
Il programma comprende diversi pilastri:
- eCharge: ampliamento dell’infrastruttura pubblica di ricarica;
- eBus: passaggio degli autobus a sistemi di propulsione a emissioni zero;
- eTruck: passaggio degli autocarri a sistemi di propulsione a emissioni zero;
- eRide: conversione dei veicoli elettrici individuali, sia privati sia aziendali.
All’interno di questi pilastri sono previsti diversi modelli di incentivi, riforme e progetti di ricerca. Per i dettagli sugli incentivi concreti per i veicoli è consigliabile consultare la pagina dedicata alla mobilità elettrica di KPC (Kommunalkredit Public Consulting).
Quanto si può ricevere con la ePrämie?
La ePrämie è un compenso collegato alla riduzione delle emissioni di CO2. Se sei il titolare del veicolo, cioè il suo Halter, puoi cedere una volta all’anno, tramite contratto, la quantità di elettricità utilizzata dalla tua auto a un’azienda autorizzata. In cambio ricevi un pagamento.
Le aziende raccolgono i dati sull’elettricità utilizzata dai privati e li presentano per il riconoscimento. Sul mercato questo servizio viene spesso pubblicizzato con i nomi ePrämie, E-Quote o THG-Quote.
L’importo non è fissato in modo uniforme dallo Stato: sono le singole aziende a calcolarlo. Per questo è importante confrontare le condizioni offerte prima di firmare un contratto.
Quale consumo di elettricità viene considerato?
- Punto di ricarica non pubblico con misurazione precisa, per esempio a casa: viene considerata l’elettricità effettivamente misurata in modo chiaro e verificabile.
- Punto di ricarica non pubblico senza misurazione precisa: viene considerato un consumo forfettario di 1.500 kWh all’anno.
Il forfait di 1.500 kWh è uguale per tutti i veicoli elettrici a più ruote, indipendentemente dalla categoria del veicolo. Per i veicoli a due ruote non esiste una regola o un forfait diverso specifico.
Targa E verde: a chi spetta e quali vantaggi offre?
Per i veicoli completamente elettrici e per quelli alimentati a idrogeno si può richiedere una targa speciale, la Nummerntafel, con sfondo bianco e lettere verdi. Questa possibilità esiste dal 1° aprile 2017.
- La targa E non è obbligatoria: puoi scegliere tra la targa con lettere verdi e quella tradizionale.
- La targa verde viene rilasciata come opzione standard, ma può essere sostituita con una targa tradizionale se il veicolo è regolarmente immatricolato.
- Anche per le auto elettriche immatricolate prima del 2017 è possibile richiedere la targa E; non è però obbligatorio sostituire quella esistente.
- Come Wechselkennzeichen, cioè targa intercambiabile, la targa E è possibile solo se entrambi i veicoli sono elettrici.
Le eventuali agevolazioni locali, per esempio in materia di parcheggio, sono decise dai singoli comuni (Gemeinde). Per usufruirne può essere necessaria la targa E. Le auto con targa verde possono inoltre beneficiare di eccezioni ai limiti di velocità introdotti sulla base della legge sulla qualità dell’aria, la IG-L.
Dove ricaricare l’auto elettrica e quanto costa?
In Austria sono disponibili due strumenti online gratuiti:
- ladestellen.at: il registro delle stazioni di ricarica (Ladestellenverzeichnis) con tutti i punti di ricarica pubblicamente accessibili in Austria. Puoi vedere posizione, potenza di ricarica e tipo di connettore. Gli operatori sono tenuti a comunicare qui le proprie stazioni.
- ladetarif.at: un calcolatore delle tariffe che confronta i contratti e le tessere di ricarica (Ladekarten). In base alle tue abitudini di utilizzo, stima il costo annuale e offre una panoramica neutrale dei fornitori.
Installare una stazione di ricarica a casa o in condominio
Per la costruzione di una stazione di ricarica si applicano le norme edilizie del singolo Land, cioè il relativo Baurecht. Occorre distinguere tra una stazione per uso privato e una destinata ad attività commerciale.
Se la stazione viene installata per ottenere un guadagno o un altro vantaggio, per esempio fidelizzare i clienti, viene considerata in linea di principio un impianto commerciale. In questo caso si applicano le disposizioni della Gewerbeordnung.
Queste stazioni generalmente non richiedono un’autorizzazione specifica, salvo che sussistano particolari condizioni locali, come il blocco di un’uscita di emergenza o la presenza di un’area a rischio di esplosione, oppure una realizzazione tecnicamente non sicura.
Nei condomini l’installazione di una stazione privata è stata a lungo complessa. La modifica della legge sulla proprietà abitativa del 2022, la WEG-Novelle 2022, ha facilitato l’installazione successiva di stazioni di ricarica negli edifici con più appartamenti.
Altri aspetti importanti
Segnale acustico dei veicoli elettrici
Le auto elettriche sono molto più silenziose a bassa velocità. Per questo, dal 1° luglio 2019, i veicoli elettrici e ibridi con una nuova omologazione devono essere dotati di un segnale acustico di avvertimento. Dal 1° luglio 2021 l’obbligo vale anche per tutti i veicoli commerciali.
In ogni caso, chi guida deve prestare particolare attenzione, soprattutto nei confronti dei pedoni.
Assicurazione obbligatoria
Anche per un’auto elettrica è necessaria la normale assicurazione obbligatoria di responsabilità civile, la Kfz-Haftpflichtversicherung.
Domande frequenti
La targa verde è obbligatoria per un’auto elettrica?
No. La targa E è facoltativa, ma può essere necessaria per usufruire di alcune agevolazioni locali.
Quanto paga la ePrämie?
L’importo viene stabilito attraverso il calcolo effettuato dalle aziende che acquistano i dati relativi all’elettricità utilizzata.
Che cosa significa il forfait di 1.500 kWh?
Se ricarichi l’auto a casa, in un punto non pubblico, e non disponi di una misurazione precisa, ai fini della ePrämie possono essere considerati 1.500 kWh di elettricità all’anno.
Dove posso trovare la stazione di ricarica pubblica più vicina?
Puoi utilizzare ladestellen.at, che raccoglie i punti di ricarica pubblicamente accessibili in tutta l’Austria.
Passaggi pratici
- Controlla gli incentivi attualmente disponibili sulla pagina di KPC (Kommunalkredit Public Consulting).
- Verifica su ladestellen.at la posizione, la potenza e il connettore delle stazioni lungo i tuoi percorsi abituali.
- Confronta i contratti e le tessere di ricarica con ladetarif.at, considerando il tuo consumo annuale.
- Se vuoi richiedere la ePrämie, confronta le offerte delle aziende e controlla attentamente il contratto e il metodo di calcolo.
- Decidi se richiedere la targa E, soprattutto se nel tuo comune sono previste agevolazioni legate alla targa verde.
- Prima di installare una wallbox o un’altra stazione di ricarica, verifica il Baurecht del Land e, se vivi in condominio, le regole applicabili secondo la WEG-Novelle 2022.
Le informazioni riportate si basano sulle fonti disponibili online e non costituiscono consulenza legale o tecnica. In caso di dubbi concreti, rivolgiti all’ente competente o a un professionista qualificato.